Traversata della Solidarietà: un tris di regine invitano al dono del sangue

1 Agosto 2011In istituzionali
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ATT00073_300_x_199Si è conclusa con grande soddisfazione e con una carica di entusiasmo la V Traversata della solidarietà organizzata dalla FIDAS, insieme all’ADSPEM di Reggio Calabria. 40 donatori hanno sfidato le acque dello Stretto di Messina; insieme a loro un tris di regine in una gara di solidarietà: Giusy Versace, Roberta Cogliandro e Martina Grimaldi. In occasione della Traversata della Solidarietà, a lanciare l’appello per l’invito al dono del sangue in estate, accanto a tanti giovani donatori e responsabili associativi del volontariato organizzato del sangue, tre straordinarie atlete con un denominatore comune: la passione per lo sport e la vita.
La “terronissima” Giusy Versace, come lei stessa ama definirsi, madrina dei Tornei Giovani FIDAS di beach volley e beach soccer che si sono svolti venerdì 29 e sabato 30 luglio al lido Reitano di Catona (RC). Giusy, in seguito ad un incidente automobilistico, ha subito l’amputazione degli arti inferiori e per una sfida con se stessa e con gli altri, ha cominciato a correre con le protesi, guadagnandosi l’appellativo di “Pistorius italiana”. Lo scorso 22 luglio in Germania il suo ultimo successo: fermando a 16” e 18 il cronometro nella gara dei 100 m ha strappato il nuovo record europeo.

FIDAS_STAFFETTA_DELLO_STRETTO_LARRIVO_A_CANNIETELLO_RC_300_x_199Madrina della Staffetta a nuoto dello Stretto di Messina da Punta Faro (ME) a Cannitello (Villa San Giovanni) la giovanissima Roberta Cogliandro. Roberta costretta all’uso della carrozzina a causa di una caduta, ha trovato una nuova vita nell’acqua conquistando la medaglia d’oro nei 50 metri stile libero ai Campionati Italiani Estivi FINP di Bari, fermando il cronometro a 40” 24, tempo che vale il record Italiano assoluto.

Due donne belle e generose,  rinate grazie allo sport, consapevoli che i limiti sono negli occhi di chi ci guarda, che le gambe non sono tutto, che con il cuore e la grinta si va molto più lontano. Due atlete con un altro grande obiettivo da raggiungere: le Paraolimpiadi di Londra del 2012.

Martina Grimaldi
è la testimonial, insieme a Simone Ercoli, degli spot audio e video della campagna sociale della Fidas per l’estate 2011. Martina, bolognese classe ‘88, è atleta del gruppo sportivo Fiamme Oro di Napoli della Polizia di Stato, disciplina nuoto gran fondo. Già medaglia d’oro ai mondiali di Roverbal 2010 nella gara dei 10 km, raggiunge Reggio Calabria direttamente dai mondiali di nuoto di Shanghai, potando a casa uno splendido argento sulla distanza di 10 km di nuoto in acque libere. Anche per lei in programma le olimpiadi londinesi del 2012.

DSC_2598_300_x_199Insieme alle tre regine, altri 5 grandi atleti delle Fiamme Oro di Napoli, tutti specialisti nel nuoto gran fondo. Fabiana LAMBERTI, Andrea BONDANINI, Pietro BONANNO, Piergiorgio GAGLIOTTI,  e Simone ERCOLI, tutti agenti della Polizia di Stato, la traversata di 3.2 km l’hanno fatta tutta, bracciata dopo bracciata, mentre i quaranta donatori-nuotatori in FIDAS si sono dati la staffetta, accompagnati da barche d’appoggio.  

Tre regine e atleti generosi che allungano il braccio per la Fidas e che hanno aderito con gioia alla Traversata della Solidarietà per offrire una testimonianza di impegno e senso civico. Esempi da imitare, persone speciali che vale la pena di conoscere. Sostenitori importanti dei responsabili associativi delle Associazioni Donatori Sangue della FIDAS. Insieme per dire a gran voce che ogni giorno c’è bisogno di sangue!

“Per la famiglia FIDAS e per tutti i donatori di sangue- ha affermato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris – la Traversata rappresenta un appuntamento ormai consolidato e quest’anno è stato onorato dalla presenza di atleti che hanno voluto condividere i nostri valori. L’estate è la stagione in cui sono più evidenti le criticità, in particolare al Mezzogiorno; oggi vogliamo rivolgere ancora una  volta un invito al dono, in particolare, ai giovani del SUD ed alle donne che rappresentano solo il 31,2% dei donatori periodici a fronte del 68,8% di uomini. Chiediamo solo 10 minuti di tempo, periodicamente, per aiutare il prossimo e noi stessi”.