Bacheca SISTRA: carenze di sangue in Toscana, Lazio e Lombardia

In questi giorni la Bacheca SISTRA, che monitora le richieste regionali di unità di sangue, sta registrando situazioni di carenza nelle regioni: Toscana, Lazio e Lombardia.

Si invitano tutti coloro che sono in buono stato di salute a prenotare la propria donazione.
È possibile contattare l’associazione FIDAS più vicina ai seguenti recapiti:

Toscana:

Lazio:

  • EMATOS FIDAS OdV, Ospedale San Giovanni Calibita -Fatebenefratelli (Isola Tiberina, RM), mail: info@ematos.it, tel: 06 6837817
  • ADVS – OPBG Associazione Donatori Volontari Sangue, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Piazza S. Onofrio 4 (RM), mail: advs@opbg.net, tel: 06 68594784 – cell: 334 33.10.893
  • Gruppo Donatori di Sangue “Carla Sandri”, Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, Via dell’Amba Aradam 9 (RM), mail: info@gdscarlasandri.it, tel: 06 77056409, cell. 328 49.86.166 oppure 377 45.29.553
  • Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata OdV, Viale Oxford 81 (RM), mail: volontariptv@gmail.com, tel: 3661589467
  • Associazione di Donatori di Sangue e Volontari Roma Est OdV, Policlinico Casilino, Via Casilina 1040 (RM), mail: segreteria@donasangueromaest.org, tel: 06 23188708  cell. 334.80.81.803
  • LA RETE DI TUTTI – Associazione Donatori Volontari di Sangue, Ospedali Sant’Eugenio, C.T.O. , Sandro Pertini e Sant’Andrea, mail: info@lareteditutti.org, tel: 388 11.68.057  cell. 389 46.53.791
  • Associazione EMA GLI AMICI DI NINO MANFREDI, Centro Trasfusionale Ospedale Umberto I (FR), mail: ema.ninomanfredi@libero.it, tel: 0775 407223 – cell: 339 21.22.340

Lombardia:

Bacheca SISTRA: carenze di sangue in Toscana, Marche e Lombardia

In questi giorni la Bacheca SISTRA, che monitora le richieste regionali di unità di sangue, sta registrando situazioni di carenza nelle regioni: Toscana, Marche e Lombardia.

Si invitano tutti coloro che sono in buono stato di salute a prenotare la propria donazione.
È possibile contattare l’associazione FIDAS più vicina ai seguenti recapiti:

Lombardia:

Toscana:

«Ricordiamo che donare il sangue è un gesto sicuro anche durante la pandemia – afferma Giovanni Musso, Presidente Nazionale FIDAS – La donazione di sangue ed emocomponenti non comporta rischi né per i donatori, grazie alle tante modalità adottate per garantirne la sicurezza (dal triage telefonico alla gestione controllata dell’accesso ai luoghi deputati al dono); sia per i riceventi, in quanto non vi è evidenza di contagi dovuti a trasfusioni. Chiunque sia in buono stato di salute è invitato a prenotare la propria donazione».

Giornata Mondiale contro l’AIDS: solidarietà globale, responsabilità condivisa

Giornata mondiale contro l'AIDSSi celebra oggi, 1° dicembre, la 34^ Giornata Mondiale contro l’AIDS, il cui slogan recita “Solidarietà globale, responsabilità condivisa”. Un tema che invita a riflettere sull’importanza di agire in maniera globale per poter fermare la diffusione dell’HIV. In Italia nel 2019 sono state effettuate 2.531 nuove diagnosi. Aumenta la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da HIV. Le incidenze più alte si registrano nel Lazio, in Toscana e Liguria. Le classi di età numericamente più rappresentate sono 30-39 anni. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2019 erano maschi nell’80% dei casi. L’età mediana era di 40 anni per i maschi e di 39 anni per le femmine. La fascia d’età con maggiore incidenza è quella dei giovani tra i 25 e i 29 anni.

U=U. Se non è rilevabile, non è trasmissibile
La scienza ha confermato il principio U=U, ovvero se il virus dell’HIV non è rilevabile (“Undetectable”), è anche intrasmissibile (“Untransmittable”). Un concetto che può aiutare ad eliminare lo stigma che lega chi affetto dal virus. Per scendere più nel dettaglio: se la persona affetta da HIV ha una carica virale che per almeno sei mesi si mantiene al di sotto delle 200 copie di virus per millilitro di sangue, allora si rientra nella categoria di persone per le quali il virus non è rilevabile. La conseguenza è che il rischio di trasmissione sessuale dell’infezione da HIV, in questi casi, è inesistente o insignificante, inoltre l’aspettativa di vita, in questi casi, è simile a chi non ha contratto l’HIV. Tuttavia per poter mantenere bassa la carica virale è necessario agire tempestivamente nella ricerca del virus al fine di poter somministrare tempestivamente la terapia farmacologica. Un’azione tempestiva permetterà una migliore qualità della vita, e minori effetti collaterali.
Ricordiamo che per eseguire il test, nella maggior parte dei servizi, non serve ricetta medica: lo stesso è gratuito e anonimo. È anche possibile acquistare il test rapido presso le farmacie.

