FIDAS Alcamo celebra 40 anni di dono. Una storia di solidarietà e impegno civico
Quarant’anni di storia e di storie, di vita e di vite che raccontano un impegno costante, radicato nella comunità, capace di trasformare la solidarietà in un gesto concreto e continuativo al servizio della vita. È il traguardo celebrato da FIDAS Alcamo che ha celebrato il 40esimo anniversario della propria fondazione con una serie di iniziative di interesse pubblico, ispirate ai principi associativi e orientate alla promozione della salute, della solidarietà e della partecipazione civica.
Le manifestazioni, realizzate con il patrocinio del Comune, hanno rappresentato un’importante occasione per valorizzare il significato profondo della donazione di sangue e plasma e diffondere la cultura del dono. L’impatto delle iniziative è stato significativo sotto molteplici profili: educativo, grazie al coinvolgimento degli studenti; sociale, attraverso la promozione del volontariato e della donazione periodica; culturale, con l’utilizzo di linguaggi artistici e simbolici; istituzionale, per la collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la valorizzazione di spazi pubblici.
Momento centrale delle celebrazioni è stata la serata “40 FIDAS. Una storia di dono”, svoltasi sabato 21 febbraio al Teatro Cielo d’Alcamo. L’evento, condotto da Nadia La Malfa, ha alternato musica e intrattenimento, con la partecipazione del gruppo musicale Pagoda Universe e del duo comico Matranga e Minafò. Nel corso della serata, spazio anche alla premiazione dei donatori che, negli anni, hanno raggiunto il maggior numero di donazioni: un riconoscimento al loro impegno costante e al contributo concreto offerto alla collettività. Oggi l’associazione può contare su circa 1.300 donatori attivi e, in quarant’anni, è passata da 200 a oltre 2.000 sacche di sangue raccolte annualmente, testimonianza di una crescita continua e strutturata.
Presente alla serata anche il Presidente Nazionale di FIDAS, Giovanni Musso. “FIDAS Alcamo – ha sottolineato – è una realtà fondamentale per il territorio. Quarant’anni non rappresentano soltanto un traguardo temporale, ma racchiudono le storie di volontari, donatori e di tante persone che hanno continuato a vivere grazie al gesto generoso di altri. Qui si percepisce un’energia associativa autentica, fatta di passione, amicizia e profondo senso del dono. Questo anniversario è la dimostrazione concreta di cosa significhi essere una grande famiglia della solidarietà. Grazie a tutti coloro che, in questi anni, hanno costruito e custodito questa preziosa realtà: quarant’anni di impegno silenzioso che si sono tradotti in vita, speranza e solidarietà”.
“L’entusiasmo di FIDAS Alcamo – ha aggiunto Rosita Orlandi, vicepresidente nazionale FIDAS – rappresenta un esempio per tutta la nostra Federazione. È la dimostrazione di come un’associazione radicata nel territorio, capace di lavorare con serietà e continuità, possa garantire risultati solidi nel tempo. La donazione non può essere legata all’estemporaneità. Abbiamo bisogno di promuovere una cultura della periodicità e della responsabilità. Qui questo avviene, ed è motivo di orgoglio per tutta la grande famiglia FIDAS”.
Un forte valore simbolico richiamato anche sulla facciata del Castello dei Conti di Modica, illuminato di rosso con la proiezione temporanea del logo del 40esimo anniversario. Domenica 22 febbraio, infine, è stata celebrata una messa solenne nella Basilica di Santa Maria Assunta.










