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Donazione volontaria e responsabile: il 1 luglio convegno al Senato

Promosso da “Osservatorio Sanità e Salute”, il convegno vuole essere un confronto fra tutti gli attori del sistema (volontariato, professionisti del settore, istituzioni e industrie) sul tema dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati. 

E’ in programma giovedì 1 luglio presso il Senato della Repubblica (Sala Capitolare del Chiostro di Santa Maria sopra Minerva) il convegno “Donazione volontaria e responsabile come risposta al fabbisogno per emocomponenti ed emoderivati”.
Promosso da “Osservatorio Sanità e Salute”, il convegno vuole essere un confronto fra tutti gli attori del sistema (volontariato, professionisti del settore, istituzioni e industrie) sul tema dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati.

Tale obiettivo richiede, infatti, un sempre maggior impegno a diffondere una cultura della solidarietà e della donazione volontaria e responsabile, coerente con la promozione di salute e corretti stili di vita. E a questo fine, tutti gli attori del sistema sono chiamati ad offrire il loro contributo per valorizzare al meglio il gesto della donazione, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale ed europea, attraverso terapie appropriate e una produzione efficiente dei farmaci plasma derivati.

Dopo l’introduzione di Cesare Cursi, presidente “Osservatorio Sanità e Salute” e della Consulta nazionale Politiche Sociali e Sanità del PDL, e di Sergio Pecorelli, presidente dell’AIFA, seguiranno le relazioni di Giuliano Grazzini (Il sistema trasfusionale italiano), Aldo Ozino Caligaris (La donazione del sangue alla luce della evoluzione demografica del Paese), Maria Rita Tamburini (Sistema trasfusionale: percorsi di attuazione normativa), Anna Rosa Marra (Il sistema di valutazione e autorizzazione dei medicinali emoderivati), Antonio Breda (La plasmaderivazione nazionale: valutazioni di ordine economico e di sostenibilità complessiva), Riccardo Vanni (Sistema Italia: dimensioni del successo e riflessioni di farmaco economia), Paolo Marcucci (Ruolo dell’azienda Kedrion nel sistema italiano dell’autosufficienza), Silvio Gherardi (Autosufficienza o investimenti industriali?)

A seguire una tavola rotonda con i senatori Daniele Bosone, vice presidente XII Commissione permanente Igiene e Sanità del Senato; Emanuela Baio, membro Commissione straordinaria per la Tutela e la Promozione dei Diritti Umani; Dorina Bianchi, membro X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato. A concludere i lavori il ministro della Salute Ferruccio Fazio