Volontariato d’Impresa: FIDAS ed Eni insieme per promuovere la cultura del dono e l’impegno sociale
Favorire la partecipazione attiva dei dipendenti alle iniziative di solidarietà, rafforzare il legame tra impresa e Terzo Settore e promuovere la cultura della donazione del sangue come espressione di cittadinanza responsabile. Sono questi gli obiettivi dell’Accordo attuativo sottoscritto da FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue ed Eni, nell’ambito del programma di Volontariato d’Impresa promosso dalla società.
L’intesa rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una collaborazione stabile tra il mondo aziendale e il volontariato organizzato, mettendo a disposizione competenze, tempo ed energie delle persone per sostenere iniziative ad alto valore sociale promosse dalle Federate FIDAS sui territori. Grazie all’accordo, i dipendenti Eni potranno aderire, su base volontaria e libera, alle attività organizzate dalle associazioni federate, affiancando volontari e operatori nella realizzazione di progetti di solidarietà e contribuendo alla diffusione della cultura della donazione del sangue e degli emocomponenti.
“Questa collaborazione – dichiara il Presidente Nazionale FIDAS, Giovanni Musso – rappresenta un esempio concreto di come il volontariato d’impresa possa generare valore condiviso. Mettere in relazione il patrimonio di competenze e di partecipazione delle persone con l’esperienza delle associazioni significa rafforzare il senso di comunità e creare nuove opportunità per sensibilizzare cittadini e lavoratori sull’importanza della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata”.
L’Accordo si inserisce nell’impegno di Eni per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle persone, promuovendo il volontariato d’impresa come strumento di partecipazione, solidarietà e creazione di valore per le comunità locali. Per FIDAS si tratta di un’importante occasione per ampliare la rete delle collaborazioni con il mondo produttivo e avvicinare nuove persone ai valori del dono, attraverso esperienze dirette di impegno civico e partecipazione. La collaborazione prevede, inoltre, un confronto costante tra le Parti per monitorare le attività realizzate e favorire lo sviluppo di nuove iniziative condivise, con l’obiettivo di costruire un modello di volontariato d’impresa capace di generare un impatto positivo e duraturo sui territori.




