Se ami qualcuno, portalo con te. La campagna di FIDAS Verona

In vista di San Valentino, Fidas Verona avvia una campagna per invitare le coppie a farsi un regalo all’insegna della solidarietà: tendere il braccio insieme, dal primo al 29 febbraio. “Se ami qualcuno, portalo con te al Centro trasfusionale”.

Un’iniziativa che si aggiunge al concorso di poesia “La carezza di un verso”, giunto alla decima edizione, e inserito in Verona in Love; la cerimonia di premiazione dei componimenti, sul tema “Nessun sole è più bello di quello che hai dentro di te”, si terrà il 15 febbraio alle 11, nella Sala Farinati della Biblioteca Civica.

Fidas Verona continua così il suo impegno di promozione del dono, sulla scia del lavoro portato avanti nel 2019, anno in cui l’associazione ha registrato una leggera flessione delle donazioni (21.202, 179 in meno del 2018). Fidas Verona ha registrato un calo dello 0,84%, mentre l’intero Dipartimento di Medicina Trasfusionale è sceso a -2,11%: complessivamente, a Verona sono state poco più di 63mila le donazioni, contro le 65mila del 2018; in tutto i donatori di sangue (Fidas Verona, Avis, Asfa e non associati) sono stati 30.614 nel 2019, contro i 31.064 del 2018.

Risultano essere 11.782 i donatori iscritti alle 79 sezioni di Fidas Verona: 1.003 sono nuovi donatori, che hanno teso il braccio per la prima volta. Crescono da 1.269 a 1.306 i donatori tra i 18 e i 28 anni, anche grazie alla presenza dell’associazione negli istituti veronesi, con 9 sezioni scolastiche: lì si sono registrate 62 donazioni in più rispetto al 2018.

«Sono dati che fanno bene sperare: Verona è generosa e grazie al lavoro costante di programmazione può garantire il fabbisogno giornaliero di circa 160-170 sacche di sangue, necessarie per far funzionare gli ospedali – commenta la presidente di Fidas Verona Chiara Donadelli –. È importante tenere alta l’attenzione, perché la carenza di sangue non c’è solo ad agosto. Per il 2020, oltre a coinvolgere nuovi aspiranti, ci impegneremo a sollecitare quei 3.589 donatori di Fidas Verona che hanno fatto una sola donazione lo scorso anno: se passassero ad almeno due annuali (il massimo consentito è di quattro) sarebbe un aiuto notevole».

Il 2020 si è aperto con la riattivazione, da parte dell’Ulss 9 Scaligera, dei Centri trasfusionali di Villafranca, Isola della Scala, Caprino e Malcesine, chiusi per circa un anno a causa della carenza di medici. «La riapertura dei vari centri di raccolta da un lato rappresenta una comodità per il donatore, che non è più costretto a spostarsi di molti chilometri per andare a donare; dall’altro è garanzia di un aiuto maggiore per i riceventi, che possono contare sulla continuità di sacche raccolte», sottolinea la presidente di Fidas Verona.

Donare il sangue è semplice: basta godere di buona salute, pesare almeno 50 chilogrammi e avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. Per fissare un appuntamento ai Centri trasfusionali è possibile telefonare al numero verde gratuito 800.310.611.

I volontari di Fidas Verona, inoltre, integrano il servizio di chiamata, affiancando l’ufficio centrale di prenotazione interassociativo. Ogni settimana, a turno, le varie zone si alternano per telefonare ai donatori dormienti o a quelli che appartengono a un gruppo sanguigno di cui c’è particolare bisogno, secondo le indicazioni del Dipartimento di Medicina Trasfusionale, che ha sotto controllo il quadro della situazione. «È un’attività preziosa, del tutto gratuita, che ci permette di organizzare in modo ancora più mirato la raccolta – evidenzia Donadelli –. Perciò ringraziamo ancora una volta i volontari che mettono a disposizione il proprio tempo per fare le chiamate».

