Istituto Italiano Donazione invita a #IIDPORTEAPERTE

L’Istituto Italiano Donazione invita le associazioni al 2° incontro conoscitivo #IIDPorteAperte – fai colazione con noi. L’evento è un’occasione per conoscere le tante iniziative promosse dall’Istituto: i percorsi di verifica rivolti alle Organizzazioni No Profit, le giornate di formazione, il Giorno del Dono.

L’Istituto Italiano Donazione da 15 anni si occupa di valutazione e monitoraggio delle prassi in uso dalle organizzazioni di terzo settore e quest’anno, per il secondo anno consecutivo, dedica una giornata di presentazione della sua offerta.

L’appuntamento è per venerdì 15 gennaio alle ore 10:30, da remoto. Per partecipare è sufficiente compilare il seguente modulo. Il link per la partecipazione verrà fornito nei giorni precedenti all’incontro all’indirizzo indicato.

Dati Istat. Fiaschi: “Il terzo settore riequilibra le diseguaglianze e investe nelle aree deboli”

La portavoce del Forum terzo settore commenta i dati Istat. “In un Paese in cui tutto sembra faccia fatica a crescere, il non profit rimane l’unico settore con un trend positivo. Ci sono priorità di benessere collettivo su cui dobbiamo costruire politiche e orientare risorse”

“Il mondo del non profit riesce a dare ancora un determinante contributo nel riequilibrio delle diseguaglianze di sviluppo e quindi di investimento nelle aree deboli del Paese, confermando la sua mission”. Così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Terzo Settore, commenta così i nuovi dati Istat sul settore non profit in Italia, presentati durante Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile.
Secondo la fotografia scattata dall’Istat, il settore continua a crescere. Nel 2018, le istituzioni non profit attive in Italia sono 359.574, con un aumento annuale del 2%, e impiegano 853.476 dipendenti, hanno un’incidenza rispetto al complesso delle imprese dell’industria e dei servizi dell’8,2% (era 5,8% del 2001). L’incremento più elevato si registra nei campi della tutela dei diritti e attività politica (+9,9%), dell’assistenza sociale e protezione civile (+4,1%), della filantropia e promozione del volontariato (+3,9%) e delle relazioni sindacali e rappresentanza interessi (+3,7%).

“In un Paese in cui tutto sembra faccia fatica a crescere, il non profit rimane l’unico settore con un trend positivo anche in termini occupazionali, soprattutto nei territori piu difficili e fragili – afferma Fiaschi -. E’ tempo che il nostro Paese valorizzi maggiormente questa naturale propensione alla crescita di questa ampia e variegata pluralità di esperienze di iniziativa civica organizzata capaci di generare impatto sociale e sviluppare quella economia legata ai beni comuni di cui parlano in tanti. Per fare questo occorre un investimento strutturato e di lungo periodo per consolidare i soggetti e la loro capacità di fare rete nelle comunità.”
“Ci sono priorità di benessere collettivo su cui dobbiamo costruire politiche e orientare risorse – prosegue Fiaschi -. Occorre una visione sistemica del cambiamento su cui intervenire con politiche fiscali, di infrastutturazione dei servizi, di sostegno, e quindi di scelte di destinazione e allocazione delle risorse pubbliche”.

Le istituzioni non profit sono le principali beneficiarie del cinque per mille con 12,9 milioni di scelte espresse dai contribuenti e un importo totale pari a 439,8 milioni di euro. “Le scelte donative, di destinazione volontaria della fiscalità e di iniziativa civica raccontano la sensibilità degli italiani sulle priorità del Paese. Da qui deve ripartire la politica per orientare gli indirizzi di spesa pubblica”, conclude Fiaschi.

Fonte: Redattore Sociale

Venerdì 15 dicembre i “Venti di partecipazione” del Forum Terzo Settore

Il Forum Nazionale del Terzo Settore si accinge a festeggiare i 20 anni dalla sua costituzione, contemporaneamente traguardo e nuova partenza, tappa rilevante di un percorso di crescita e spinta per l’evoluzione.

Il 15 dicembre, presso il Centro Congressi Frentani a Roma, l’assemblea annuale che vede coinvolti i soci del Forum in un ufficiale momento partecipativo e deliberativo sarà anche un appuntamento unico – aperto al pubblico, ai rappresentanti istituzionali e ai media – per accendere i riflettori sull’identità e sul valore del Terzo settore e sull’impegno del Forum nel perseguire obiettivi di trasparenza e di apertura – in particolare verso le nuove generazioni – e favorire una società più inclusiva e sostenibile.

In questa fase storica, in cui molta attenzione della politica e dell’opinione pubblica è rivolta al Terzo settore e alla sua riforma (per i cui contenuti attuativi è stata anche ufficializzata una collaborazione con il Governo), il Forum vuole cogliere l’occasione per condividere un inedito racconto di sé e delle organizzazioni aderenti, rendere note le direzioni lungo le quali ha deciso di muoversi per rispondere alle sfide socio-economiche e culturali di questi anni, presentare gli strumenti già messi o da mettere in campo.

In particolare, nella mattinata del 15 dicembre, il Forum lancerà un importante segnale di rinnovato impegno nel suo ruolo di rappresentanza del Terzo settore e nel suo sostegno allo sviluppo della coesione sociale. Lo farà, in particolare, attraverso la presentazione di tre volumi:
Codice di Qualità e Autocontrollo (CQA): Linee Guida per le organizzazioni aderenti al Forum Terzo Settore.
Report “Il Terzo settore e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”
III Rapporto “Le reti del Terzo settore”.

Il 15 dicembre coinciderà inoltre con il secondo appuntamento che il Forum ha dato ai 150 giovani del Terzo settore italiano, già protagonisti dell’iniziativa di ottobre “RiGenerazione Non Profit”. Infine, i festeggiamenti del 20esimo anniversario coincideranno con la pubblicazione del primo aggiornamento dell’Agenda aperta 2017-2021 del Forum”Diamo vita alle idee – Passo dopo passo“, documento programmatico realizzato dalle Consulte (costituite ad aprile 2017) che definisce obiettivi, temi strategici e alleanze del Forum per il mandato 2017 – 2021, lasciando aperta la possibilità di apportare modifiche nel tempo.