FIDAS, Avis, Fratres e Aido invitano a votare per la rinascita del Tempio del Donatore

Ci sono luoghi simbolo che vanno oltre il proprio territorio, carichi di significati che oltrepassano confini e identità locali. Il Tempio Internazionale del Donatore di Pianezze di Valdobbiadene (TV), in Veneto, da più di 50 anni incarna l’amore per il prossimo e la pace, l’abbraccio tra natura e solidarietà. Incastonato in un luogo incantevole e suggestivo, patrimonio dell’Unesco, è stato inserito dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) tra “I luoghi del cuore” da salvaguardare.

Il Tempio è sorto nel 1962 su un luogo martoriato dalla Grande guerra, laddove prima c’era una postazione di cannoni, per ricordare alle generazioni future che il sangue si dona e non si versa.  Meta per decenni di convegni, manifestazioni e della visita di donatori di sangue e organi da tutta Italia e Europa, dal 2017 è chiuso per inagibilità, a causa dei danni causati dal passare del tempo e dalle intemperie.  

Un colpo durissimo per i donatori. Avis, Fidas, Fratres e Aido non si sono date per vinte e, per ristrutturarlo e riaprirlo, si sono riunite, costituendo l’ODV (Organizzazione di Volontariato) Tempio Internazionale del Donatore e avviando una raccolta fondi. Ora arriva la grande opportunità dal FAI che, insieme ad Intesa San Paolo, mette in palio dei contributi  per i “I luoghi del cuore” più votati in Italia.

Tutti possiamo votare il Tempio  tramite il sito www.iluoghidelcuore.it o direttamente su bit.ly/tempiodonatore

“Il Tempio ha svolto negli anni la funzione di sensibilizzazione alla donazione del sangue – commenta il presidente di FIDAS nazionale, Giovanni Mussoe con Aido anche degli organi  e dei tessuti. L’invito è a  votare questo luogo così prezioso.”

“Conoscere e valorizzare la propria storia e i propri valori è importante per noi e per chi verrà – dice il presidente di Avis nazionale, Gianpietro BriolaIl Tempio è un momento fondamentale di questa storia, perché è stato costruito sulle pietre di una guerra a ricordare che il sangue si dona e non si versa.”

“Pur non  essendo capillarmente presente nel territorio, la Fratres è vicina  con il cuore al Tempio per ciò che esso rappresenta anche per i propri donatori – dichiara il presidente della Fratres nazionale, Vincenzo Manzo – Ci siamo sempre stati, ieri con il dono dell’affresco retrostante l’altare ed i pellegrinaggi, oggi  come cofondatori della nuova ODV per questa ripartenza”.

“Il Tempio è già bello di suo perché rappresenta chi dona parte di sé a beneficio di chi ha bisogno – sottolinea la presidente di Aido nazionale, Flavia Petrinora lo è ancora di più perché mette assieme tutte le Associazioni di Volontariato impegnate perché quel dono, di sangue, plasma, organi o tessuti, si compia ogni giorno.”

“L’invito a votare è rivolto a tutti i donatori, alle Associazioni di ogni tipo, ma anche ai cittadini, alle aziende, agli enti, alle parrocchie, alle scuole – conclude il presidente del Tempio Gino Foffano –  perché salvaguardare la storia e il valore del dono è importante per tutti.

Invitiamo tutti a seguire la pagina facebook ODV Tempio Internazionale del Donatore e il sito www.tempiodonatore.it

Festa al Tempio internazionale del donatore di Valdobbiadene

Domenica 7 luglio, a Pianezze di Valdobbiadene (TV), si è svolta l’annuale festa del Tempio Internazionale del donatore che si celebra in concomitanza con la festa liturgica del Preziosissimo Sangue di Gesù, patrono del Tempio. Un appuntamento volto quest’anno a celebrare i 40 anni di vita della struttura consacrata nel 1979 su impulso delle associazioni dei donatori di sangue.

All’incontro, oltre ad un’ampia rappresentanza di donatori di sangue di Veneto e Friuli Venezia Giulia, erano presenti i presidenti nazionali di AVIS e FIDAS, Giampietro Briola e Aldo Ozino Caligaris, il vicepresidente FRATRES Vincenzo Manzo, la presidente nazionale AIDO Flavia Petrin, nonché il presidente e il vicepresidente della neocostituita Associazione del Tempio del donatore Gino Foffano e Ivo Baita e le altre componenti dell’organismo incaricato della gestione del Tempio.

Una presenza importante per sostenere e rilanciare il Tempio del Donatore quale luogo della cultura del dono, emblema e simbolo di pace e fratellanza. La struttura, infatti, è chiusa da più di un anno in attesa di importanti lavori di restauro, ma la volontà delle associazioni dei donatori è provvedere in breve tempo al suo ripristino perché torni ad essere un punto di riferimento nell’ambito di un percorso di cultura e di solidarietà.

Sempre ieri è giunta inoltre la gradita notizia annunciata dal ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, che le “colline del prosecco” di Conegliano e Valdobbiadene, dove si trova il Tempio internazionale del donatore, sono state riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco grazie alla loro bellezza paesaggistica, culturale e agricola unica. E per i volontari del dono anche un patrimonio di universalità e gratuità.

Ricordiamo che è possibile sostere il Tempio del donatore (e l’ODV Tempio Internazionale del donatore) con una donazione su:
IBAN:  IT28 F030 6962 1561 0000 0000 039
Causale: lavori tempio