XX Meeting Giovani FIDAS: “Torniamo a casa consapevoli e motivati”. Domani il via al FIDAS Tour 2019

“Dopo quest’esperienza torniamo nelle nostre realtà associative consapevoli e motivati”. Al termine del XX Meeting nazionale Giovani FIDAS che si è tenuto a Torino da venerdì 22 a domenica 24 marzo, gli oltre 100 partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia ritornano a casa con quel pizzico di nostalgia per la fine dell’esperienza, ma anche con una consapevolezza in più: il dono volontario, anonimo e gratuito del sangue è un valore etico che va promosso e condiviso e questo “ci spingerà a continuare nelle nostre associazioni la promozione e il coinvolgimento del nostri coetanei”.

Il Meeting ha preso il via venerdì con un intenso pomeriggio di formazione e con un toccante confronto con i riceventi e con quanti necessitano di terapie trasfusionali. “Sapere dove va a finire il sangue donato, essere consapevoli che il gesto del singolo può essere fondamentale per la vita di qualcuno – ha sottolineato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – accresce la motivazione a rinnovare la scelta di tendere il braccio. L’incontro con i rappresentanti dell’AMAMI (Associaciazione Malati Anemia Mediterranea), con una paziente che ha subito un trapianto di fegato e con un chirurgo che ha dedicato la vita ai trapianti, è stato un momento forte che ha colpito i giovani donatori partecipanti”.

La giornata di sabato è stata dedicata ai laboratori in gruppo. I partecipanti hanno invaso alcuni luoghi della città, raccogliendo le testimonianze dei donatori, i dubbi e le paure di coloro che non hanno mai compiuto questo gesto e inondando una Torino primaverile con i colori delle loro pettorine.

Questa mattina infine l’Assemblea nazionale dei giovani delegati. Sotto la guida del coordinatore nazionale Elia Carlos Vazquez e del coordinamento nazionale, la verifica delle attività svolte e la programmazione delle prossime, con la promessa di rivedersi il prossimo anno per un nuovo Meeting.

Lunedì 25 marzo, sempre da Torino, prenderà il via il FIDAS Tour: venticinque tappe lungo tutto lo Stivale, partendo da Torino per arrivare a Matera venerdì 26 aprile in concomitanza con l’apertura del 58° Congresso Nazionale della FIDAS. Prendendo il via dalla nuova campagna di comunicazione proposta da FIDAS “Metti in circolo l’energia”, le cui immagini abbelliscono e identificano il camper, tappa dopo tappa si rinnoverà l’invito a condividere l’energia vitale del dono, fondamentale per quanti ogni giorno necessitano di terapie trasfusionali.

 

A Torino i Giovani FIDAS raccontano il valore del dono

Gli oltre cento Giovani FIDAS provenienti da tutta Italia oggi hanno affrontato una giornata di attività assolutamente intensa. Dopo la parte formativa vissuta nel pomeriggio di ieri, questa mattina hanno invaso la città di Torino complice una splendida giornata di sole. Tra la sede associativa dell’ADSP Fidas, i giardini di Piazza Solferino, Piazza Vittorio e l’affollatissima Piazza Castello,  hanno provato a mettere in pratica le indicazioni fornite dai formatori in merito alle modalità con cui comunicare il valore del dono. Accanto a loro anche i volontari dell’AMAMI, l’associazione malati di anemia mediterranea che ieri hanno commosso la platea raccontando la propria esperienza di riceventi. In Piazza Castello inoltre ha sostato il camper del FIDAS Tour ed erano presenti i volontari dell’Adsp FIDAS che hanno portato avanti un’instancabile attività di informazione sul dono del sangue. Insieme ai giovani donatori, che hanno raccolto le storie di donatori e i timori di chi non ha mai vissuto questa esperienza, anche il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e il referente del Consiglio direttivo nazionale per i giovani Andrea Bortolon.

Il meeting giovani FIDAS continua. Domani mattina l’assemblea nazionale dei delegati, un momento di confronto e di programmazione delle prossime attività guidato dal coordinatore nazionale Giovani FIDAS Elia Carlos Vazquez.

