Mente e corpo in movimento, nel 45esimo di FIDAS Grassano il metodo NEMO fa tappa in Basilicata
“Fai sport, leggi un libro“, campagna nazionale contro l’impoverimento cognitivo, ha trovato nell’Auditorium della Pace di Grassano, un suo naturale habitat. Nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre,su iniziativa di FIDAS Grassano, nel 45esimo anno di attività associativa la presentazione del libro “Mente e corpo in movimento. Del metodo NEMO, della lettura e dell’esercizio fisico” (Edizioni Lavoro, 2026) della giornalista Beatrice Curci si è trasformata in una vera e propria palestra cognitiva.
Un evento che ha registrato una grande partecipazione, segnata da momenti di confronto e condivisione e da una calorosa interazione con un pubblico eterogeno. Ad aprire l’incontro, il presidente di FIDAS Grassano, Giovanni Spadafino, seguito dai saluti istituzionali del sindaco Filippo Luberto e della presidente regionale FIDAS Basilicata, Isabella Cammarota, che hanno ringraziato donatrici e donatori per il loro impegno quotidiano verso la comunità. Tra i presenti anche il consigliere FIDAS Nazionale Pancrazio Toscano, il presidente onorario FIDAS Basilicata Antonio Bronzino e il dottor Luigi Tarantino, direttore sanitario regionale FIDAS.

Ad animare il dialogo con l’autrice sono stati il dottor Vincenzo Denisi che, con una magistrale esposizione, ha interessato i presenti spiegando quanto sia importante allenare il cervello descrivendone funzione e meccanismi. Affidate al dottor Salvatore Stigliano, in rappresentanza dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera – Asm Basilicata, le conclusioni. Nel suo intervento ha posto l’accento sull’importanza che riveste l’allenamento proposto dal metodo NEMO – Neuro Exercise Motor Optimization per tenere attivi sia la mente che il corpo. Una proposta metodologica originale, la prima in Italia, che traduce in pratica alcune delle più solide evidenze scientifiche internazionali sull’allenamento dual task.
Ovvero: prendersi cura del cervello con esercizi cognitivi che richiedono poco tempo al giorno, mentre si pratica attività fisica, dall’età scolare fino alla fascia d’età degli over 65. Punto di partenza, l’attenzione particolare che deve essere dedicata alla lettura in un momento come quello attuale in cui l’iperconnessione digitale, l’eccesso di informazioni, la lettura frammentata e la crescente delega cognitiva agli strumenti tecnologici rischiano di rendere sempre meno attive le facoltà mentali.
Lo confermano i numerosi studi delle neuroscienze da cui prende avvio proprio il saggio di Curci. “Il tema– ha spiegato l’autrice – non è demonizzare la tecnologia o l’Intelligenza Artificiale, ma comprendere come preservare la capacità di attenzione, memoria, concentrazione, pensiero critico e apprendimento profondo che costituiscono il patrimonio cognitivo inestimabile dell’essere umano”.
L’idea di fondo è semplice e al tempo stesso profondamente innovativa: il cervello non si mantiene efficiente soltanto pensando di più, ma vivendo esperienze che coinvolgono simultaneamente corpo, linguaggio, memoria, attenzione e movimento. L’entusiasmo registrato a Grassano dimostra che la comunità è pronta a raccogliere questa sfida, riscoprendo il valore del benessere psicofisico non solo attraverso il movimento, ma praticando anche una delle più importanti attività che si possano fare: leggere per almeno 15 minuti per rimettere al centro la persona. Come sostenevano già i latini vale l’adagio “Mens sana in corpore sano“.