HIV e donazione
Secondo i dati diffusi dal Centro Nazionale Sangue, nel 2019 sono stati 73 i casi di HIV rilevati attraverso i controlli sulla popolazione dei donatori di sangue. Tra questi ben 36 persone non erano consapevoli che i loro comportamenti fossero a rischio. La donazione resta un gesto sicuro sia per il donatore che per il ricevente, infatti da oltre 20 anni non si registrano contagi da HIV avvenuti tramite trasfusioni di sangue e plasma.

Telefono verde
Se necessiti di supporto sul tema dell’HIV/AIDS, puoi contattare il Telefono verde, anonimo e gratuito: – 800 861061. Il Telefono, dell’Iss, è attivo da oltre 33 anni, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 13.00-18.00. Solo per questa giornata, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, al numero indicato sarà possibile ricevere anche una consulenza legale sul tema, chiamando dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Il Telefono verde metterà a disposizione ricercatori e consulenti, i quali risponderanno anche in lingua inglese. In questa giornata è inoltre disponibile l’indirizzo e-mail tvalis@iss.it dedicato esclusivamente alle persone sorde.

Carenza delle scorte di sangue in quattro regioni. Cns e Civis invitano a prenotare la donazione

Il caldo estivo e le vacanze anche quest’anno si riflettono sulla raccolta del sangue: in questi giorni si stanno registrando carenze di sangue in molte regioni, con picchi negativi più marcati nel Lazio, Sardegna, Toscana e Umbria. I dati riportati nella bacheca SISTRA, il Sistema Informativo dei Servizi Trasfusionali che monitora la situazione nazionale, parlano chiaro: a queste quattro regioni se ne affiancano diverse altre che iniziano a registrare segnali preoccupanti. Il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori che riunisce FIDAS, AVIS, Fratres e Croce Rossa Italiana, invitano a programmare la donazione chiamando il centro di raccolta più vicino.

A determinare questa situazione – commenta Vincenzo De Angelis, il nuovo direttore del Centro Nazionale Sangue – è probabilmente l’attuale periodo di vacanza, anche se presumibilmente quest’anno l’epidemia di Covid-19 ha portato molte meno persone a spostarsi. Per fronteggiare questo problema è fondamentale la collaborazione delle Associazioni e Federazioni di donatori, che con il loro contributo possono incentivare su tutto il territorio nazionale le attività di promozione, chiamata e fidelizzazione. Ricordiamo che per poter donare in sicurezza evitando assembramenti è fondamentale prenotare telefonicamente, una procedura che ci permette anche una migliore programmazione della raccolta”.

Dalla bacheca risulta una carenza di circa 400 unità su tutto il territorio nazionale, comprese quelle regioni che normalmente riescono a mettere a disposizione le proprie scorte in eccedenza per compensare le carenze di altre regioni.

Gianpietro Briola, Presidente di AVIS Nazionale e coordinatore pro-tempore del CIVIS, dichiara: “Da sempre l’estate rappresenta un momento dell’anno particolarmente delicato in tema di raccolta di sangue. Ogni giorno in Italia oltre 1.800 persone necessitano di trasfusioni e questo fabbisogno non si ferma mai, neanche ad agosto. In un momento così delicato per tutto il nostro Paese, ognuno può offrire il proprio contributo e fare la differenza, per garantire la continuità di tutto il sistema e dare una risposta adeguata, tempestiva e immediata alle necessità dei pazienti. Anche d’estate doniamo il sangue e gli emocomponenti”.

All’appello si unisce Giovanni Musso, Presidente Nazionale FIDAS: “Come FIDAS abbiamo lanciato nelle scorse settimane la campagna #DonaVita, con la quale vogliamo sottolineare come un gesto semplice, che al donatore richiede un’ora del suo tempo, rappresenti un vero e proprio farmaco salvavita. La nostra campagna, che in questi giorni è presente sui canali social e che continuerà con altre pubblicazioni nei prossimi giorni, intende essere un’esortazione concreta, nel fare la propria parte per aiutare chi necessita di terapie trasfusionali. In questi giorni è veramente fondamentale che chiunque sia in buono stato di salute si mobiliti per prenotare la propria donazione di sangue e magari coinvolga anche parenti e amici: in estate, grazie al maggiore tempo a nostra disposizione, siamo consueti condividere momenti di spensieratezza, un aperitivo, una passeggiata, un film in compagnia. Perché non condividere anche un gesto che può permetterci di tenere sotto controllo la nostra salute e al contempo regalarci la gioia di sapere di aver donato vita?”.

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Livorno

aggiornanento WNV 04.09.17_LivornoA seguito di un riscontro di un caso umano di malattia neuroinvasiva da West Nile Virus in provincia di Livorno, il Centro Regionale Sangue della Regione Toscana ha disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Livorno. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella suddetta provincia.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.