Venerdì 22 marzo la conferenza stampa “FIDAS, un filo rosso lungo 60 anni”

Venerdì 22 marzo alle ore 11 a Torino, nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Chiablese, si svolgerà la Conferenza stampa di presentazione del 60mo anniversario della FIDAS. All’evento, cui è stata invitato il Ministro della Salute Giulia Grillo, prenderanno parte il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il sindaco della Città metropolitana di Torino Chiara Appendino, il dirigente del Settore Programmazione dei Servizi Sanitari e Socio-Sanitari della Direzione Sanità del Piemonte Franco Ripa, la direttrice della Banca del Sangue dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Anna Maria Bordiga, il direttore del Centro Nazionale Sangue Giancarlo Maria Liumbruno, il presidente ADSP FIDAS Giovanni Borsetti, la presidente Regionale FIDAS Piemonte Doriana Nasi, il presidente onorario FIDAS Dario Cravero, il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, i direttori creativi dell’agenzia Idea Comunicazione Nino Santomartino e Alfonso Marzano e l’attore e testimonial FIDAS Luca Seta.

Nel corso della conferenza stampa saranno presentate le iniziative messe in campo da FIDAS in occasione dei 60 anni della Federazione:
• la nuova campagna di comunicazione “Metti in circolo l’energia”
• la ricerca “Correlazione tra donazione di sangue periodica e miglioramento della salute fisica e psicologica”
• il FIDAS Tour 2019
• Concorso “A scuola di dono”
• il Meeting Giovani FIDAS 2019

Inoltre, all’esterno di Palazzo Chiablese sosterà il camper della FIDAS che partirà per il giro d’Italia lunedì 25 marzo.

A Torino il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS

Arriveranno da Puglia e Basilicata, dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, dalla Calabria e dalla Sicilia, da Lazio, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna e naturalmente dal Piemonte. Oltre 100 giovani donatori di sangue di età compresa tra i 18 e i 28 anni si daranno appuntamento a Torino dal 22 al 24 marzo per il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS.

“I giovani volontari del dono si ritroveranno nella città dove è nata la FIDAS 60 anni fa, per tre giorni di formazione, che permetteranno ai partecipanti di confrontarsi su diversi temi e soprattutto sul ruolo del volontariato del dono all’interno della società in cui viviamo e che assume costantemente forme diverse – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Si tratta di una rappresentanza dei loro 60mila coetanei che nel 2018 hanno teso il proprio braccio con le Associazioni FIDAS presenti su tutto il territorio nazionale”.

Grazie al lavoro di preparazione portato avanti dal Coordinamento nazionale Giovani FIDAS e dall’ADSP Fidas, il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS avrà una veste assolutamente dinamica: accanto a momenti assembleari di confronto e approfondimento, i partecipanti affronteranno lavori di gruppo in diversi luoghi della città. A piazza Castello, infatti, stazioneranno l’autoemoteca dell’ADSP Fidas e il camper che proprio da Torino partirà per il FIDAS Tour 2019; così come in altri luoghi strategici della città e nella sede associativa di via Ponza, fino a toccare il Campus Einaudi e l’Arsenale della Pace.

Il Meeting sarà anche la prima tappa di una serie di eventi che la FIDAS ha predisposto per celebrare i 60 anni di storia. Da lunedì 25 marzo proprio da Torino prenderà il via il FIDAS Tour 2019 “Metti in circolo l’energia”. Un camper attraverserà lo stivale e dopo 25 tappe in altrettante località arriverà a Matera, capitale europea della cultura e del dono, dove avrà luogo il 58° Congresso nazionale FIDAS.

Tutti gli eventi in programma saranno presentati a Torino venerdì 22 marzo alle ore 11 in una conferenza stampa che si terrà nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Chiablese e cui interverranno rappresentanti delle istituzioni, del sistema sangue e dell’associazionismo del dono.

