La donazione di sangue è strettamente regolamentata come un atto volontario e gratuito
FIDAS ha provveduto a segnalare a Facebook un post fraudolento diffuso da una fonte non attendibile e grave non solo per l’inganno, ma perché rappresenta una vera e propria mistificazione per chi legge e per chi dona sangue e plasma. Nel nostro Paese la donazione di sangue è strettamente regolamentata come un atto volontario e gratuito.
Non è consentito ricevere denaro o altra forma di compenso per la donazione, e questo è sancito dalla legge. L’articolo 22 della legge 219/2005 considera perseguibile la donazione a pagamento. Ciò significa che non solo è vietato ricevere denaro per la donazione, ma anche offrire o accettare compensi in cambio di sangue e plasma.
La gratuità e la volontarietà sono i pilastri fondamentali del sistema trasfusionale italiano, basato sul Servizio Sanitario Nazionale, che considera la donazione un gesto di solidarietà e altruismo, non una transazione commerciale.
Questo principio garantisce la sicurezza del sangue donato poiché i donatori volontari, mossi da senso civico e non da interessi personali, sono più propensi a fornire informazioni veritiere sulla propria salute, riducendo così il rischio di trasmissione di malattie.
La donazione a pagamento, consentita ad esempio negli Stati Uniti, come dimostrano molte inchieste, potrebbe incentivare persone a donare anche quando non idonee, mettendo a rischio sia il donatore che il ricevente. Il sistema volontario e gratuito, invece, assicura una maggiore tutela per entrambe le parti.
L’Italia, grazie al sistema volontario, è autosufficiente nella produzione di emocomponenti (globuli rossi e plasma) dal 2000, non avendo più bisogno di importare sangue dall’estero. La donazione di sangue rappresenta un atto di solidarietà e responsabilità sociale, dove il “premio” autentico è la consapevolezza di aver compiuto un dovere etico e civico verso la comunità.
Dunque, la gratuità della donazione di sangue in Italia non è solo una scelta etica, ma anche un pilastro fondamentale del nostro Sistema sanitario: garantisce sicurezza, tutela la salute collettiva e rafforza il valore della solidarietà. FIDAS, con le sue migliaia di volontari in tutta Italia, lavora ogni giorno per difendere questi principi e promuovere una cultura della donazione consapevole, libera e responsabile.









