Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Programma di autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per il 2010
E’ stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 82 del 9 aprile 2011 il decreto 20 gennaio 2011 del Ministero della Salute, con sui si emana il «Programma di autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2010». Il programma individua i consumi storici, i fabbisogni e i livelli di produzione necessari per l’autosufficienza regionale e nazionale del sangue e dei suoi prodotti, e definisce le linee di indirizzo per il monitoraggio della stessa autosufficienza e per la compensazione interregionale.
Nell’area dedicata alla normativa nazionale è stato inserito il decreto in oggetto. Di seguito i dati più significativi:
Il numero dei donatori di sangue in Italia
1.690.426
2.8% della popolazione totale
4.4% della popolazione tra i 18 e i 65 anni (stima al 1/1/2010)
42/1000 [18-65] popolazione
L’indice di donazione (numero di donazioni/anno)
Per il sangue intero in Italia è di 1,6 anche se gli uomini possono donare fino a 4 volte e le donne fino a 2. Il nostro paese risulta al di sotto della media europea.
Aferesi : 568.379
Donazioni totali : 3.166.684
L’indice nazionale di produzione di globuli rossi
Per 1.000 residenti/2009 risulta pari a 43,5, in linea con gli indici produttivi dei Paesi europei ad elevato sviluppo socio-economico. Tale indice, tuttavia, presenta una variabilità fra Regioni molto elevata, con un range da 24,7/1.000 abitanti/anno della Campania a 58,7 dell’Emilia Romagna. In linea generale, ad eccezione di Marche, Sardegna e Molise, tutte le Regioni del centro-sud presentano un indice al di sotto della media nazionale, mentre le regioni del centro-nord, ad eccezione della Provincia di Trento, si collocano al di sopra della media nazionale
Emocomponenti
Prodotti : 7.340.410
Trasfusi : 3.400.693 (9.317/die)
Autosufficienza
L’autosufficienza nazionale di componenti labili del sangue è stata garantita fin dal 2003 attraverso trasferimenti pianificati e/o occasionali tra le regioni. Esiste infatti una sostanziale disparità tra diverse regioni in merito all’autosufficienza, ed alcune regioni, principalmente quelle insulari vengono sistematicamente sostenute dalle altre. L’autosufficienza nazionale di componenti stabili del sangue varia per ogni prodotto. Nell’anno 2010 per quanto concerne la produzione di plasma da avviare alla produzione industriale, a fronte di una quantità programmata di 698.275 Kg, il sistema sangue nazionale ha centrato l’obiettivo consegnando all’azienda farmaceutica convenzionata 722.017 Kg di plasma.
La produzione di farmaci da plasma nazionale, ottenuti “in conto-lavorazione”, garantisce un livello di autosufficienza nazionale diversificato per singolo prodotto, con il livello più elevato (circa 70% medio) ascrivibile alle immunoglobuline aspecifiche per uso endovenoso.
Esistono notevoli differenze tra le regioni nella produzione di plasma per frazionamento: tutte le regioni insulari e del sud, sono significativamente al di sotto della media nazionale.









