A “Staminabilia” le meraviglie delle cellule staminali

26 Ottobre 2010In istituzionali

A cosa servono le cellule staminali del sangue? E come potrebbero curarci in futuro? A queste ed altre domande intende rispondere Staminabilia, un laboratorio interattivo che dal 29 ottobre al 7 novembre, al Festival della Scienza di Genova, guiderà i visitatori tra le prospettive aperte dalla scoperta delle cellule staminali.

Attraverso un percorso di suoni e colori, è racconta la nascita e la “missione” delle cellule staminali del sangue, le cellule che danno vita a globuli rossi, globuli bianchi e piastrine e che da tempo vengono utilizzate per la cura di molte malattie del sangue, del sistema metabolico e immunitario.

In un percorso vissuto in prima persona, i partecipanti potranno ascoltare la musica della vita, che viene dai movimenti microscopici del DNA cellulare, osservare e capire le caratteristiche delle cellule staminali, capaci di conservare la “vitalità” e la “memoria” della loro missione. Si potrà anche scoprire come si “maneggiano” in laboratorio, dalla verifica della loro compatibilità con l’organismo fino alla loro conservazione in azoto liquido, a temperature molto al di sotto dello zero.

Con l’aiuto di esperti e ricercatori si potrà, inoltre, comprendere quale sono le prove mediche e scientifiche a supporto dei loro possibili impieghi in medicina, distinguendo fra promesse di miracoli e reali potenzialità terapeutiche.

Il laboratorio Staminabilia è curato dall’Area Comunicazione del Centro Nazionale Sangue e del Centro Nazionale Trapianti, in collaborazione con IBMDR, ADMO e ADISCO.