FIDAS è vicina a Papa Francesco

24 Febbraio 2025In istituzionali

Destano preoccupazione le condizioni di salute di Papa Francesco, da giorni ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. FIDAS, ricevuta in udienza dal Santo Padre lo scorso 9 novembre in occasione del 65esimo anniversario dalla sua fondazione, segue con apprensione il susseguirsi dei bollettini medici.

Gli ultimi esami del sangue effettuati confermano la presenza di piastrinopenia – condizione che si verifica quando il numero di piastrine circolanti nel sangue è inferiore a 150.000/mm3 – associata ad anemia – circostanza in cui il numero di globuli rossi non è sufficiente a trasportare abbastanza ossigeno da soddisfare i bisogni dei diversi tessuti e organi del corpo – al punto da richiedere la somministrazione di emotrasfusioni.

È in questi momenti, quando le persone sono più fragili, che si percepisce la fondatezza dell’impegno silenzioso di migliaia di donatrici e donatori in tutto il Paese portato avanti con gioia, testimonianza e solidarietà. Questi i tre aspetti della donazione messi in evidenza dal Papa stesso in occasione di quell’udienza. Parole più che mai attuali.

Il sangue stesso, nelle sue funzioni vitali – ha ricordato il Pontefice – è un simbolo eloquente: entra umilmente là dove può, cercando di raggiungere, correndo nelle vene, ogni parte dell’organismo, per portarvi energia. Così agisce l’amore. Ed è significativo, in proposito, il gesto di stendere il braccio, che si fa nel momento del prelievo“.