Meeting Giovani: la seconda giornata

21 Marzo 2011In istituzionali
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Assemblea_2011_dei_giovani_donatori_sangue_FIDAS800x600_300_x_199Con le parole di Andrea Olivero, portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore, si è aperta la seconda giornata del meeting giovani donatori sangue della FIDAS. “Credibilità e convinzione nella proposta, accompagnamento dell’azione volontaria a sostegno della motivazione, riconoscimento e valorizzazione del ruolo delle vostre associazioni di donatori per sviluppare un senso di appartenenza: queste le leve sulle quali voi giovani volontari del sangue operate – ha detto -, e che servono per far crescere il volontariato italiano ed europeo”.

Il microfono passa poi a Carmen Lasorella per entrare nel vivo della giornata, la comunicazione sociale come mezzo per smuovere le coscienze. Tante le clip di campagne di comunicazioni proiettate dalla giornalista lucana, oggi direttore responsabile della televisione di San Marino. Tra le altre quella per la promozione dell’istituzione di un premio Nobel alla donna africana, un premio per un soggetto diffuso che sia capace di accendere i riflettori sull’Africa e sulla forza delle donne, o quella di Amnesty International “Io pretendo la dignità”, per parlare di diritti umani, umanizzazione delle carceri, dignità.

“Una generazione impegnata – ha detto Carmen Lasorella agli oltre 300 ragazzi under 28 che gremivano l’auditorium –  deve trovare terreno fertile per concretizzarsi in ruoli e presenza per decidere. Occorre sempre più professionalizzare i volontari, dare strutture organizzative al volontariato per dare peso e forza all’azione. Creatività, impegno, entusiasmo, condivisione non bastano, se poi non si sanno usare strumenti efficaci per comunicazioni mirate a raggiungere nuovi pubblici”.

Alla lezione magistrale della giornalista lucana ha fatto seguito il saluto dell’on Gianni Pittella, vicepresidente del Parlamento Europeo. “Sono qui, non solo per l’affetto e l’amicizia che nutro nei confronti della FIDAS, ma per incontrare voi giovani donatori di sangue, in un anno che l’Europa ha voluto dedicare al volontariato. Prometto – ha detto il vicepresidente del parlamento Europeo – di lavorare alacremente affinché l’Europa possa in quest’anno speciale realizzare cinque obiettivi per il volontariato: il Libro Bianco, l’ Osservatorio Europeo, un sostegno finanziario per lo scambio di buone pratiche di solidarietà, la detassazione per le liberalità a favore delle associazioni, il sostegno alla formazione professionali dei giovani volontari europei.