FIDAS Montalbano celebra i suoi primi 30 anni di attività con la Festa del Dono
Una grande Festa del Dono per celebrare insieme i primi 30 anni di attività. È quella vissuta sabato 12 settembre da FIDAS Montalbano come momento intenso di condivisione che ha coinvolto volontari, donatori e l’intera comunità. La piazza è stata animata dalla musica della “Band dei Futuri Donatori” e dallo spettacolo comico di Dino Paradiso.
All’evento hanno preso parte tra gli altri il consigliere FIDAS Nazionale Pancrazio Toscano, la presidente regionale FIDAS Basilicata Isabella Cammarota, il vicepresidente della Sezione Domenico Sarubbi e i consiglieri Paolo Ettorre, Raffaele Marasco e Pasquale Acito, oltre ai presidenti delle Sezioni di Brienza, Rotondella, Enea Scanzano e Matera.
Particolarmente significativa la presenza del presidente onorario di FIDAS Basilicata, Antonio Bronzino, che ha ripercorso le tappe della fondazione della Sezione locale. Nel corso della serata è stato rivolto un commosso pensiero ai compianti Ninetta Lunati e Stefano Nivuori, storici motori dell’associazione, ed è stata espressa profonda gratitudine a chi ha avviato le donazioni a Montalbano, tra cui don Filippo Lombardi.
Un ringraziamento speciale è andato a chi si è alternato alla guida del Consiglio Direttivo: da Ninetta Lunati a Maurizio Viggiani, premiato anche per i traguardi raggiunti come donatore, fino all’attuale presidente Maurizio Timo, in carica dal 2016 e con oltre 100 donazioni all’attivo.
“Nella prima giornata di raccolta – ha ricordato quest’ultimo – ottenemmo 30 sacche, operando con circa 6-7 giornate di raccolta all’anno. Oggi raccogliamo oltre 450 sacche annuali e, in trent’anni, ne abbiamo totalizzate ben 6.715. Ci rimbocchiamo le maniche per far crescere ancora questi numeri, perché la vita degli altri dipende da noi. Chi sta bene deve tendere la mano a chi ne ha bisogno“.
Nel susseguirsi degli interventi, dai vari dirigenti sono arrivate parole di apprezzamento per l’attività svolta. Il consigliere nazionale Pancrazio Toscano ha sottolineato l’autosufficienza della Basilicata nella raccolta di sangue intero, sollecitando al contempo un incremento nella raccolta di plasma.
La presidente di FIDAS Basilicata Isabella Cammarota ha ricostruito, invece, l’iter per l’assegnazione e l’accreditamento della sede di Montalbano Jonico, ringraziando l’Amministrazione Comunale per la concessione dello spazio. La serata si è conclusa con la consegna di una targa di riconoscimento a tre donatrici e otto donatori che hanno superato, rispettivamente, la soglia delle 30 e 40 donazioni.
L’anniversario premia un percorso straordinario per FIDAS Montalbano, arricchito solo un mese fa dal conferimento del prestigioso “Calanco d’Oro 2026“, assegnato dal sindaco Giuseppe Di Sanzo al presidente Maurizio Timo e alle componenti del Direttivo Lucrezia Malvasi e Teresa Andriulli, con la seguente motivazione:
“Per il costante e prezioso impegno nella promozione della cultura della donazione di sangue, per la generosa opera di volontariato e per il fondamentale contributo alla tutela della salute e della solidarietà, rappresentando un esempio di altruismo e servizio per l’intera comunità di Montalbano Jonico”.














