Il Decreto crescita è legge: prorogato il termine per la modifica degli statuti ETS

Dopo il sì della Camera, è arrivato anche il via libera da Palazzo Madama al Decreto crescita: con 158 “sì” il Senato della Repubblica Italiana ha approva uno dei Decreti più discussi negli ultimi mesi, il decreto legge del 30 aprile 2019, n.34 recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi., facendogli superare la scadenza e convertendolo in Legge.

Le integrazioni e correzioni introdotte dalla Camera dei Deputati lo scorso 22 giugno sono state così confermate; tra queste le norme che modificano la “Legge spazza corrotti” per le organizzazioni di Terzo settore e  la proroga al 30 giugno 2020 per la modifica degli statuti degli Enti del Terzo Settore.

In deroga al termine di cui all’articolo 101, comma 2, del codice del terzo settore (i famosi 24 mesi già concessi e in scadenza il prossimo 3 agosto 2019) i termini per l’adeguamento degli statuti delle bande musicali, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle associazioni di promozione sociale sono prorogati al 30 giugno 2020.

Numerose le considerazioni positive e negative. Innanzitutto ci si chiede il perché dell’inserimento delle bande musicali, realtà peraltro già costituite in forma di ONLUS, APS o ODV e prive di un riconoscimento associativo se non in forza di qualche legge regionale per le quali, se in forma associativa ex art. 36 e ss. del Codice Civile, non sono tenute ad alcun termine di adeguamento.
La conseguenza più sorprendete è che con la concessione di questa nuova dilazione porterà ad un ritardo della trasmigrazione dei dati dai vecchi registri al RUNTS con l’esito naturale che il varo del Registro non potrà che avvenire prima dell’ 1 gennaio 2021.

Il testo approvato, infatti, ha stabilito che «in deroga a quanto previsto dall’articolo 101, comma 2, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, i termini per l’adeguamento degli statuti delle bande musicali, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale sono prorogati al 30 giugno 2020. Il termine per il medesimo adeguamento da parte delle imprese sociali, in deroga a quanto previsto dall’articolo 17, comma 3, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, è differito al 30 giugno 2020 ».

Scarica il testo completo del Decreto Crescita

La Camera approva il decreto crescita: la proroga della modifica degli statuti è un’occasione mancata per dare certezza agli enti di Terzo settore

La Camera ha votato la fiducia al Decreto “crescita” che ora passa al Senato. Nel decreto sono incluse le norme che modificano la “Legge spazzacorrotti” per le organizzazioni del Terzo settore. “Si tratta di una iniziativa positiva per la quale il Forum si era adoperato nei mesi scorsi e che elimina una serie di appesantimenti burocratici per le associazioni e le imprese sociali”. Così dichiara la Portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi.

La proroga per la modifica degli statuti di Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Onlus, formulata nuovamente con una scadenza disancorata dalla data di effettiva entrata in vigore del Registro Unico complica ulteriormente il quadro applicativo della riforma – prosegue Claudia Fiaschi – soprattutto per i numerosi enti che in questi mesi hanno già provveduto a mettersi in regola e modificare gli statuti nelle proprie assemblee.”

“Il Forum prosegue nella sua opera di confronto e collaborazione col governo per creare quanto prima un indispensabile quadro di certezza e nel lavoro di assistenza agli enti che nei prossimi mesi hanno già convocato le proprie assemblee. – prosegue Fiaschi. Le oltre trecentomila organizzazioni di Terzo settore del nostro Paese sono da troppo tempo in una situazione di incertezza che non gli consente di operare al meglio e programmare il proprio futuro. È ora di superare questa situazione di stallo, predisponendo i provvedimenti mancanti, necessari per la piena operatività della riforma, primo tra tutti la richiesta dell’autorizzazione EU sui benefici fiscali.”

“Ci auguriamo che nel passaggio al Senato il Decreto Crescita possa essere migliorato, delineando il quadro di certezze atteso dal nostro mondo” – conclude la portavoce del Forum.

(fonte: Forum Terzo Settore)