La donazione di sangue volontaria per garantire l’autosufficienza

Si è svolto questa mattina a Ginevra il side event parallelo all’Assemblea mondiale della Sanità delle Nazioni Unite The Rome Declaration: Achieving Self-sufficiency in Safe Blood and Blood Products, based on Voluntary Non‐Remunerated Donation.
Il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, che ha preso parte all’incontro in rappresentanza dei donatori di sangue italiani, ha sottolineato il ruolo delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue del Belpaese come attori di un sistema sanitario integrato. “Attraverso un’attenta gestione dei donatori e grazie ad azioni costanti di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, la donazione volontaria, anonima, responsabile e non remunerata, è in grado di garantire l’autosufficienza in quantità, qualità e sicurezza per emocomponenti e medicinali plasma derivati, assicurando un accesso di cure eque ai pazienti con prodotti di origine umana.”
Nella foto da sinistra Peter Flanagan (ISBT), Giuliano Grazzini (Centro Nazionale Sangue), Neelam Dhingra (coordinatore sicurezza trasfusionale OMS), Aldo Ozino Caligaris e Guy Rautmann (responsabile salute del Consiglio d’Europa).










