Il CIVIS scrive al Ministro Speranza: richiesto un incontro su vaccino anti Covid-19 e carenze immunoglobuline

Il CIVIS (Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani del Sangue, costituito da AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES), ha scritto una lettera all’On. Roberto Speranza, Ministro della Salute, al fine di portare alla sua attenzione diversi punti, tra i quali l’importanza dell’accesso alla vaccinazione contro il Covid-19 dei donatori di sangue, ma anche per valutare utili strategie volte ad evitare possibili carenze di immunoglobuline (IG).

Il CIVIS, che rappresenta oltre 1 milione e 800 mila donatori volontari di sangue, plasma ed emocomponenti, vista la contrazione registrata nella raccolta del plasma e di emocomponenti, avrebbe piacere di incontrare il Ministro al fine di presentare le proprie proposte per superare il momento critico per il sistema trasfusionale.

La lettera, inviata oggi in data 22 dicembre, fa seguito ad una già precedente richiesta del 30 novembre 2020. Le Associazioni e Federazioni del dono confidano in una risposta del Ministro, considerata la gravità della situazione.

Due anni all’insegna della collaborazione per promuovere il dono

Esattamente due anni fa, il 12 dicembre 2018, veniva sottoscritto un accordo d’intesa che come FIDAS riteniamo fondamentale in vista di una sempre più capillare promozione del dono.

L’accordo d’intesa ha coinvolto, oltre alla FIDAS:

  • AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule)
  • ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo)
  • ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale)
  • ADoCeS (Federazione Italiana Associazioni Donatori Cellule Staminali Emopoietiche)
  • FRATRES (Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue)
  • CRI (Associazione della Croce Rossa Italiana – ODV)
  • AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue)

Realtà del volontariato legate al mondo del dono del materiale biologico. Il dono, in tutte le sue forme (donazione di organi, di tessuti, di midollo, di cellule staminali emopoietiche, del cordone ombelicale e del sangue e suoi emocomponenti) può avvenire solamente grazie a donatori e donatrici che responsabilmente e volontariamente fanno dono di sé agli altri.

Obiettivi dell’accordo sono la collaborazione in vista di una promozione della cultura del dono e del volontariato, ma anche dei corretti stili di vita. La sinergia tra le Organizzazioni è ritenuta di grande valore per poter ampliare il bacino dei donatori (specie tra i più giovani) al fine di garantire a tutti i cittadini in attesa di terapie o in liste di attesa, le cure adeguate. Proprio nella collaborazione risiede la possibilità di ottenere risultati importanti e duraturi in questi ambiti.

Il Presidente Nazionale FIDAS, Giovanni Musso, dichiara: «Ritengo sia importante che le federate FIDAS presenti su tutto il territorio nazionale coltivino collaborazioni con altre realtà legate al dono. È importante, per i pazienti in attesa di trapianti, di interventi e della terapia trasfusionale, che chi come noi promuove questi doni sappia collaborare. Insieme si possono raggiungere risultati più importanti, insieme possiamo fare molto di più».

 

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Logo ADISCO

 

Logo ADoCeS

 

 

Logo AVIS

  Logo Croce Rossa Italiana
    Logo Fratres    

 

WORLD BLOOD DONOR DAY: il 12 giugno a Roma la Conferenza stampa

Ogni anno il 14 giugno i paesi nel mondo, su impulso dell’Oms, celebrano il World Blood Donor Day. L’evento serve a ringraziare i donatori volontari e non remunerati per il loro ‘dono salvavita’, e per far crescere la consapevolezza della necessità di donazioni di sangue regolari per assicurare la qualità, la sicurezza e la disponibilità del sangue e dei prodotti derivati per i pazienti che ne hanno bisogno. Quest’anno in occasione della giornata il Centro Nazionale Sangue ha organizzato una campagna diretta in maniera particolare alla sensibilizzazione dei giovani. La conferenza stampa, che si svolgerà all’Auditorium “C. Piccinno” del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1, sarà l’occasione per presentare, oltre ad alcune iniziative legate alla Giornata Mondiale, i numeri aggiornati del sistema sangue italiano.

Programma:
modera Aldo Ozino Caligaris, coordinamento CIVIS
Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Centro Nazionale Sangue – I numeri del sistema sangue e le iniziative del ministero della Salute
Paolo Monorchio, referente nazionale sangue CRI e portavoce CIVIS – Il punto di vista dei donatori
Tony Sacca, presidente United – Federazione Italiana Thalassemie, Emoglobinopatie Rare e Drepanocitosi – Le necessità dei pazienti talassemici
Filippo Cristoferi, Associazione Immunodeficienze primitive – Le necessità dei pazienti che dipendono dai plasmaderivati
Conclusioni: Giulia Grillo, ministro della Salute (Invitata)

NB: L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.