istituzionali

124 chilometri di solidarietà: conclusa la 24 Ore del donatore

24oredeldonatorefinaleDuecentotrentacinque donatori di sangue FIDAS si sono alternati in acqua percorrendo complessivamente 2486 vasche per un totale di 124,3 chilometri.  Alle 16 di domenica si è conclusa la 6° edizione della 24 Ore del donatore. I volontari FIDAS provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento sabato 24 alle Terme di Giunone di Caldiero (VR) per l’evento finale dell’estate.“La 24 Ore del Donatore si conferma un evento di riferimento non solo per i donatori veneti, ma per tutti coloro che sostengono il volontariato del dono del sangue a favore dei tanti pazienti che ogni giorno hanno necessità di terapie trasfusionali – ha sottolineato Massimiliano Bonifacio, presidente della FIDAS Verona; – superando le difficoltà metereologiche nella serata di sabato, la tenacia dei donatori ha assicurato la buona riuscita della kermesse.”

domenica1La manifestazione, che ha preso il via sabato 24 alle 16 nell’antico scenario delle Terme di Giunone, è proseguita nella giornata di domenica nella piscina coperta di Via Monte Bianco. Tre i testimonial in prima linea: l’uomo bandiera Stefano Scarpa, vincitore del programma televisivo Italia’s Got Talent 2012, che, coniugando forza ed eleganza ha aperto l’iniziativa affascinando il numeroso pubblico delle Terme di Giunone con un’impeccabile esibizione;  l’attore-cantautore Luca Seta, già protagonista di 7vite e Un posto al sole e il campione Niccolò Maschi, medaglia d’oro nel nuoto di salvamento ai recenti mondiali di Calì in Colombia. Quest’ultimo ha concluso la staffetta insieme a Francesco Donin ed Alessia Polieri, giovani plurimedagliati atleti delle Fiamme Gialle. “Con la 24 Ore del donatore si chiudono le iniziative estive della FIDAS unite dallo slogan anche l’acqua fa buon sangue – ha ricordato il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Dopo aver abbracciato l’Italia con il FIDAS Coast to Coast, che conrate due barche a vela ha raggiunto 41 porti lungo lo stivale e la VII Traversata a nuoto dello Stretto di Messina, abbiamo voluto nuovamente ritrovarci a Caldiero per promuovere la donazione del sangue e dei suoi componenti tra i cittadini per garantire una terapia trasfusionale sicura e disponibile e ringraziare tutti i donatori volontari periodici e responsabili per il loro gesto di solidarietà.”