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Un braccio per donare, due bracciate per unire: presentata la 24 Ore del Donatore

img_0214Nell’elegante cornice della Sala Rossa della Provincia di Verona, si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 5° edizione della 24 Ore del donatore. A presentare il prossimo appuntamento FIDAS che si svolgerà a Caldiero (VR) il 25 e 26 agosto, l’assessore alle politiche per il volontariato e le politiche giovanili della Provincia di Verona Marco Luciani che ha voluto sottolineare l’importanza della donazione del sangue in particolare nel periodo estivo a causa dell’aumento di traumi e incidenti.
“La 24 Ore del donatore prevede una staffetta ininterrotta in acqua – ha ricordato Il Presidente della FIDAS provinciale Verona Massimiliano Bonifacio – come ininterrotto è il bisogno di sangue che prevede che tutti responsabilmente garantiscano l’autosufficienza di sangue ed emoderivati, dandosi il cambio in questo gesto di solidarietà”.

A testimoniare il legame fondamentale tra la donazione di sangue e sport, due atleti scaligeri che hanno raccolto successi in diverse discipline: Marco Mazzi recentemente ha partecipato alla Badwater Ultramarathon in California, che con i suoi 220 km in condizioni estreme è la corsa più difficile al mondo, e il nuotatore Niccolò Maschi, campione italiano 2012 nei 200 metri sottopassi, che proprio a Caldiero ha fatto le sue prime bracciate. Entrambi saranno in acqua per ricordare il legame inscindibile tra sport, stile di vita sano e solidarietà.

“Ad oggi sono oltre 250 gli iscritti alla manifestazione – ha sottolineato Nicola Martelletto, presidente della FIDAS di Colognola ai Colli e organizer dell’evento – ma ci aspettiamo di raggiungere quota 300. Si tratta di un ottimo risultato per un evento nato cinque anni fa per i donatori della provincia di Verona e che quest’anno vedrà accorrere volontari da tutta Italia”.

Appuntamento alle ore 16.00 di sabato 25 agosto, per ricordare insieme che il bisogno di sangue non si ferma mai.