WNV: misure di prevenzione Larissa (Grecia)

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nell’unità periferica di Larissa (Grecia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nell’area indicata, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nell’area interessata.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV provincia di Sassari

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in esemplare di equino nel comune di Tula (provincia di Sassari), segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Sardegna dispone l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Sassari, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nell’area interessata.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

West Nile Virus: misure di prevenzione per Cuneo e Novara

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in campioni d’organo di esemplari di cornacchie catturate nel comune di Saluzzo (provincia di Cuneo) e in pool di zanzare nel comune di Cerano (provincia di Novara), segnalato dall’Osservatorio epidemiologico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Cuneo e Novara, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV provincia di Alessandria

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in campioni d’organo (SNC e pool) in una gazza catturata nel comune di Rosignano Monferrato (provincia di Alessandria), segnalato dal Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (SEREMI) della Regione Piemonte, si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Alessandria, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nell’area interessata.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

WNV: misure di prevenzione per la provincia di Padova

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) (Lineage 2) in un pool di organi di un esemplare di passeriforme domestico, stabulato in una voliera esterna del Distretto Veterinario N. 2 della ULSS 6 Euganea presso il Comune di Selvazzano Dentro (provincia di Padova), segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, il Centro Regionale Attività Trasfusionale (CRAT) della Regione Veneto comunica l’attivazione dell’applicazione del test NAT per WNV per la qualificazione biologica delle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella Regione Veneto.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Padova, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nell’area interessata.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

West Nile Virus: misure di prevenzione per la provincia di Bergamo

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di Chiari (provincia di Brescia), in trappola “parlante” anche per la provincia di Bergamo, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna (IZSLER), la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia dispone l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia. 

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Bergamo di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nell’area interessata.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

West Nile Virus: misure di prevenzione per le province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di Novi di Modena (provincia di Modena), in trappola “parlante” anche per le province di Reggio Emilia e Mantova, e nel comune di Baricella (provincia di Bologna), in trappola “parlante” anche per la provincia di Ferrara, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna (IZSLER), la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Emilia Romagna dispone l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle predette province. 

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

WNV: misure di prevenzione per Kardisa, Trikala, Serres, Taso, Kavala e Xanthi (Grecia)

A seguito della segnalazione su sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nelle unità periferiche di Kardisa, Trikala, Serres, Taso, Kavala e Xanthi (Grecia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.