“A Scuola di Dono”, al 64° Congresso Nazionale FIDAS la premiazione della 7° edizione del Concorso che porta la cultura del dono tra i banchi
Educazione civica, nel senso più profondo del termine e nella convinzione che gesti volontari, solidali e gratuiti come la donazione di sangue e plasma partono dai banchi di scuola, crescono con l’esperienza e, passo dopo passo, possono arrivare a salvare vite. Come un filo rosso, discreto ma tenace che attraversa le aule scolastiche italiane, la 7° edizione del Concorso “A Scuola di Dono”, ha trovato il suo epilogo nella mattinata di venerdì 15 maggio sul palco del 64esimo Congresso Nazionale FIDAS di Pordenone.
“Educare alla solidarietà fin da giovani è possibile e necessario”, il messaggio rilanciato in occasione della premiazione dei lavori realizzati nell’ambito del percorso educativo che, ancora una volta, ha invitato i giovani ad interrogarsi su cosa significhi davvero aiutare gli altri. Non solo creatività, ma anche maturità nel cogliere il senso profondo della solidarietà. Tra racconti, disegni, fumetti, giochi e video, anche un brano eseguito dal vivo che diventerà l’Inno di FIDAS Nazionale.
Complessivamente sono stati 1.170 gli studenti coinvolti, di questi 599 quelli che frequentano la scuola primaria, 325 quelli della scuola secondaria di primo grado e 286 quelli della scuola secondaria di secondo grado. Dodici le regioni d’Italia. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, in cima il Nord Est con 640 studenti (Veneto e Friuli Venezia Giulia), seguito da Nord Ovest con 277 studenti e Centro Sud e Isole con 253 studenti.
Alle classi delle scuole elementari è stato proposto il tema “Ricercatori di donatori”, a quelle delle scuole medie “Guardiani del dono” e agli istituti superiori “Supereroi in incognito”. La giuria, presieduta da Luisa Segato e composta da Andrea Grande, Rosita Orlandi ed Ines Seletti, ha avuto il compito, non semplice, di selezionare i progetti più significativi. A ciascun progetto vincitore è stato assegnato un buono da 500 euro per l’acquisto di materiale didattico.
Un riconoscimento concreto, ma soprattutto un investimento su chi, domani, potrà trasformare la cultura del dono in una pratica quotidiana. Questi i vincitori:
– Scuola Primaria: Istituto Comprensivo Minerbe di Roverchiara (Verona), che ha sviluppato “Il gioco del dono” dove la vittoria è collettiva e si vince solo se si lavora insieme. Ad aggiudicarsi la vittoria, chi riempie la sacca di sangue con gocce guadagnate durante il gioco;
– Scuola Secondaria di I grado: le classi 2A/3° “Zanella” di Arzignano ICS 1° e la classe 3A ICS “Ramiro Fabiani” di Barbarano Mossano hanno ideato un brano musicale con un testo ritenuto coerente con i valori identitari di FIDAS, che l’Assemblea ha deciso di adottare come suo Inno Ufficiale;
– Scuola Secondaria di II grado: l’Istituto d’Istruzione Superiore Polo 3 Fano di Fano (Pesaro – Urbino) ha realizzato un video con la tecnica dello slow motion facendo leva sull’idea di donatori anonimi con omini stilizzati;
– Scuola Secondaria di II grado: menzione speciale al Liceo Coreutico Teatrale “Germana Erba” di Torino per il video “Red Net”, che utilizza il linguaggio della danza contemporanea e il filo rosso come metafora di empatia e cura dell’altro. Rimodulato, sarà veicolato sui canali social di FIDAS Nazionale.




