Traversata della solidarietà: un grande successo
Si è svolta lunedì 2 agosto la IV traversata dello Stretto di Messina organizzata dalla Fidas. Cinque squadre di donatori volontari si sono date appuntamento a Torre del Faro (ME) ed hanno amichevolmente sfidato le acque fino a Cannitello (RC) per sensibilizzare alla donazione volontaria e gratuita soprattutto in un periodo in cui si rincorrono gli appelli per la carenza di sangue. “Non si tratta di una competizione – ha detto il dr. Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale Fidas – in quanto la vera vittoria è stata quella di affermare il filo conduttore dell’iniziativa: solidarietà e attenzione verso l’altro”. Donatori provenienti da Piemonte, Veneto, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia hanno partecipato alla staffetta per contribuire alla costruzione di un ponte di solidarietà. Un appuntamento rivolto in particolare ai giovani, visto che “il mondo della donazione – come ha ricordato il dott. Roberto Bonasera, responsabile organizzativo Fidas – ha bisogno di aprirsi alle nuove generazioni”.
La manifestazione organizzata dalla Fidas Nazionale, dalla Fidas Calabria e dalla Fidas Adspem di Reggio Calabria, con il supporto tecnico del Centro Nuoto Sub Villa, della Lega Navale Italiana Delegazione di Villa San Giovanni, dell’A. S. D. Blu Team di Villa San Giovanni e dell’AlterErgo Design Studio, ha centrato in pieno il suo obiettivo. In centinaia hanno seguito l’evento che ha avuto ampia eco a livello mediatico su testate locali e nazionali. Ad accompagnare la traversata anche il II trofeo Fidas Giovani di Beach Soccer e Beach Volley sul lungomare di Catona (RC) che ha visto la vittoria dei padroni di casa.
Passione, coraggio, entusiasmo e cultura del dono hanno accomunato tutti i volontari presenti che hanno unito le proprie energie per la riuscita di questo evento che è divenuto un appuntamento da non mancare.
L’augurio è di ritrovarsi nuovamente il prossimo anno, sempre più numerosi, non solo sulle sponde dello stretto, ma in tutti i luoghi di raccolta sangue per continuare a diffondere la cultura del dono.









