Gorizia e Grado accolgono i donatori di sangue d’Italia

Foto1Si è svolta questa mattina a Gorizia, la conferenza stampa di presentazione del 55° Congresso nazionale FIDAS in programma domani e sabato a Grado e che si concluderà domenica a Gorizia con la 35° Giornata del Donatore. Già dalle 8 nella Piazza del Municipio l’autoemoteca dell’Associazione Donatori Volontari Sangue del capoluogo isontino ha accolto i giovani che hanno dato il via agli appuntamenti di questa lunga kermesse. Giulio, Alessandra, Chiara, Cristian, sono alcuni dei trenta donatori under 28 provenienti da diverse regioni che hanno teso il braccio per un gesto di solidarietà che ha assunto un forte valore simbolico. La battaglia di ‪‎Gorizia costò la vita a decine di migliaia di giovani soldati; a cento anni di distanza i giovani FIDAS hanno voluto rendere omaggio alle vittime della Grande Guerra donando il sangue in modo volontario, anonimo e gratuito e terminando la mattinata con la visita al sacrario militare di Redipuglia e al cimitero austro-ungarico di Fogliano. RediPuglia1Alla conferenza stampa hanno partecipato Ettore Romoli, sindaco di Gorizia, Feliciano Medeot, presidente dell’ADVS Gorizia organizzatrice del Congresso e Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. I delegati delle 73 associazioni federate FIDAS, in rappresentanza dei 462mila donatori presenti su tutto il territorio nazionale si confronteranno sui grandi temi del sistema sangue, con particolare attenzione al Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015 e alla revisione dell’Accordo Stato-Regioni 20 marzo 2008 relativo alla stipula di convenzioni tra Regioni, Province autonome e Associazioni e Federazioni di donatori di sangue. Non mancheranno la condivisione dell’azione svolta dalle associazioni FIDAS su tutto il territorio nazionale e il rinnovo del Consiglio direttivo che avrà il compito di guidare la Federazione nei prossimi quattro anni. Domenica 24 oltre 10mila donatori provenienti da tutta Italia, partendo dal Parco della Resistenza, sfileranno lungo le strade di Gorizia per la 35° Giornata nazionale del Donatore che si concluderà in Piazza Vittoria con la celebrazione della S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Gorizia Monsignor Carlo Alberto Maria Redaelli.

Foto3Il presidente Ozino Caligaris ha anticipato i prossimi appuntamenti nazionali: la partecipazione alla Carovana del Giro d’Italia a partire dal 10 maggio e la presentazione di Smart Donor, una nuova applicazione per smartphone rivolta a tutti i donatori d’Italia. Infine, alla giornalista de Il Resto del Carlino Donatella Barbetta, il compito di annunciare i vincitori della VI edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi” di cui ha presieduto la giuria: per la sezione stampa/web il riconoscimento è andato a Alberto Bobbio, per l’articolo “Fratelli di sangue” pubblicato su Famiglia Cristiana il 27 febbraio 2016, in cui ha presentato il Giubileo dei donatori di sangue; per la sezione Radio/tv il premio è andato a Nicoletta Carbone per la trasmissione “Cuore e denari” in onda l’8 gennaio 2016 su Radio24 in cui ha approfondito le novità del Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015. Menzione di merito a Francesco Caielli, de La provincia di Varese, per l’articolo “Donare sangue è donare speranza”. Domani i vincitori riceveranno il premio all’apertura del Congresso.

 

Presentato a Gorizia il 55° Congresso nazionale FIDAS

Presentato sabato mattina nella sala Consiliare del Comune di Gorizia, il 55° Congresso nazionale FIDAS
che si svolgerà tra Grado e Gorizia dal 21 al 24 aprile prossimi. Presenti il sindaco del capoluogo isontino, Ettore Romoli, l’assessore comunale ai Grandi Eventi, Arianna Bellan, il consigliere regionale Diego Morelli,
l’assessore provinciale Ilaria Cecot, il presidente della CCIAA Gorizia, Gianluca Madriz e il presidente
ADVS Gorizia, Feliciano Medeot.
“Gorizia è stata città testimone di sanguinose battaglie durante la prima Guerra Mondiale, nel corso delle quali – ha sottolineato il sindaco Ettore Romoli – troppo sangue è stato versato e protagonista, invece, in questa lodevole occasione, di sangue donato”.
Lo slogan del Congresso “da sangue versato a sangue donato” è stato ideato per ricordare, simbolicamente, il primo conflitto mondiale. Nei territori dove, un secolo fa, si combatteva tra eserciti di paesi diversi e molti giovani morivano versando il proprio sangue, ora si celebra la vita e la donazione di sangue.
Il presidente di ADVS Gorizia, Feliciano Medeot, ha voluto inoltre ricordare Egidio Bragagnolo, indimenticato presidente di ADVS Gorizia e vicepresidente nazionale della FIDAS, prematuramente scomparso nel 2014.
“I donatori del Goriziano sono orgogliosi di ospitare le delegazioni che arriveranno da tutta Italia – ha
affermato il presidente ADVS Gorizia, Feliciano Medeot – un evento fortemente voluto dalla nostra
associazione che, nel centesimo anniversario della Grande Guerra, intende celebrare la vita e chi
garantisce la vita attraverso il dono del proprio sangue”. Medeot ha voluto ringraziare tutte le
istituzioni, pubbliche e private, che hanno dimostrato la loro attenzione nei confronti dei donatori e
del Congresso, garantendo un importante sostegno economico. “Un ringraziamento che deve essere
esteso anche a tantissimi enti, associazioni e a tutti i volontari che contribuiscono e contribuiranno al
buon esito dell’iniziativa, una “rete” di collaboratori di cui non possiamo che essere fieri”, ha concluso
il presidente.
La manifestazione, in programma dal 21 al 24 aprile, si svolgerà in due momenti e in due location
differenti: dal 22 al 23 aprile, a Grado, saranno ospitati i lavori del congresso nazionale, mentre
Gorizia, domenica 24 aprile, ospiterà 35^ Giornata del Donatore con la grande sfilata nazionale delle
delegazioni italiane.