A Torino il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS

Torna a Torino, grazie alla collaborazione dell’ADSP FIDAS, il Meeting nazionale Giovani FIDAS, l’annuale incontro dei giovani donatori under 28. L’evento sarà il primo appuntamento per celebrare un anniversario importante, i sessant’anni della FIDAS.

Il Meeting, giunto alla sua ventesima edizione, approfondirà temi e metodologie legati all’universo della donazione: si parlerà infatti di storytelling, proponendo percorsi per raccontare storie di volontariato del dono, si ascolterà la voce di quanti devono la vita alla donazione di sangue, ci sarà lo spazio per confrontarsi nei lavori di gruppo, come non mancherà l’opportunità di testimoniare alla città il bello di essere donatori.

“Dopo sei anni il Meeting dei giovani donatori ritorna a Torino, dove nel 1959 è nata la nostra Federazione – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – E proprio da Torino prenderà il via la kermesse di festeggiamenti ed eventi del 2019, come il FIDAS Tour con cui attraverseremo l’Italia raggiungendo Matera dove si svolgerà il Congresso nazionale. E’ fondamentale promuovere tra le nuove generazioni il valore del dono, della solidarietà e del dovere civico, per questo abbiamo scelto di dare il via al sessantesimo anniversario della Federazione proprio con l’appuntamento che vede protagonisti i giovani che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro”.

Prevenzione WNV province di Pavia, Torino e Novara

Il Centro Nazionale Sangue, a seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in un esemplare di avifauna nella provincia di Torino segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (IZSTO), e in un pool di zanzare nei comuni di Travacò Siccomario e Parona (provincia di Pavia) in una trappola parlante anche per la provincia di Novara, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (IZSLER), le Strutture di coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Piemonte e della Regione Lombardia, hanno disposto l’introduzione dei test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Torino e nella provincia di Pavia.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Pavia (Regione Lombardia), Torino e Novara (Regione Piemonte), di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorvenglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

Misure di prevenzione WNV in provincia di Torino

tabella-sinottica-wnv-26-09-2016A seguito di un riscontro di un esemplare di avifauna sinantropica  positivo per West Nile Virus nella provincia di Torino, confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, la Struttura Regionale  di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Piemonte ha disposto l’introduzione del test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella suddetta provincia. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che vi abbiano soggiornato anche solo per una notte.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla la diffusione del West Nile Virus.

Ultima tappa del Giro d’Italia. Il bilancio della FIDAS

Migliaia di chilometri lungo l’Italia attraversando oltre cinquecento comuni. A partire dal 9 maggio FIDAS ha preso parte alla Carovana del Giro che ha preceduto gli atleti nella storica kermesse sportiva giunta alla 99° edizione. “Per il secondo anno abbiamo scelto di prendere parte all’evento per poter continuare a sensibilizzare la popolazione sul dono del sangue e degli emocomponenti – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Il nostro principale dovere è sostenere la donazione responsabile, volontaria e non remunerata, del sangue e dei suoi componenti, in quanto patrimonio irrinunciabile del sistema trasfusionale italiano. Siamo soddisfatti del riscontro che questa partecipazione ha prodotto per le migliaia di persone che hanno potuto conoscere la nostra azione a favore di quanti necessitano di terapie trasfusionali”.

Oggi l’ultima tappa del Giro: da Cuneo a Torino gli atleti sfideranno il maltempo annunciato per aggiudicarsi un titolo ambitissimo. E sarà l’ultima tappa anche per il pick-up FIDAS, con a bordo i Giovani FIDAS che con il claim “Il sangue non è acqua” hanno invitato la popolazione a “dissetare la vita”.

Il tutto con il sostegno di Kedrion Biopharma, azienda che sviluppa, produce e distribuisce in tutto il mondo farmaci salvavita derivati dal plasma umano, un vero e proprio ponte che unisce donatori e pazienti, un ruolo fondamentale come partner del Sistema italiano per il raggiungimento dell’obiettivo dell’autosufficienza di farmaci plasmaderivati.

Con l’hashtag #dissetalavita è possibile vedere tutte le tappe dell’avventura FIDAS nella Carovana del Giro