“In onda per la vita”, FIDAS Valle d’Aosta e Radio Proposta Aosta danno voce al valore della donazione
Si chiama “In onda per la vita” ed è il nuovo progetto di sensibilizzazione e diffusione della cultura del dono del sangue e del plasma – inserito tra le attività di “Dono Day 2026. Mille forme del dono” – della durata complessiva di due mesi, promosso da FIDAS Valle d’Aosta in collaborazione con Radio Proposta Aosta. Obiettivi dichiarati: informare, raccontare, sensibilizzare e, soprattutto, aiutare sempre più persone a comprendere quanto un semplice gesto possa diventare fondamentale per la vita di tantissime altre persone, in particolar modo per pazienti e trapiantati.
Dalle 9 di giovedì 10 settembre e fino a giovedì 12 novembre saranno trasmessi slot radiofonici, realizzati con il contributo della Legge Regionale Sangue del 27 dicembre 2023. Per l’intero periodo, i microfoni di Radio Proposta diventeranno uno spazio aperto di confronto, informazione e testimonianza, attraverso una serie di appuntamenti dedicati ai diversi aspetti della donazione di sangue. Tante le voci ospiti di Paola Borgnino per raccontare, insieme e da diversi punti di vista, il valore e l’importanza di un gesto civico.
Quelle di medici, che forniranno informazioni corrette sulla donazione di sangue e plasma e sull’adozione di stili di vita sani. Ma anche di infermieri e operatori sanitari del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Aosta che daranno conto del percorso dei donatori e degli aspetti legati alla sicurezza. Spazio anche ai volontari, impegnati nella diffusione della cultura del dono, e ovviamente ai donatori, pronti a condividere motivazioni ed emozioni che accompagnano la loro scelta.
Ma anche persone che hanno ricevuto trasfusioni di sangue, che testimonieranno il valore della donazione con l’autenticità di chi ne ha avuto bisogno, appartenenti ad altre associazioni ed educatori che oltre a confermare il loro impegno metteranno al centro il benessere delle persone, l’ascolto, l’inclusione, stereotipi e paure del giudizio sottolineando come questi aspetti possano influenzare anche il rapporto che ciascuno di noi ha con la propria salute e con la scelta di avvicinarsi alla donazione.
Un racconto corale, insomma, nel quale esperienze personali e competenze professionali si alterneranno per affrontare anche dubbi, paure, falsi miti e domande che ancora oggi possono rappresentare un ostacolo alla scelta di diventare donatori. Tra gli obiettivi principali del progetto c’è proprio la volontà di rendere l’informazione sulla donazione semplice, accessibile e vicina alle persone, facendo dei microfoni radiofonici dei megafoni capaci di entrare nelle case, nelle auto e nei luoghi di lavoro valdostani.
“In onda per la vita – sottolinea Rosario Mele, presidente regionale di FIDAS Valle d’Aosta – vuole rappresentare la donazione del sangue da prospettive differenti, dando voce non soltanto a chi ogni giorno promuove questo gesto di solidarietà, ma anche a chi opera nel mondo sanitario, del volontariato, della comunicazione e, soprattutto, a chi ha sperimentato direttamente quanto il sangue donato possa essere determinante”.
Nel corso dei due mesi saranno realizzate attività di comunicazione, informazione e sensibilizzazione, con particolare attenzione all’importanza di garantire una disponibilità costante di sangue e alla necessità di coinvolgere nuove generazioni di donatori. “In onda per la vita – aggiunge Mele – vuole trasformare idealmente il microfono di Radio Proposta Aosta in uno strumento di informazione di prossimità: perché dietro ogni donazione non ci sono soltanto numeri o sacche di sangue, ma persone, famiglie e storie di vita. Una comunità generosa che dona è una comunità responsabile che si prende cura dell’altro. Ogni testimonianza, ogni intervista e ogni informazione trasmessa in questa occasione risponderà al desiderio di far conoscere per far comprendere, far comprendere per sensibilizzare, sensibilizzare per trasformare l’ascolto in partecipazione”.
“In onda per la vita” non vivrà soltanto attraverso i microfoni di Radio Proposta Aosta, ma sarà accompagnato per tutta la sua durata da un’attività di comunicazione dedicata sui canali social ufficiali di FIDAS Valle d’Aosta. Settimana dopo settimana, sarà cura dell’Ufficio Comunicazione FIDAS, guidato da Sonia Faccin ed Anna Mele, presentare e raccontare i volti dei partecipanti e degli ospiti che prenderanno parte alle diverse puntate. Ogni appuntamento diventerà così un’occasione per conoscere non soltanto un tema legato alla donazione, ma soprattutto una persona, una storia e un punto di vista differente.
FIDAS Valle d’Aosta ringrazia la redazione di Radio Proposta Aosta che ha accolto la proposta, tutti coloro che hanno accettato l’invito a condividere la propria esperienza diretta e l’Ufficio Comunicazione FIDAS che ha sostenuto la nascita del progetto. Attraverso foto, contenuti dedicati, anticipazioni delle interviste e successivi approfondimenti, i social di FIDAS Valle d’Aosta accompagneranno l’intero percorso di “In onda per la vita”, creando un filo diretto tra gli ospiti della trasmissione e l’intera comunità valdostana.
Ed amplificando il messaggio trasmesso attraverso la radio per raggiungere pubblici differenti, con una particolare attenzione alle nuove generazioni, così da trasformare ogni puntata in un contenuto capace di continuare ad informare e sensibilizzare, anche dopo la messa in onda. Un volto alla volta, una storia alla volta, una voce alla volta per costruire insieme una cultura del dono sempre più forte, radicata e condivisa.




