Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana

XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue FIDAS VdA

Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana#Donaresangue un gesto che unisce la comunità valdostana: questo il claim della XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue che viene lanciata dai Donatori volontari di sangue della FIDAS Valle d’Aosta.
La FIDAS VdA con questa iniziativa vuole sottolineare l’importante gesto civico di prossimità della donazione del sangue, in quanto la salute è un diritto tutelato dalla Costituzione ma da ciò consegue che ogni
cittadino ha il dovere civico di contribuire a garantire al prossimo la possibilità di fruire di questo irrinunciabile diritto. “Se doniamo sangue offriamo speranza di vita e partecipiamo a ridistribuire un bene primario come la salute. Donare sangue è un gesto di solidarietà che diventa il collante che unisce la comunità. Salutiamo il nuovo anno invitando i tantissimi residenti in Valle d’Aosta che ancora non lo fossero, a diventare periodici e volontari donatori di sangue. Una iniziativa inclusiva che mira a coinvolgere tutti i cittadini, senza distinzione di razza, di sesso, di colore della pelle, di lingua, di indirizzo culturale e politico. Donare sangue è un gesto di libertà, di partecipazione, abbatte le barriere e unisce la comunità valdostana nella quale viviamo e lavoriamo ” questo è l’invito di Rosario Mele, presidente valdostano dei Donatori di sangue della FIDAS.
“L’invito a donare sangue è una proposta di vita, è la necessità di farsi carico delle difficoltà dell’altro – continua Mele – pertanto sollecitiamo chiunque ma in particolare rivolgiamo questo appello alle famiglie e ai giovani valdostani, affinché attraverso una responsabile consapevolezza, indirizzino i figli ad adottare stili di vita e condotte virtuose, rispettose della propria e altrui vita.
Il sangue va esclusivamente donato, non può essere riprodotto in altro modo, è un gesto anonimo e gratuito che offre speranza di vita a tanti pazienti oncologici, pluritraumatizzati, emofiliaci, talassemici,
trapiantati e tanti altri che sperano nella sensibilità di chi, in buona salute, si ricordi di lui, donando sangue per la salvaguardia della sua salute.

In Valle d’Aosta è possibile donare presso il Servizio di Immunoematolgia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Regionale “Umberto Parini” sito in Viale Ginevra o nelle strutture distaccate di Verres e Donnas.
L’adesione alla FIDAS Valle d’Aosta è gratuita e può essere effettuata direttamente dal sito internet o attraverso le piattaforme on line.

La XIII^ Campagna valdostana dei Donatori di sangue della FIDAS sarà divulgata attraverso il sito internet www.fidasvda.it, condivisa a mezzo post su WhathApp e sui social. Non saranno stampate locandine e manifesti per una scelta di risparmio economico e di rispetto dell’ambiente.

FIDAS Verona debutta sul grande schermo

backstagefidasveronaLa nuova campagna comunicativa della FIDAS Verona “Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” sarà presentata durante l’assemblea provinciale del 19 novembre.

Il Centro trasfusionale dell’ospedale di Borgo Roma trasformato in un set cinematografico. È successo il 31 ottobre scorso, per girare lo spot cinematografico che aprirà la nuova campagna comunicativa integrata di FIDAS Verona.
“Scegli un posto in prima fila. Dona il sangue” è il messaggio lanciato nei 20 secondi di video, per il quale sono servite cinque ore di riprese e un intenso lavoro di post-produzione. L’anteprima della proiezione si terrà sabato 19 novembre, durante l’assemblea provinciale di FIDAS Verona, in programma a Grezzana. Dall’inizio del prossimo anno, lo spot girerà nelle sale cinematografiche veronesi.

«Abbiamo creato un piccolo gioco cinematografico: partendo dal primissimo piano di uno spettatore che guarda un film in sala, l’inquadratura si allarga e si sfuma, mostrando che la poltrona in realtà è quella dell’ospedale, mentre è in corso l’atto della donazione», spiega Dario Sanna, direttore creativo e titolare della Sanna Communications, l’agenzia padovana incaricata di realizzare il filmato. Le riprese sono state eseguite dalla casa di produzione ZetaGroup di Treviso, diretta dal regista Massimo Belluzzo. Hanno prestato il volto ai protagonisti dello spot Giuseppe Nitti di Belluno ed Eleonora Panizzo di Padova, due giovani attori di teatro, cinema e televisione.

Lo slogan verrà utilizzato anche per i calendari 2017 dell’associazione (con le fotografie di Enrico Marcolungo), nei manifesti promozionali e nella comunicazione sui social network. «La sensibilità al dono nella nostra provincia è molto alta, come testimoniano gli oltre 11.800 donatori periodici di sangue iscritti a Fidas Verona, numero che continua a crescere negli anni – sottolinea il presidente Massimiliano Bonifacio –. È tuttavia necessario tenere viva l’attenzione e coinvolgere nuovi volontari: alle crescenti necessità dei nostri ospedali va data una risposta continua nel tempo, non limitata al momento di eventi di particolare impatto emotivo, come quelli vissuti durante la scorsa estate. Questo spot andrà in onda quotidianamente anche sulle tv locali: vorremmo che lo spettatore si identificasse nel protagonista e si chiedesse: “Posso donare anch’io?”».