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Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: il saluto del Presidente della Repubblica

“I principi che hanno dato origine al volontariato del sangue e che ne hanno sostenuto il lungo e fecondo cammino – scrive il Presidente della Repubblica -, si offrono oggi, specialmente alle nuove generazioni, con la medesima forza ideale e rinnovata attualità, anche attraverso l’indicazione di più efficaci percorsi di sensibilizzazione e di promozione”. 
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rivolto a tutti i donatori italiani che si riconoscono nel Coordinamento interassociativo, il suo cordiale saluto “con un rinnovato, sentito apprezzamento per la loro meritoria ed emblematica testimonianza di umana dedizione”.

“I principi che hanno dato origine al volontariato del sangue e che ne hanno sostenuto il lungo e fecondo cammino – scrive il Presidente della Repubblica -, si offrono oggi, specialmente alle nuove generazioni, con la medesima forza ideale e rinnovata attualità, anche attraverso l’indicazione di più efficaci percorsi di sensibilizzazione e di promozione”.

“Ciò anche nel segno di quella generosa attitudine alla solidarietà ed attenzione nei confronti di chi soffre – prosegue Napolitano – che distingue l’impegno dei volontari nei centri mobili, nelle sezioni locali, nella costante e infaticabile presenza nei luoghi di lavoro e nelle strutture sanitarie”.

“Con questa consapevolezza e nel riaffermare l’altissimo valore etico della donazione, che costituisce una risorsa insostituibile di crescita sociale e di maturazione individuale, il Capo dello Stato formula – infine – un fervido, caloroso augurio di successo della manifestazione”.