Se ami qualcuno portalo con te

Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana

XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue FIDAS VdA

Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana#Donaresangue un gesto che unisce la comunità valdostana: questo il claim della XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue che viene lanciata dai Donatori volontari di sangue della FIDAS Valle d’Aosta.
La FIDAS VdA con questa iniziativa vuole sottolineare l’importante gesto civico di prossimità della donazione del sangue, in quanto la salute è un diritto tutelato dalla Costituzione ma da ciò consegue che ogni
cittadino ha il dovere civico di contribuire a garantire al prossimo la possibilità di fruire di questo irrinunciabile diritto. “Se doniamo sangue offriamo speranza di vita e partecipiamo a ridistribuire un bene primario come la salute. Donare sangue è un gesto di solidarietà che diventa il collante che unisce la comunità. Salutiamo il nuovo anno invitando i tantissimi residenti in Valle d’Aosta che ancora non lo fossero, a diventare periodici e volontari donatori di sangue. Una iniziativa inclusiva che mira a coinvolgere tutti i cittadini, senza distinzione di razza, di sesso, di colore della pelle, di lingua, di indirizzo culturale e politico. Donare sangue è un gesto di libertà, di partecipazione, abbatte le barriere e unisce la comunità valdostana nella quale viviamo e lavoriamo ” questo è l’invito di Rosario Mele, presidente valdostano dei Donatori di sangue della FIDAS.
“L’invito a donare sangue è una proposta di vita, è la necessità di farsi carico delle difficoltà dell’altro – continua Mele – pertanto sollecitiamo chiunque ma in particolare rivolgiamo questo appello alle famiglie e ai giovani valdostani, affinché attraverso una responsabile consapevolezza, indirizzino i figli ad adottare stili di vita e condotte virtuose, rispettose della propria e altrui vita.
Il sangue va esclusivamente donato, non può essere riprodotto in altro modo, è un gesto anonimo e gratuito che offre speranza di vita a tanti pazienti oncologici, pluritraumatizzati, emofiliaci, talassemici,
trapiantati e tanti altri che sperano nella sensibilità di chi, in buona salute, si ricordi di lui, donando sangue per la salvaguardia della sua salute.

In Valle d’Aosta è possibile donare presso il Servizio di Immunoematolgia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Regionale “Umberto Parini” sito in Viale Ginevra o nelle strutture distaccate di Verres e Donnas.
L’adesione alla FIDAS Valle d’Aosta è gratuita e può essere effettuata direttamente dal sito internet o attraverso le piattaforme on line.

La XIII^ Campagna valdostana dei Donatori di sangue della FIDAS sarà divulgata attraverso il sito internet www.fidasvda.it, condivisa a mezzo post su WhathApp e sui social. Non saranno stampate locandine e manifesti per una scelta di risparmio economico e di rispetto dell’ambiente.

FIDAS Verona debutta sul grande schermo

backstagefidasveronaLa nuova campagna comunicativa della FIDAS Verona “Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” sarà presentata durante l’assemblea provinciale del 19 novembre.

Il Centro trasfusionale dell’ospedale di Borgo Roma trasformato in un set cinematografico. È successo il 31 ottobre scorso, per girare lo spot cinematografico che aprirà la nuova campagna comunicativa integrata di FIDAS Verona.
“Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” è il messaggio lanciato nei 20 secondi di video, per il quale sono servite cinque ore di riprese e un intenso lavoro di post-produzione. L’anteprima della proiezione si terrà sabato 19 novembre, durante l’assemblea provinciale di FIDAS Verona, in programma a Grezzana. Dall’inizio del prossimo anno, lo spot girerà nelle sale cinematografiche veronesi.

«Abbiamo creato un piccolo gioco cinematografico: partendo dal primissimo piano di uno spettatore che guarda un film in sala, l’inquadratura si allarga e si sfuma, mostrando che la poltrona in realtà è quella dell’ospedale, mentre è in corso l’atto della donazione», spiega Dario Sanna, direttore creativo e titolare della Sanna Communications, l’agenzia padovana incaricata di realizzare il filmato. Le riprese sono state eseguite dalla casa di produzione ZetaGroup di Treviso, diretta dal regista Massimo Belluzzo. Hanno prestato il volto ai protagonisti dello spot Giuseppe Nitti di Belluno ed Eleonora Panizzo di Padova, due giovani attori di teatro, cinema e televisione.

Lo slogan verrà utilizzato anche per i calendari 2017 dell’associazione (con le fotografie di Enrico Marcolungo), nei manifesti promozionali e nella comunicazione sui social network. «La sensibilità al dono nella nostra provincia è molto alta, come testimoniano gli oltre 11.800 donatori periodici di sangue iscritti a Fidas Verona, numero che continua a crescere negli anni – sottolinea il presidente Massimiliano Bonifacio –. È tuttavia necessario tenere viva l’attenzione e coinvolgere nuovi volontari: alle crescenti necessità dei nostri ospedali va data una risposta continua nel tempo, non limitata al momento di eventi di particolare impatto emotivo, come quelli vissuti durante la scorsa estate. Questo spot andrà in onda quotidianamente anche sulle tv locali: vorremmo che lo spettatore si identificasse nel protagonista e si chiedesse: “Posso donare anch’io?”».