Anche FIDAS Pugliese Donatori Sangue a Pordenone, tra plasma e giovani: “Costruiamo un futuro ancora più solido”
Ha preso parte anche una delegazione di FIDAS Pugliese Donatori Sangue, guidata dal presidente Corrado Camporeale, al 64° Congresso Nazionale FIDAS di Pordenone, culminato con la tradizionale sfilata nella 43° Giornata Nazionale del Donatore di Sangue che domenica 17 maggio ha portato nel centro storico di Pordenone oltre 1.500 donatori e donatrici FIDAS da tutta Italia, in rappresentanza di 41 Federate. Affidato al giovane delegato di Fpds, Lorenzo Delprete, il commento conclusivo della tre giorni friulana in cui si è puntato molto sul raggiungimento dell’autonomia nella produzione di plasma e sul ruolo dei giovani.
“Per un giovane volontario e donatore – ha detto – il Congresso Nazionale FIDAS potrebbe non venire subito in mente come un momento centrale della propria vita associativa. D’altronde, è l’occasione annuale per le Federate e FIDAS Nazionale di riflettere sull’anno appena trascorso e tracciare una direzione alle attività che seguiranno. Eppure il 64° Congresso Nazionale tenutosi a Pordenone è stato pensato perché tra i suoi protagonisti non mancassero neppure per un attimo i giovani FIDAS.
L’Assemblea dei Giovani, in cui si è tenuta l’elezione per rinnovare le cariche del Coordinamento Nazionale, è stata la sede primaria di dialogo diretto tra il presidente di FIDAS Nazionale, Giovanni Musso, e i giovani delegati delle Federate. Per l’intera durata dei lavori, tutti gli intervenuti hanno mostrato un’attenzione particolare ai temi del dono giovane e del ricambio generazionale all’interno delle fila dei volontari. Le Federate hanno ascoltato e risposto all’invito.
A margine dei momenti formali, i ‘veterani’ partecipanti si sono confrontati con noi, ci hanno coinvolto, fatto domande, dato consigli e, soprattutto, mostrato vicinanza. Ci hanno dimostrato che credono in noi e sono pronti a coinvolgerci ad ogni livello della vita associativa. Noi giovani FIDAS ne siamo grati e siamo pronti a seguire il loro esempio nel metterci il cuore ogni giorno per promuovere la cultura del dono e i valori che il Presidente ha ricordato più volte nella sua toccante e profonda relazione morale: la solidarietà e la responsabilità verso l’altro.
A nostra volta, abbiamo ascoltato e recepito con attenzione. Siamo pronti ad affiancarli nel costruire un futuro ancora più solido per la nostra grande Associazione che, durante il Congresso, ha scelto ancora una volta di mettere al centro le persone, oltre a valori e principi. Le scelte simboliche di questo Congresso, come quella di far sfilare i giovani in testa al 43° Corteo dei Donatori e quella di avere sul palco un giovane al fianco del labaro di FIDAS Nazionale per tutta la durata delle celebrazioni conclusive, sono manifestazioni esterne di quanto FIDAS scelga di puntare su noi. Queste scelte non passeranno inosservate. Che il Congresso di Pordenone apra un nuovo anno di collaborazione verso la nostra missione comune“.




