Sospensione dei provvedimenti per la trasmissione della malaria

In considerazione dell’assenza di aggiornamenti da parte dell’Hellenic National Public Health Organization (EODY) in merito ad ulteriori casi autoctoni di malaria in Grecia nel 2019 (ultimo aggiornamento del 15 maggio 2019), si comunica che a far data dal 15 dicembre 2019 sono sospesi sul territorio nazionale i provvedimenti finalizzati alla prevenzione della trasmissione della malaria introdotti con nota del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 2698.CNS.2018 del 14/11/2018.
Pertanto, i donatori che, a far data dal 15 dicembre 2019, presentino anamnesi positiva per soggiorno nelle municipalità di Tychero e Feres (Unità Periferica di Evros) e nella municipalità di Echedoros (Unità Periferica di Salonicco), non devono essere sospesi.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.
Ove si rendesse necessario, il Centro Nazionale Sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV – Provincia di Savona

A seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in un esemplare di avifauna nel comune di Albenga (provincia di Savona), confermato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM), la Struttura Regionale di Coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Liguria, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta area.
Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Savona, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nell’area interessata.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Aggiornamento misure di prevenzione ZIKAV e segnalazione causo autoctono

Alla luce delle indicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’European Centre Disease and Control – ECDC sulle misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale dell’infezione ZIKAV, si comunicano i cambiamenti apportati alle disposizioni di cui alle precedenti circolari emesse dal Centro Nazionale Sangue.

Nello specifico, si rappresenta che il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni si applica per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner maschile con infezione documentata o sospetta (comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV) oppure che abbia viaggiato o soggiornato in aree con trasmissione attiva dello ZIKAV nei 3 mesi precedenti (anziché “nei 6 mesi precedenti”) il predetto rapporto.

Inoltre, è introdotto il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner femminile con infezione documentata o sospetta (comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV) oppure che abbia viaggiato o soggiornato in aree con trasmissione attiva dello ZIKAV nei 2 mesi precedenti il predetto rapporto.

Con la presente, si comunica anche che, sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC, è segnalato un caso autoctono confermato di infezione da ZIKAV nel dipartimento del Var (Francia).

Si raccomanda, pertanto, di:
– rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati attivando la sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per viaggi nell’area interessata;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nell’area interessata;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner maschile con infezione documentata o sospetta (comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV) oppure che abbia viaggiato o soggiornato nell’area interessata nei 3 mesi precedenti il predetto rapporto;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 28 giorni dopo l’ultimo rapporto sessuale per i donatori che riferiscano un rapporto sessuale con partner femminile con infezione documentata o sospetta (comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV) oppure che abbia viaggiato o soggiornato nell’area interessata nei 2 mesi precedenti il predetto rapporto;
– applicare il criterio di sospensione temporanea per 120 giorni dalla risoluzione dei sintomi per i donatori con anamnesi positiva per infezione da ZIKAV (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da ZIKAV);
– sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da ZIKAV oppure in caso di diagnosi d’infezione da ZIKAV nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information).

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Provincie autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.

Il Centro Nazionale Sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV in Romania e Ungheria

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Disease and Control – ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nei distretti di Arges, Botosani e Ilfov (Romania), provincia di Csongrad (Ungheria), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV per Grecia, Austria, Repubblica di Macedonia del Nord, Romania, Serbia, Bulgaria e Slovacchia

A seguito della segnalazione sul sito dell’European Centre Diseasee and Control – ECDC di casi umani confermati di infezione da WNV nelle unità periferiche di Evros e Pella (Grecia), nella città federata di Vienna (Austria), nella regione di Skopje (Repubblica di Macedonia del Nord), nei distretti di Constanta e Olt (Romania), nei distretti di Branicevski, Podunavski, Serverno-banatski (Serbia), nell’area metropolitana di Sofia e nel distretto di Burgas (Bulgaria) e nella regione di Bratislava (Slovacchia) che comprende i già segnalati distretti di Senec e Pezinok, si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV nei distretti di Senec e Pezinok (Slovacchia)

A seguito della segnalazione sulla piattaforma Rapid Alert on Substances oh Human Origin (SoHO) – Blood di casi umani confermati di infezione da WNV nei distretti di Senec e Pezinok (Slovacchia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
Ai fini dell’esportazione di unità di sangue cordonale a uso personale presso banche estere, si raccomanda che l’autorizzazione sia rilasciata previa adeguata informazione della madre sulla necessità che il sangue sia sottoposto alla ricerca del WNV con tecnica NAT prima di qualsiasi utilizzo per finalità cliniche.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.