Un nuovo Consiglio Direttivo per la FIDAS Nazionale

L’assemblea elettiva FIDAS, riunita oggi in modalità videoconferenza, ha deciso chi guiderà la Federazione di Associazioni Donatori di Sangue per il quadriennio 2020-2024.

Giovanni Musso Presidente FIDAS Nazionale
Giovanni Musso neo-eletto Presidente FIDAS Nazionale

Giovanni Musso è il nuovo Presidente Nazionale, che subentra al compianto Presidente, Aldo Ozino Caligaris.
Ad affiancare Musso un Consiglio Direttivo nazionale rinnovato composto da: Mauro Benedetto (AVAS FIDAS Monregalese), Alessandro Biadene (ADS Michelin Cuneo), Silverio Thomas (ACDS – Carnica), Jacopo Pressato (FIDAS Padova), Roberto Flora (AFDS Udine), Massimiliano Bonifacio (FIDAS Verona), Patrizia Baldessin (ADSP Torino), Ines Seletti (FIDAS Parma), Rosita Orlandi (FPDS FIDAS), Pierfrancesco Cogliandro (FIDAS Paola), Gabriella Di Egidio (FIDAS Teramo) ed Enzo Emmanuello (FIDAS Gela).

Il Consiglio si riunirà per la prima volta nella giornata di domani, 31 maggio. Un’occasione per definire gli incarichi dei membri. 

Le elezioni hanno permesso di rinnovare anche:

  • il Collegio dei Probiviri, per il quale risultano eletti: Paolo Ettorre (FIDAS Basilicata), Saverio Marchet (AFDVS – Feltre), Pasquale Bova (ADVS FIDAS Termini Imerese);
  • l’Organo di controllo: Mangiagli Alfio (ADVS FIDAS Catania).

Vi ringrazio per la fiducia che mi avete espresso – afferma Giovanni Musso, neoeletto Presidente Nazionale FIDAS, rivolgendosi in videoconferenza all’Assemblea elettiva FIDAS – ringrazio tutti i delegati che oggi hanno dato un senso di unità della FIDAS con la loro presenza.
Il cambiamento dovrebbe avvenire gradualmente e non a seguito di un incidente drammatico. La scomparsa del nostro amato Presidente Nazionale, Aldo Ozino Caligaris, è stata per FIDAS, e per me, un grande dramma. Abbiamo perso un uomo insostituibile che ha segnato la storia della FIDAS e del volontariato in Italia, ma intendiamo fare nostra la sua lezione, con serietà e responsabilità.

Rinnovo delle cariche federali per il quadriennio 2020-2024

Rinnovo delle cariche federali per il quadriennio 2020-2024La FIDAS giungerà il prossimo fine settimana ad un importante momento della propria vita associativa: il rinnovo delle cariche federali che avranno il compito di guidare la Federazione nei prossimi quattro anni. 

Le elezioni, che si sarebbero dovute svolgere nei primissimi giorni di maggio, in occasione del 59° Congresso Nazionale FIDAS, erano state sospese, così come lo stesso Congresso, a causa dell’attuale pandemia COVID-19. Sospensione che non poteva esser prolungata oltre, al fine di poter garantire il funzionamento degli Organi di FIDAS Nazionale. Le elezioni permettono inoltre alla Federazione di continuare a perseguire le finalità sociali e gli obblighi statutari, assicurando il rispetto dei principi di democrazia e di partecipazione.

All’assemblea il compito di eleggere il Presidente Nazionale, il Consiglio Direttivo Nazionale, l’Organo Monocratico di Controllo e il Collegio dei Probiviri.

I lavori assembleari verranno svolti in modalità videoconferenza attraverso la piattaforma GoToMeeting, mentre le procedure elettorali potranno
essere espletate con modalità e-voting su piattaforma telematica ELIGO

Riavviati i Lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore

Consiglio Nazionale Terzo SettoreIl 23 gennaio sono ripresi i lavori del Consiglio Nazionale del Terzo Settore. La riunione è stata presieduta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, che ha elencato le priorità in agenda nel 2020: “Il decreto sul funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, i modelli di bilancio degli ETS, la disciplina dei controlli sull’impresa sociale, le linee guida sulla raccolta fondi e quelle sul coinvolgimento dei lavoratori e degli utenti dell’impresa sociale. Massimo impegno – ha ribadito Catalfo – sarà profuso dal Ministero per la finalizzazione di tali provvedimenti”.

Molteplici i temi all’ordine del giorno:

  • l’attuazione della riforma del Terzo settore, comprendente in particolare l’adozione del Registro unico;
  • le autorizzazioni Ue sulla fiscalità di vantaggio;
  • l’armonizzazione normativa sullo sport sociale;
  • diversi decreti attuativi che si attende vengano emanati, fra tutti quelli sulle attività “secondarie” e la raccolta fondi;
  • l’adozione dei modelli di bilancio degli enti di Terzo settore (accolto con alcune modifiche proposte dal Forum).

Il Ministro ha inoltre posto in evidenza il risultato raggiunto con l’approvazione della Legge di Bilancio che “ha previsto l’incremento progressivo per il triennio 2020 -2022 della dotazione finanziaria occorrente per la liquidazione del 5 per mille ( incrementata di 10 milioni di euro a partire dal 2020 fino ad arrivare a regime, a partire dal 2022, a un incremento di 25 milioni di euro), in coerenza con l’evoluzione delle scelte della destinazione del 5 per mille, che viene fatta da un numero sempre maggiore di contribuenti”. La titolare del Dicastero ha anche rassicurato riguardo l’adozione, a breve, dell’atto di indirizzo sull’utilizzo delle risorse previste dagli artt.72 e 73 del Codice del Terzo Settore. Dopo la sua registrazione, seguirà la pubblicazione dell’avviso per la selezione dei progetti di rilevanza nazionale, in notevole anticipo, quindi, sulla consueta tempistica e ciò consentirà “agli enti interessati di disporre di un margine temporale più ampio per la formulazione della proposte progettuali”.  

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale Terzo Settore, al termine della seduta del Consiglio nazionale ha dichiarato: “Prendiamo atto dell’impegno espresso dalla ministra Catalfo di procedere velocemente per l’attivazione del Registro unico previsto dalla Riforma così come l’attuazione dei decreti ad oggi rimasti fermi. Ci auguriamo quindi che il Consiglio possa proseguire di buona lena i propri lavori e dare risposte alle istanze del nostro mondo favorendone lo sviluppo a sostegno delle comunità in cui opera”.