#GV2020: le Istituzioni ringraziano i volontari d’Italia per il loro impegno

La 35^ Giornata Internazionale del Volontariato ha ricevuto l’attenzione anche di molti rappresentanti delle Istituzioni. Parole di gratitudine che vi riportiamo nelle righe sottostanti.

Roberto Speranza, Ministro della Salute, ha condiviso sul suo account twitter un pensiero per tutti i volontari impegnati anche a supporto del SSN: «Sono decine di migliaia i volontari che in questi mesi difficili hanno dimostrato la forza e la solidarietà del nostro Paese. Grazie per l’incessante supporto al Servizio Sanitario Nazionale e per l’aiuto a chi è in condizioni di difficoltà. #GiornataMondialedelVolontariato».

Nunzia Catalfo, Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha inviato una lettera per portare il suo saluto ai volontari riuniti nell’evento organizzato dal Forum Nazionale Terzo Settore in collaborazione con il CSV e la Caritas Italiana. Anche la Ministra ha posto l’accento, nel suo discorso, sul ruolo rilevante svolto dai volontari anche nel settore socio sanitario: «Proprio in questi mesi, – scrive la Ministra – abbiamo potuto toccare con mano quanto sia stato importante, per superare i momenti più difficili dell’emergenza, la partecipazione dei diversi attori della società civile, tra i quali spicca il Terzo settore. Gli ETS hanno difatti profuso uno sforzo importante nella fase di contenimento, principalmente nel settore socio-sanitario e nella protezione civile. Il ruolo delle organizzazioni del Terzo settore sarà altrettanto importante nel post-emergenza, in quanto esse rappresentano un enorme patrimonio, in termini di capitale umano e sociale, il cui apporto, a partire dal livello locale, sarà essenziale nell’impegnativa fase di ripresa del Paese».
Invitiamo a leggere il testo completo della lettera della Ministra Catalfo cliccando qui.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ringrazia tutti i volontari e coglie l’occasione per rassicurare gli Enti del Terzo Settore in vista delle preoccupazioni emerse negli ultimi giorni riguardo gli adempimenti fiscali: «In occasione della 35° Giornata internazionale del volontariato – afferma il Presidente – rivolgo il mio pensiero ai volontari, al mondo dell’associazionismo e a tutti gli operatori del Terzo Settore i quali, ancora di più di fronte alle difficoltà di questi mesi, si sono rivelati il ‘cuore pulsante’ del nostro vivere sociale. Li ringrazio perché nel momento del bisogno lo Stato ha potuto sempre trovare in loro un solido alleato capace di arrotolarsi le maniche e trasmettere forza e fiducia. In questi ultimi giorni è emersa, purtroppo, la preoccupazione circa la prospettiva di una regolazione peggiorativa degli adempimenti fiscali riguardanti i soggetti che compongono il Terzo Settore. Voglio assicurare che l’impegno del Governo è e sarà quello di continuare a condividere tutti gli aspetti dell’attuazione del Codice. In particolare con la costituzione di un Tavolo di lavoro per quanto attiene agli aspetti fiscali della Riforma, che vedrà Ministero del Lavoro, dell’Economia e Forum Terzo Settore lavorare insieme per costruire un modello di fiscalità rispettoso dell’identità di questi soggetti e compatibile con la disciplina europea in materia».

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha condiviso una lettera rivolta a tutti i volontari. Ve la riportiamo di seguito nella sua versione integrale:

«In questa giornata desidero esprimere sincera gratitudine al mondo del volontariato e a quello del Terzo Settore, per il sostegno che sta assicurando alla comunità particolarmente colpita dalla pandemia.

In questi mesi, i volontari hanno svolto con dedizione e altruismo un ruolo fondamentale, dedicando spontaneamente il loro tempo alle persone in difficoltà. Nel rimanere vicino a chi soffre, ai più deboli, a chi ha bisogno di aiuto, i volontari hanno spesso sacrificato la propria salute, perdendo in alcuni casi anche la vita pur di donare aiuto.

La pandemia ha evidenziato fragilità sociali ed economiche. Le misure per cercare di rallentare la diffusione della pandemia hanno cambiato il modo in cui viviamo, ma le attività dei volontari e delle volontarie non si sono fermate portando, con coraggio e abnegazione, conforto fattivo alle categorie più vulnerabili.

Il volontariato nel nostro Paese ha radici lontane, è un importante volano di solidarietà ed è stato artefice, lavorando in sinergia con i territori, di un profondo cambiamento sociale che ha migliorato la qualità della vita della collettività.

Sostenere il volontariato e facilitare la partecipazione dei nostri giovani in questo settore concorre alla formazione di cittadini responsabili in grado di affrontare sfide locali e globali, contribuendo attraverso l’inclusione alla creazione di una società sempre più equa e priva di pregiudizi, in cui si rafforzano i valori di generosità e di altruismo».

#GV2020: le Istituzioni ringraziano i volontari d’Italia per il loro impegno

Decreto Ristori Bis: un Fondo straordinario per le associazioni nel 2021

Un fondo straordinario di 70 milioni per il 2021, questa la misura varata a sostegno di organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto. Nel decreto Ristori Bis, volto a stanziare “ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, sono dunque presenti anche sostegni economici al Terzo Settore.

