“Quando la responsabilità guida il viaggio, la strada del dono è l’unica che va davvero percorsa”
Da Calciano a Muro Lucano, toccando San Donato di Anzi e Balvano, per unire in un unico grande abbraccio solidarietà, passione per le due ruote e sicurezza stradale. E, al tempo stesso, diffondere la cultura della donazione di sangue e plasma, così come è già stato, e continuerà ad essere da Nord a Sud, nelle altre tappe di “Metti in moto il dono”, l’iniziativa promossa anche quest’anno da FIDAS Nazionale, alla quale ha aderito anche FIDAS Basilicata in collaborazione con le Sezioni locali, senza alcuna finalità competitiva.
È, infatti, un viaggio di condivisione e sensibilizzazione in cui il piacere della moto si trasforma nell’occasione per raccontare un gesto semplice, ma vitale quello in programma per domenica 6 settembre a partire dalle 8.30. Guidato da Matteo Liuzzi e scortato dalla staffetta del Motoclub della Polizia di Stato – Delegazione di Potenza, il corteo porterà il tema del dono fuori dalle sedi istituzionali, incontrando comunità, associazioni e cittadini lungo le strade lucane. Curva dopo curva, le moto si faranno così portavoce di un messaggio di altruismo e responsabilità.
L’iniziativa punta anche a promuovere la guida consapevole, il rispetto del Codice della Strada e la prudenza verso il prossimo. Sicurezza e solidarietà, è bene ricordarlo, viaggiano di pari passo. La strada diventa un luogo di rispetto reciproco, esattamente come la comunità è lo spazio in cui ciascuno può fare la propria parte per il bene collettivo. Quanto alla scelta della data risponde a un’emergenza concreta dal momento che i mesi estivi registrano storicamente una flessione nelle donazioni, a fronte di un fabbisogno ospedaliero costante o persino in aumento.
Anche la Basilicata sta affrontando una contrazione delle scorte, in particolare per il gruppo 0 positivo. In un momento in cui le disponibilità dipendono interamente dalla generosità dei singoli, FIDAS lancia un appello urgente: chiunque sia in buone condizioni di salute è invitato a recarsi presso i centri trasfusionali o a contattare le sedi FIDAS territoriali. Trasformando una passione individuale in impegno sociale, la Basilicata dimostrerà che quando la responsabilità guida il viaggio, la strada del dono è l’unica che vale davvero la pena di percorrere.





