Riavviati i Lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore

Consiglio Nazionale Terzo SettoreIl 23 gennaio sono ripresi i lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore. La riunione è stata presieduta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, che ha elencato le priorità in agenda nel 2020: “Il decreto sul funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, i modelli di bilancio degli ETS, la disciplina dei controlli sull’impresa sociale, le linee guida sulla raccolta fondi e quelle sul coinvolgimento dei lavoratori e degli utenti dell’impresa sociale. Massimo impegno – ha ribadito Catalfo – sarà profuso dal Ministero per la finalizzazione di tali provvedimenti”.

Molteplici i temi all’ordine del giorno:

  • l’attuazione della riforma del Terzo settore, comprendente in particolare l’adozione del Registro unico;
  • le autorizzazioni Ue sulla fiscalità di vantaggio;
  • l’armonizzazione normativa sullo sport sociale;
  • diversi decreti attuativi che si attende vengano emanati, fra tutti quelli sulle attività “secondarie” e la raccolta fondi;
  • l’adozione dei modelli di bilancio degli enti di Terzo settore (accolto con alcune modifiche proposte dal Forum).

Il Ministro ha inoltre posto in evidenza il risultato raggiunto con l’approvazione della Legge di Bilancio che “ha previsto l’incremento progressivo per il triennio 2020 -2022 della dotazione finanziaria occorrente per la liquidazione del 5 per mille ( incrementata di 10 milioni di euro a partire dal 2020 fino ad arrivare a regime, a partire dal 2022, a un incremento di 25 milioni di euro), in coerenza con l’evoluzione delle scelte della destinazione del 5 per mille, che viene fatta da un numero sempre maggiore di contribuenti”. La titolare del Dicastero ha anche rassicurato riguardo l’adozione, a breve, dell’atto di indirizzo sull’utilizzo delle risorse previste dagli artt.72 e 73 del Codice del Terzo Settore. Dopo la sua registrazione, seguirà la pubblicazione dell’avviso per la selezione dei progetti di rilevanza nazionale, in notevole anticipo, quindi, sulla consueta tempistica e ciò consentirà “agli enti interessati di disporre di un margine temporale più ampio per la formulazione della proposte progettuali”.  

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore, al termine della seduta del Consiglio nazionale ha dichiarato: “Prendiamo atto dell’impegno espresso dalla ministra Catalfo di procedere velocemente per l’attivazione del Registro unico previsto dalla Riforma così come l’attuazione dei decreti ad oggi rimasti fermi. Ci auguriamo quindi che il Consiglio possa proseguire di buona lena i propri lavori e dare risposte alle istanze del nostro mondo favorendone lo sviluppo a sostegno delle comunità in cui opera”.