FIDASLab: torna il corso di formazione FIDAS

Più di centocinquanta volontari del dono del sangue sono arrivati a Roma questo fine settimana per il primo dei due appuntamenti del FIDASLab, il corso di formazione per responsabili associativi della FIDAS.

Articolato in due appuntamenti, il corso è volto a fornire ai partecipanti gli strumenti e le competenze aggiornate sulle migliori modalità possibili di promozione del dono.

Il programma è articolato in alcune sessioni plenarie che si concentreranno sul tema dei corretti stili di vita: Simone Benedetto, medico esperto in scienze dell’alimentazione, approfondirà la tematica dei corretti stili di vita. Davide Cordoni, docente di enogastronomia, presenterà i benefici e le regole da seguire per poter adottare una sana alimentazione.

“È importante parlare di promozione del dono e di fidelizzazione dei donatori, ma tutto questo non serve a nulla se non abbiamo delle persone in salute. I corretti stili di vita sono il punto di partenza per un avvicinamento alla donazione: il donatore deve essere in buono stato di salute per poter garantire una terapia trasfusionale buona e sicura per i riceventi”, afferma il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

Nelle tre giornate del corso saranno presenti cinque diversi momenti laboratoriali, in cui gli stessi volontari saranno i veri protagonisti, a partire dalla scelta del laboratorio da seguire in base alle attitudini e alle attività che si svolgono all’interno dell’Associazione. Ufficio stampa, content creating, grafica, progettazione di bandi, public speaking e segreteria, amministrazione e contabilità, i 6 laboratori offerti ai partecipanti. A guidarli esperti del settore capaci di rispondere a dubbi, offrire consulenze specifiche e lasciare spazio alle esercitazioni pratiche.

Nel logo del #FIDASLab è racchiuso l’importante ruolo dei singoli volontari: loro sono il vero DNA della FIDAS e in loro risiede per la Federazione la possibilità di promuovere il dono volontario, anonimo, responsabile e gratuito del sangue e degli emocomponenti.

Molteplici le sorprese riservate ai partecipanti per le quali non possiamo ancora rivelare nulla, se non dire che per ogni volontario c’è una lettera che attende di esser consegnata.

Anche quest’anno sarà possibile seguire e commentare il corso sui social seguendo l’hashtag #FIDASLab e #stileFIDAS.