Oltre 120 partecipanti al Santuario “Madre della Misericordia” di Valmala per “Metti in moto il dono 2026”
Diffondere la cultura della donazione di sangue e plasma, con un’attenzione particolare al periodo estivo, quando il fabbisogno trasfusionale resta elevato mentre le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire. Questo lo spirito con cui sabato 18 luglio si è svolta l’edizione cuneese di “Metti in moto il dono 2026”, l’iniziativa promossa da FIDAS sulle strade di tutta Italia.

L’appuntamento, organizzato congiuntamente da FIDAS Michelin Cuneo e FIDAS Monregalese, ha riunito oltre 120 partecipanti in una giornata all’insegna dell’attività sportiva, ma anche della solidarietà e della condivisione, culminata al Santuario “Madre della Misericordia” di Valmala. Diversi i percorsi scelti per raggiungere la meta, a testimonianza dello spirito inclusivo dell’iniziativa.

I camminatori sono partiti da Pian Pietro affrontando la salita verso il Monte San Bernardo, i ciclisti hanno pedalato lungo il percorso da Lemma, mentre i motociclisti hanno preso il via dal Parco della Resistenza di Cuneo. Al gruppo si sono uniti anche numerosi partecipanti arrivati in auto, così da vivere insieme la giornata.

Ad accogliere i partecipanti, un momento di ristoro, seguito dalla celebrazione della messa con la tradizionale benedizione del donatore. La giornata è poi proseguita con il pranzo alla Locanda Gian Giuli, dove sono stati proposti i sapori tipici della Val Varaita, e con una visita guidata al Santuario di Valmala, luogo simbolo del territorio.
L’evento, reso possibile anche grazie al prezioso supporto dei volontari della Croce di Malta, ha rappresentato un’importante occasione per ricordare quanto ogni donazione possa fare la differenza, soprattutto nei mesi estivi, quando le scorte di sangue e plasma sono più esposte al rischio di carenze. Sentiti i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita.

“Un grazie speciale – hanno sottolineato gli organizzatori – ai volontari delle Federate, a quelli della Croce di Malta e ai numerosi partecipanti. Iniziative come questa sono fondamentali per promuovere la cultura del dono e ricordare quanto sia importante continuare a donare, soprattutto durante l’estate. Aspettiamo tutti, ancora più numerosi, il prossimo anno!“.





