West Nile Virus: misure di prevenzione per le province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara

A seguito di riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in pool di zanzare nel comune di Novi di Modena (provincia di Modena), in trappola “parlante” anche per le province di Reggio Emilia e Mantova, e nel comune di Baricella (provincia di Bologna), in trappola “parlante” anche per la provincia di Ferrara, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna (IZSLER), la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Emilia Romagna dispone l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle predette province. 

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale sangue Prot. n.1283.CNS.2020 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2020 del 28 maggio 2020, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.

I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale, ove presenti.

Il Centro Nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione WNV in provincia di Modena

A seguito di riscontro di caso umano di infezione da WNV in soggetto residente nel comune di Carpi (provincia di Modena), il Coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Emilia-Romagna ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella predetta provincia.
Si richiama pertanto l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella provincia di Modena, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro Nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Reggio Emilia e Modena

Il Centro Nazionale Sangue comunica che a seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in due pool di zanzare nei comuni di Fabbrico e Rio Saliceto (provincia di Reggio Emilia), in trappole parlati per la Provincia di Modena, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (IZSLER), la Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali della Regione Emilia Romagna, ha disposto l’introduzione del test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle predette province.

Si richiama, pertanto, I’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Reggio Emilia e Modena, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 201.5 “Disposizioni relative ai requisiti di quality e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti net periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, il Centro Nazionale Sangue sottolinea che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per I’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorveglianza epidemiologica ( ) non si applica net caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test deIl’acido nucleico (NAT), in singolo”.

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Mantova

WNV31luglio2017In seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Novi di Modena (provincia di Modena) in una trappola parlante anche per la provincia di Mantova, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nella provincia di Mantova. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

Misure di prevenzione West Nile Virus nelle province di Ravenna e Modena

In seguito al riscontro nel comune di Russi (Ravenna) di un esemplare di avifauna selvatica (gazza) positivo per West Nile Virus, e in due pool di zanzare nei comuni di Formigine e San Prospero (Modena) segnalati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, il Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Ravenna e Modena. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Reggio Emilia, Modena e Ferrara

A seguito di un riscontro di due pool di zanzare positivo per West Nile Virus nel comune di Campegine (provincia di Reggio Emilia) e di Finale Emilia (provincia di Modena) , di cui quest’ultimo proveniente da una trappola parlante per la provincia di Ferrara, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Emilia Romagna ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.