Comitati buon uso del sangue: convegno a Vicenza
L’evento è stata l’occasione per dibattere ed approfondire le tematiche relative all’istituzione e al funzionamento dei COBUS, i comitati sul buon uso del sangue. A tal proposito il presidente Ozino Caligaris ha dichiarato: “Per dare una giusta valorizzazione al dono del sangue e dei suoi componenti, e per rispondere con una terapia trasfusionale sempre sicura, disponibile e appropriata per il ricevente, è indispensabile che, oltre ad una programmazione condivisa si costituiscano e rendano operitivi i comitati del buon uso del sangue, che sotto la responsabilità delle direzioni sanitarie ospedaliere coinvolgono medici trasfusionisti, chirughi, anestesisti, ematologi, farmacisti ospedalieri, donatori e pazienti.
L’esperienza presentata con questo convegno a Vicenza, frutto dell’impegno e della collaborazione di tutti i protagonisti del sistema trasfusionale, dei pazienti e degli operatori sanitari, rappresenta un modello virtuoso per garantire il corretto utilizzo della risorsa sangue, che è una risorsa preziosa e finita, ed assicurare la terapia appropriata con emocomponenti ed emoderivati agli ammalati”.









