FIDAS Calabria per il WBDD2020 celebra tutti i donatori

In occasione del prossimo 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ci giunge la notizia di una bella iniziativa organizzata da FIDAS Calabria.
In questi ultimi mesi abbiamo affrontato con forza e determinazione un nemico invisibile che ha travolto le nostre vite. – afferma il Presidente della Federazione Regionale FIDAS Calabria, Antonio PariseNon sappiamo cosa ci riserva il futuro, sappiamo però che nei momenti difficili siamo stati in grado di dare il meglio di noi. La sua diffusione del mese di marzo ha comportato un momento di emergenza per le scorte ematiche della nostra nazione. Mentre l’Italia era alle prese con il Coronavirus, malati oncologici, talassemici e le terapie chirurgiche d’urgenza avevano bisogno di sangue. Ma grazie agli appelli, tanti donatori di sangue hanno contribuito, tendendo il braccio, a salvare vite umane. Loro sono gli eroi “civili” che hanno contribuito a renderci orgogliosi di essere italiani. Quest’anno doveva celebrarsi proprio in Italia il “World Blood Donor Day”, la giornata mondiale del donatore di sangue, ma è stato doveroso rinviare le celebrazioni al prossimo anno. Allo stesso tempo però, per ringraziare simbolicamente i donatori di sangue calabresi e commemorare quelli che non sono più con noi, domenica 14 giugno, dalle ore 21:00, la Torre Normanna di San Marco Argentano sarà illuminata di rosso“.

Stefano D’Orazio e FIDAS Paola insieme per promuovere il dono

Stefano D’Orazio, ex batterista e voce dei Pooh, in collaborazione con la sezione Fidas Paola di Cerisano si sono uniti per una serata dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione del dono del sangue e degli emocomponenti.
Già nelle scorse settimane l’artista era stato il protagonista di un videomessaggio sulla promozione della donazione di sangue. Video che ha ricevuto numerose condivisioni, specie tra i fan del gruppo musicale dei Pooh. Stefano D’Orazio ha così deciso che era il momento di incontrare i donatori di sangue Fidas e il 15 settembre li ha raggiunti in provincia di Cosenza. Il primo appuntamento nel pomeriggio presso il servizio trasfusionale, dove ad accogliere il musicista vi erano i dirigenti delle sezioni di Cerisano, Scalea, Guardia-Cetraro-Acquappesa, San Marco Argentano, Fuscaldo con la presenza del vicepresidente nazionale Pierfrancesco Cogliandro e il presidente regionale Fidas Calabria Antonio Parise. Presenti anche il direttore del Dipartimento di medicina trasfusionale Area Nord prof. Francesco Zinno e la sua equipe.

La sera il palazzo Sersale di Cerisano è divenuto location dell’evento: dopo un momento conviviale dove Stefano D’Orazio si è intrattenuto con i donatori per fare foto e firmare autografi, si è scesi nell’atrio del palazzo. Qui il musicista, intervistato dalla presidente della sezione Fidas di Cerisano Anna Maria Rende, ha raccontato della sua vita e il rapporto con la donazione di sangue. Il momento è stato incorniciato dalle testimonianze di una ricevente, Adele Paoletti e di una donatrice Maria Via. A conclusione della serata il concerto degli Opera Prima, cover band dei Pooh.

«Un’emozione che non si riesce a descrivere, -commenta la presidente della sezione Fidas di Cerisano, Anna Maria Rende- Stefano è uno dei maggiori artisti sulla scena italiana e stare a fianco a lui, parlargli e fargli le domande non è stato semplice. La felicità è stata anche vedere palazzo Sersale pieno di persone che hanno accolto il suo invito. L’auspicio è quello che visto che lui ha fatto cantare con la sua musica tante generazioni di persone, tante generazioni rispondano al suo appello. Ringrazio infine di vero cuore la Fidas Calabria e il comune di Cerisano per il patrocinio.»

 

Stefano D'Orazio con i volontari dell'Associazione FIDAS Paola, sezione di Cerisano.
Stefano D’Orazio con i volontari dell’Associazione FIDAS Paola, sezione di Cerisano.

FIDAS Paola spegne 40 candeline

Dal 31 agosto al 3 settembre si celebra la festa del donatore della FIDAS Paola. L’associazione dei donatori di sangue della provincia di Cosenza guidata da Carlo Cassano compie 40 anni e ha in programma una serie di importanti appuntamenti rivolti alla cittadinanza della provincia.

Giovedì 31 agosto a Villa Catalano la Tavola rotonda “La chiamata programmata dei donatori” e in serata la festa a Fuscaldo.
Venerdì 1° settembre nel corso della mattinata l’incontro con l’amministrazione comunale nell’aula consiliare “Lo Giudice”, mentre nel pomeriggio il Corso di formazione “La comunicazione per il sociale e la promozione sui social media” curato dalla dottoressa Ilaria di Leva all’aula convegni del Santuario di San Francesco di Paola.
Sabato 2 settembre il forum su salute e alimentazione cui prenderà parte anche il presidente nazionale FIDAS, mentre in serata saranno consegnati i riconoscimenti ai donatori benemeriti e sarà ufficializzato il gemellaggio con la FPDS FIDAS di Bari.
Domenica 3 settembre la sfilata dei donatori che si concluderà con la Santa Messa nella Chiesa di San Giacomo.

