“Il rosa dona”, la campagna FIDAS che trasforma la solidarietà femminile in vita
Un colore che racconta empatia, un gesto che può salvare vite. È da questa immagine semplice ma potente che nasce “Il rosa dona”, la nuova campagna promossa da FIDAS per sensibilizzare le donne alla donazione di sangue e plasma, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul valore del dono come atto di solidarietà, salute e appartenenza alla comunità.
Un invito esteso alle 81 Federate – partito nella giornata simbolica della Giornata Internazionale della Donna con il lancio teaser sui social affidato al videomessaggio di Sofia Viola, Miss Mondo Italia, e rilanciato con forza sabato 16 maggio dal palco del 64° Congresso Nazionale FIDAS di Pordenone – a riscoprire una forza spesso silenziosa, quella capacità di cura e generosità che appartiene all’universo femminile e che può diventare energia concreta per gli altri. In Italia le donne rappresentano il 51,2% della popolazione italiana, superando gli uomini di circa 1,4 milioni di unità, il loro contributo può fare davvero la differenza. È da questa consapevolezza che prende forma l’appello della campagna a rendere più “roseo” il futuro della donazione, abbattendo pregiudizi, paure e soprattutto la scarsa informazione sui requisiti e i benefici legati alla donazione di sangue e plasma.
Spesso associato alla sensibilità e all’accoglienza, il rosa viene reinterpretato come simbolo di vita, forza e speranza. Non un colore fragile, ma un segno di coraggio e responsabilità. “Perché donare – ha sottolineato la consigliera FIDAS Nazionale, Ines Seletti – significa innanzitutto prendersi cura di sé e degli altri e sapere che il proprio sangue o plasma può diventare una possibilità concreta per qualcuno che affronta una malattia, un intervento o un’emergenza. La solidarietà ha un volto, il nostro”. Una call to action diretta alle donne tra i 18 e i 60 anni, donatrici attive e potenziali, ma anche a studentesse, lavoratrici, associazioni femminili, palestre, consultori e realtà territoriali chiamate a diventare parte attiva di un cambiamento culturale.
Alla consegna delle prime 60 t-shirt con tre tonalità rosa differenti e il logo raffigurante una goccia stilizzata che si trasforma in una rosa, seguirà la diffusione di brevi testimonianze video, piccoli racconti autentici sul perché si sceglie di donare, materiali promozionali e contenuti video pensati per amplificare il messaggio sui territori. Il cuore pulsante dell’iniziativa sarà proprio locale. In tutta Italia prenderanno vita giornate di donazione “in rosa”, eventi dedicati che uniranno momenti informativi a spazi beauty, incontri motivazionali e collaborazioni con profumerie, centri sanitari, associazioni femminili, farmacie, consultori, scuole, università e centri sportivi.




