Il Presidente dei donatori AVAS-FIDAS lancia un appello: “Non smettiamo di donare”

Mauro Benedetto - Presidente AVAS-FIDAS

Il Presidente dei donatori di sangue dell’AVAS-FIDAS Mauro Benedetto lancia un appello affinché l’emergenza sanitaria del Coronavirus non fermi la donazione del sangue.
“Da settimane la nostra attenzione è presa quasi esclusivamente da notizie riguardanti un unico argomento: il Coronavirus e le sue variabili delle quali ormai abbiamo fatto l’abitudine (norme igieniche, zone rosse, contagiati, morti, guariti). – afferma Mauro Benedetto – È certamente vero che un’epidemia di questo tipo deve essere trattata con rispetto, seguendo le regole che ci vengono impartite ma ricordiamoci che esistono anche altri malati che necessitano di cure particolari e trasfusioni di sangue. Sto parlando, ad esempio, dei malati di leucemia, dei talassemici e poi di quelle persone che hanno bisogno di interventi chirurgici urgenti o chi ha subìto emorragie o traumi. A questi pazienti dobbiamo momentaneamente sospendere le cure per occuparci di altro? Sicuramente no. Il bisogno di sangue prescinde da ogni epidemia e va trattato con l’importanza e la serietà che questo argomento riveste. È encomiabile il lavoro che i nostri donatori stanno facendo in questo momento nonostante tutte le difficoltà, per mantenere un adeguato supporto trasfusionale, ma ciò potrebbe non essere sufficiente. Mi sento quindi in dovere di sollecitare ed invitare tutti coloro che godono di buona salute di recarsi al centro trasfusionale a depositare un’unità di sangue. Donare sangue è sicuro e garantisce un prezioso controllo per chi dona.