“Il dialogo con il Governo degli ultimi giorni ha portato ad un primo importante risultato. – commenta la Portavoce del Forum Claudia FiaschiNel nuovo decreto Ristori infatti è stato istituito un nuovo fondo a sostegno delle organizzazioni di Terzo settore che non svolgono attività di impresa e quindi per le migliaia di associazioni che stanno incontrando grandi difficoltà dato il blocco delle attività determinato dai decreti sull’emergenza sanitaria.” 

Il confronto avvenuto nei giorni scorsi ha coinvolto anche il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

Tuttavia il Fondo rischia di non essere una misura sufficiente: “Si tratta di un fondo con una dotazione finanziaria probabilmente insufficiente e che chiederemo venga rafforzato. – conclude FiaschiSiamo fiduciosi che il confronto costruttivo avuto con il governo sulle nuove misure possa proseguire nelle prossime settimane”.

Forum Terzo Settore: il ricordo di Aldo Ozino Caligaris e il benvenuto a tre nuovi soci

Si è svolta on line, il 23 giugno, l’assemblea straordinaria e ordinaria dei soci del Forum Nazionale Terzo Settore.

In apertura la portavoce Claudia Fiaschi ha voluto ricordare i tanti, tra volontari e operatori del terzo settore, che hanno perso la vita in questi mesi a causa del Covid-19 nel nostro Paese.
È stata anche l’occasione per commemorare Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale FIDAS e storico amico del Forum.

Claudia Fiaschi nella sua relazione si è soffermata sulle enormi sfide affrontate dal Terzo settore nell’emergenza e sul futuro, sul ruolo determinante che avrà il terzo settore.

Al suo intervento, è seguito quello della Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, la quale ha dichiarato: “Continuiamo a lavorare per assicurare al Terzo Settore un ruolo centrale nel piano di rilancio del nostro Paese”.

Il Ministro, nel suo intervento, ha ricordato le misure per gli enti del Terzo Settore fortemente volute e promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: “Dal Decreto Cura Italia all’estensione dell’accesso alla cassa integrazione in deroga, dalla sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, solo per citarne alcune”.

A seguire l’intervento del DG del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, Alessandro Lombardi.

Durante l’assemblea è stato approvato l’ingresso di tre nuovi soci all’interno del Forum Terzo Settore:

Riavviati i Lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore

Consiglio Nazionale Terzo SettoreIl 23 gennaio sono ripresi i lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore. La riunione è stata presieduta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, che ha elencato le priorità in agenda nel 2020: “Il decreto sul funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, i modelli di bilancio degli ETS, la disciplina dei controlli sull’impresa sociale, le linee guida sulla raccolta fondi e quelle sul coinvolgimento dei lavoratori e degli utenti dell’impresa sociale. Massimo impegno – ha ribadito Catalfo – sarà profuso dal Ministero per la finalizzazione di tali provvedimenti”.

Molteplici i temi all’ordine del giorno:

  • l’attuazione della riforma del Terzo settore, comprendente in particolare l’adozione del Registro unico;
  • le autorizzazioni Ue sulla fiscalità di vantaggio;
  • l’armonizzazione normativa sullo sport sociale;
  • diversi decreti attuativi che si attende vengano emanati, fra tutti quelli sulle attività “secondarie” e la raccolta fondi;
  • l’adozione dei modelli di bilancio degli enti di Terzo settore (accolto con alcune modifiche proposte dal Forum).

Il Ministro ha inoltre posto in evidenza il risultato raggiunto con l’approvazione della Legge di Bilancio che “ha previsto l’incremento progressivo per il triennio 2020 -2022 della dotazione finanziaria occorrente per la liquidazione del 5 per mille ( incrementata di 10 milioni di euro a partire dal 2020 fino ad arrivare a regime, a partire dal 2022, a un incremento di 25 milioni di euro), in coerenza con l’evoluzione delle scelte della destinazione del 5 per mille, che viene fatta da un numero sempre maggiore di contribuenti”. La titolare del Dicastero ha anche rassicurato riguardo l’adozione, a breve, dell’atto di indirizzo sull’utilizzo delle risorse previste dagli artt.72 e 73 del Codice del Terzo Settore. Dopo la sua registrazione, seguirà la pubblicazione dell’avviso per la selezione dei progetti di rilevanza nazionale, in notevole anticipo, quindi, sulla consueta tempistica e ciò consentirà “agli enti interessati di disporre di un margine temporale più ampio per la formulazione della proposte progettuali”.  

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore, al termine della seduta del Consiglio nazionale ha dichiarato: “Prendiamo atto dell’impegno espresso dalla ministra Catalfo di procedere velocemente per l’attivazione del Registro unico previsto dalla Riforma così come l’attuazione dei decreti ad oggi rimasti fermi. Ci auguriamo quindi che il Consiglio possa proseguire di buona lena i propri lavori e dare risposte alle istanze del nostro mondo favorendone lo sviluppo a sostegno delle comunità in cui opera”.