Un appuntamento importante per una realtà che negli ultimi anni è cresciuta diventando un punto di riferimento del volontariato del dono del sangue e degli emocomponenti non solo per la provincia cosentina ma per tutta la Regione.

Programma Festa del donatore FIDAS Paola

 

“Una scelta in comune” per la FIDAS di San Marco Argentano

Una Scelta in comuneLa sezione FIDAS di San Marco Argentano (CS) in sinergia con il comune di San Marco Argentano stanno promuovendo la sensibilizzazione dei cittadini verso la “donazione degli organi” con manifesti e locandine presenti in tutto il territorio normanno. Il progetto nazionale “Una scelta in comune” prevede di esprimere la propria volontà di essere donatore di organi nel momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità.
“Questo non è che il primo passo – commenta il presidente dell’associazione normanna Antonio Parise – In progetto già l’impegno di portare la cultura del dono anche nelle scuole ed in tutte le realtà locali. Voglio ringraziare oltre che l’amministrazione comunale per la loro sensibilità anche i responsabili provinciali della FIDAS Paola nella persona del presidente Carlo Cassano e di Franco D’Alessandro e Italo Porto.”
Soddisfatto il sindaco Virginia Mariotti “San Marco è stato uno dei primi comuni calabresi ad aderire all’iniziativa “UNA SCELTA IN COMUNE”. Abbiamo voluto dare ai nostri cittadini questa opportunità poiché riteniamo che il tema della donazione sia estremamente importante. Ci auguriamo che la collaborazione con la FIDAS, egregiamente rappresentata da Antonio Parise, possa dare nuovo slancio al progetto e creare i presupposti per una vera cultura della donazione.”
Entusiasta dell’iniziativa anche il parroco della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, don Vincenzo Ferraro che ha ricordato “il grande atto d’amore di don Gnocchi che a suggello di una vita donata fino all’estremo, volle poi che le sue cornee restituissero la vista a due ragazzi ciechi, quando ancora in Italia il trapianto di organi non era regolato dalla legge.”

L’onore di dedicarsi al prossimo: i premiati dalla FIDAS San Marco Argentano

sanmarcoargentano-3 Si è svolto domenica 18 Dicembre 2016 nell’elegante sala consiliare del comune di San Marco Argentano il “Premio FIDAS-San Marco”, evento organizzato dalla FIDAS di San Marco Argentano (CS) che da anni promuove l’attività della donazione del sangue e la sensibilizzazione verso la donazione degli organi. Quest’anno la sezione ha deciso di istituire un vero e proprio riconoscimento per personalità che si sono distinte nel campo del sociale, del volontariato, professionale o che hanno avuto esperienze che hanno smosso le coscienze dell’opinione pubblica. Per questa prima edizione è stata scelta la categoria medica e intitolata “L’onore di dedicarsi al prossimo”, titolo emblematico che vuole evidenziare l’onere del medico di occuparsi delle collettività ma anche l’Onore di dedicarsene. In una sala gremita sono stati premiati la dott.ssa Leonilde Artusi, referente della direzione distrettuale “Casa della salute di San Marco Argentano”; al dott. Michele Argondizzo, medico dello sport presso ASP Cosenza; e al dott. Ercole Beccia, dirigente medico urologo presso I.R.C.C.S Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di S. Giovanni Rotondo. sanmarcoargentano-2
Hanno anticipato la premiazione i saluti del sindaco di San Marco Argentano Virginia Mariotti, il consigliere provinciale on. prof. Giulio Serra, il parroco della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” don Vincenzo Ferraro, il Presidente Regionale FIDAS dott. Carlo Cassano.
Ha moderato e coordinato i lavori il dott. Antonio Parise, presidente della FIDAS di San Marco Argentano.
Onorati ed emozionati i medici premiati, hanno parlato delle loro esperienze, della loro visione della sanità, del loro “io” più profondo, della persona umana che si cela dietro il camice di medico, ringraziando l’associazione per questo premio ed in modo particolare il giovane presidente Parise, che per loro rappresenta la «migliore gioventù sammarchese». Al termine della premiazione sono stati consegnati i riconoscimenti da parte del direttivo della FIDAS San Marco Carmela Perri, Mario Esposito, Ida Piraino ai donatori sanmarcoargentano-1Angela Pulicano, Arturo Maria Luisa e Perrone Franceschina che hanno ricevuto il “diploma di benemerenza” per i loro meriti nella donazione del sangue. L’evento è stato trasmesso in diretta su Radioscalosanmarco, una web-radio gestita da persone non vedenti.