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Giovani FIDAS Promotori di salute contro il Cancro

I Giovani FIDAS, nell’ottica di poter ampliare il bacino di potenziali donatori, si fanno portavoce di un progetto denominato “Giovani FIDAS Promotori di Salute“. Riuscire a promuovere stili di vita sani e corretti e poter al contempo informare la popolazione riguardo fattori di rischio sono due fondamentali elementi di prevenzione oltre che indispensabili elementi per garantire l’idoneità alla donazione di sangue ed emocomponenti. “Evitando il diffondersi di malattie non solo migliorerà la salute della popolazione ma farà aumentare il numero di soggetti idonei a prestare questo servizio garantendo in futuro un bacino sempre maggiore di donatori di sangue.” afferma Elia Carlos Vazquez, Coordinatore Nazionale Giovani. 

Domani, 4 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, si svolgerà il secondo appuntamento di questo importante progetto che ha già visto coinvolti i giovani volontari a dicembre, per la Giornata Mondiale contro l’AIDS.

I dati.
Mediamente, ogni giorno oltre 485 persone muoiono in Italia a causa di un tumore. Secondo i dati pubblicati nella terza edizione del “Cancer Atlas”, frutto della collaborazione tra la American Cancer Society (ACS), l’Unione internazionale per il controllo del cancro (UICC) e l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2018, nel mondo, sono stati diagnosticati oltre 18 milioni di casi di tumore, una cifra destinata ad aumentare di circa il 60% entro il 2040 a causa dell’invecchiamento e dell’aumento della popolazione mondiale.
“Un passo fondamentale nella lotta al cancro sarà l’attivazione della Rete nazionale dei registri dei tumori, prevista dalla legge di bilancio 2020, che permetterà di avere un dato certo sulle singole tipologie di tumore e l’incidenza sulla popolazione” afferma Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale FIDAS.

Buone notizie.
C’è però sicuramente una buona notizia: la malattia tumorale vede tra i propri fattori di rischio anche il consumo di droghe e alcol, l’obesità, l’esposizione al fumo, la dieta adottata e la mancanza di attività fisica, ma anche infezioni e l’esposizione a sostanze cancerogene o radioattive determinate da condizioni chimico-fisico-ambientali. Tutti questi fattori sono influenzabili dalle scelte umane e quindi è possibile adottare azioni concrete per ridurre l’impatto del cancro.
“Ricordiamo che nell’ambito oncologico è fondamentale fare diagnosi precoci al fine di poter intervenire con le eventuali terapie mediche o chirurgiche a disposizione. La prevenzione e il controllo periodico nei soggetti a rischio sono elementi fondamentali per anticipare, monitorare e gestire l’insorgenza di malattie oncoematologiche” afferma Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale FIDAS.

Gli eventi.
Il Coordinamento Giovani FIDAS, che per l’evento ha preparato del materiale informativo da distribuire, ha in calendario diversi appuntamenti dedicati alla prevenzione, tra i principali segnaliamo: Mondovì (CN), il gruppo Giovani della FIDAS Monregalese organizzerà, il 7 febbraio, una conferenza per riflettere sulla diagnosi e la prevenzione. Il gruppo Giovani FIDAS di Pordenone l’8 febbraio organizzerà un banchetto informativo presso il centro commerciale Bennet di Sacile (PN). Gli eventi proseguono fino all’8 marzo, quando il Coordinamento Regionale FIDAS del Piemonte sarà unito contro il cancro partecipando alla corsa non competitiva “Just the Woman I am” che si svolgerà a Torino: una giornata di sport, cultura, divertimento e solidarietà a sostegno della ricerca universitaria sul cancro.

Gli appuntamenti dei “Giovani FIDAS: Promotori di salute” proseguiranno con la Giornata Mondiale dello sport e della salute (6 e 7 aprile), la Giornata Mondiale per la lotta al fumo (31 maggio) e culmineranno nel 14 giugno con la Giornata Mondiale del donatore di sangue che quest’anno si celebrerà in Italia.

Giovani FIDAS - AVAS Monregalese
Il Coordinamento Giovani FIDAS Monregalese