Dal 22 al 24 aprile il 55° Congresso nazionale FIDAS

LogoCongressoIl confronto sui grandi temi del sistema sangue, con particolare attenzione al Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015 e alla revisione dell’Accordo Stato-Regioni 20 marzo 2008 relativo alla stipula di convenzioni tra Regioni, Province autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue;  ma anche la condivisione dell’azione svolta dalle federate FIDAS su tutto il territorio nazionale e il rinnovo delle cariche federali che avranno il compito di guidare la Federazione nei prossimi quattro anni. Questo e molto altro nel corso del 55° Congresso nazionale FIDAS che si svolgerà a Grado (GO) il 22 e il 23 aprile p.v. e che si concluderà con la 35° Giornata del Donatore in programma a Gorizia domenica 24 aprile.

A cento anni dalla presa del capoluogo isontino, città simbolo della Grande guerra e del sangue versato in quella che fu definita “un’inutile strage”, i donatori FIDAS si ritroveranno per testimoniare il valore del dono volontario, anonimo e gratuito e per decidere come indirizzare e coordinare la promozione del dono.

“Da sangue versato a sangue donato” è il leitmotiv che unirà i diversi eventi in programma, a partire dalla donazione collettiva di giovedì prossimo. Protagonisti i giovani FIDAS che si daranno appuntamento in piazza del Municipio a Gorizia per ricordare simbolicamente il primo conflitto mondiale e le sanguinose battaglie di cui quelle zone sono state teatro. E se i giovani militari del secolo scorso hanno versato il sangue, i giovani FIDAS lo doneranno nell’autoemoteca dell’Associazione Donatori Volontari Sangue di Gorizia che ha avuto l’onere e l’onore di organizzare il Congresso.

I rappresentanti degli oltre 462mila donatori di sangue FIDAS venerdì e sabato si ritroveranno a Grado per il momento assembleare che si aprirà con la premiazione dei vincitori della VI edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

La kermesse si concluderà domenica 24 aprile quando oltre 10mila donatori provenienti da tutta Italia, partendo dal Parco della Rimembranza, dopo l’omaggio ai caduti sfileranno lungo le strade di Gorizia per la 35° Giornata nazionale del Donatore che teminerà in Piazza della Vittoria con la celebrazione della S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Gorizia Monsignor Carlo Alberto Maria Redaelli.

Giovedì 21 nella sala Bianca del Municipio di Gorizia si terrà la conferenza stampa di presentazione del Congresso.

Programma del 55° Congresso nazionale FIDAS

Presentato a Gorizia il 55° Congresso nazionale FIDAS

Presentato sabato mattina nella sala Consiliare del Comune di Gorizia, il 55° Congresso nazionale FIDAS
che si svolgerà tra Grado e Gorizia dal 21 al 24 aprile prossimi. Presenti il sindaco del capoluogo isontino, Ettore Romoli, l’assessore comunale ai Grandi Eventi, Arianna Bellan, il consigliere regionale Diego Morelli,
l’assessore provinciale Ilaria Cecot, il presidente della CCIAA Gorizia, Gianluca Madriz e il presidente
ADVS Gorizia, Feliciano Medeot.
“Gorizia è stata città testimone di sanguinose battaglie durante la prima Guerra Mondiale, nel corso delle quali – ha sottolineato il sindaco Ettore Romoli – troppo sangue è stato versato e protagonista, invece, in questa lodevole occasione, di sangue donato”.
Lo slogan del Congresso “da sangue versato a sangue donato” è stato ideato per ricordare, simbolicamente, il primo conflitto mondiale. Nei territori dove, un secolo fa, si combatteva tra eserciti di paesi diversi e molti giovani morivano versando il proprio sangue, ora si celebra la vita e la donazione di sangue.
Il presidente di ADVS Gorizia, Feliciano Medeot, ha voluto inoltre ricordare Egidio Bragagnolo, indimenticato presidente di ADVS Gorizia e vicepresidente nazionale della FIDAS, prematuramente scomparso nel 2014.
“I donatori del Goriziano sono orgogliosi di ospitare le delegazioni che arriveranno da tutta Italia – ha
affermato il presidente ADVS Gorizia, Feliciano Medeot – un evento fortemente voluto dalla nostra
associazione che, nel centesimo anniversario della Grande Guerra, intende celebrare la vita e chi
garantisce la vita attraverso il dono del proprio sangue”. Medeot ha voluto ringraziare tutte le
istituzioni, pubbliche e private, che hanno dimostrato la loro attenzione nei confronti dei donatori e
del Congresso, garantendo un importante sostegno economico. “Un ringraziamento che deve essere
esteso anche a tantissimi enti, associazioni e a tutti i volontari che contribuiscono e contribuiranno al
buon esito dell’iniziativa, una “rete” di collaboratori di cui non possiamo che essere fieri”, ha concluso
il presidente.
La manifestazione, in programma dal 21 al 24 aprile, si svolgerà in due momenti e in due location
differenti: dal 22 al 23 aprile, a Grado, saranno ospitati i lavori del congresso nazionale, mentre
Gorizia, domenica 24 aprile, ospiterà 35^ Giornata del Donatore con la grande sfilata nazionale delle
delegazioni italiane.

Donazione di sangue in rosa

In occasione della Festa della donna, sono numerose le iniziative targate FIDAS per la promozione del dono in rosa. Nel corso del 2015 le donatrici FIDAS hanno superato il 50% degli uomini: un buon risultato ma che vede ancora in netta minoranza la popolazione femminile. Per questo diverse associazioni hanno messo in campo appuntamenti per promuovere la donazione di sangue: l’ADVS Gorizia ha lanciato a Cormòns la manifestazione “Dona perché Donna”, una donazione di plasma riservata solo alle donne, che si svolgerà, a partire dalle 8.30, per l’intera mattina e terminerà con la presentazione del materiale promozionale nel vicino palazzo municipale. “Donne che donano la vita” è invece l’iniziativa promossa da ADAS FIDAS Parma in collaborazione con le calciatrici del Parma Calcio 1913, l’Associazione Centro Antiviolenza, Forum Solidarietà con un invito a donare, da parte di tutte le donatrici. E ancora a Gela (CL) l’ADAS FIDAS apre eccezionalmente le porte dell’Unità di Raccolta a tutte le donne che vorranno festeggiare l’evento con un gesto speciale.