“Gocce di Vita” approda al Consiglio Regionale del Veneto, la musica come strumento per raccontare il valore del dono
Nuova esecuzione in pubblico per il brano realizzato dagli studenti degli indirizzi musicali dell’Istituto Comprensivo “Ramiro Fabiani” di Barbarano Mossano e dell’Istituto Comprensivo Statale 1 di Arzignano, adottato come Inno Ufficiale FIDAS. A testimonianza di quanto la musica possa essere strumento per raccontare il valore del dono, dopo Pordenone e Vicenza, giovedì 18 giugno “Gocce di Vita” è stato presentato a Venezia, nella Sala Stampa “Oriana Fallaci” di Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto, in uno dei punti più affascinanti del Canal Grande.
Ha parlato di “simbolo di unità, partecipazione e gratitudine verso centinaia di migliaia di donatori e donatrici che ogni giorno garantiscono, con il loro gesto volontario, la disponibilità di sangue ed emocomponenti per migliaia di pazienti”, la consigliera regionale Alessia Bevilacqua. “Un progetto a cui dare visibilità – aggiunto – che unisce emozione e impegno sociale, rafforzando il messaggio di solidarietà, e che promuove concretamente la cultura del dono, contribuendo a costruire una società sempre più attenta agli altri e ai bisogni della comunità.
Il tema della donazione è di fondamentale importanza. Il sangue non può essere prodotto in laboratorio e la sua disponibilità dipende esclusivamente dalla generosità di chi sceglie di donare. Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei giovani che, attraverso la loro creatività, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, diventando essi stessi ambasciatori di questo messaggio di solidarietà. Il brano riesce a raccontare con efficacia il valore e la bellezza del donare.
Si è così concretizzata una preziosa alleanza territoriale tra due istituti scolastici che, pur appartenendo a realtà geografiche diverse, hanno saputo lavorare insieme grazie alla collaborazione con FIDAS, dando vita a un percorso condiviso capace di coniugare formazione, partecipazione e impegno sociale. Un esempio virtuoso di come la sinergia tra scuola, associazionismo e istituzioni possa generare valore per l’intera comunità”.
Il plauso a studenti, docenti e dirigenti scolastici che, con passione, creatività e autentico spirito di collaborazione, hanno saputo trasformare il valore della solidarietà in un messaggio universale attraverso la musica è stato rinnovato anche dal Presidente FIDAS Nazionale, Giovanni Musso. “Il brano vincitore del concorso ‘A Scuola di Dono’ e oggi Inno Ufficiale FIDAS – ha detto – è l’esempio concreto di come la scuola possa educare ai valori della cittadinanza attiva, della generosità e dell’impegno verso il prossimo.
Questo importante risultato dimostra come i giovani, se coinvolti e valorizzati, sappiano farsi portatori di messaggi profondi e capaci di incidere positivamente nella società. Attraverso il loro talento, hanno contribuito a diffondere la cultura del dono, sensibilizzando coetanei e comunità all’importanza della donazione del sangue, gesto indispensabile per salvare vite umane.
A tutti loro va il ringraziamento della grande famiglia FIDAS e di quanti credono nel valore della solidarietà. Continuate a coltivare le vostre idee, il vostro entusiasmo e la vostra capacità di guardare agli altri: è proprio dai giovani che nasce il futuro della cultura del dono e di una società più attenta, inclusiva e generosa. Complimenti a tutti per questo straordinario traguardo!”.
Dal canto suo Mariano Morbin, presidente provinciale di FIDAS Vicenza, ha ricordato come l’impegno nel promuovere iniziative di sensibilizzazione verso la donazione di sangue vada avanti ormai da anni. “La musica – ha detto – può essere uno strumento efficace per raggiungere tanti potenziali donatori. Il fine ultimo è quello di arrivare al cuore, e al fisico, delle persone che hanno problemi di salute. La sinergia che si è creata con le scuole è veramente importante: abbiamo concretizzato un progetto che portiamo avanti da tanto tempo all’interno degli istituti scolastici, grazie alla sensibilità dei dirigenti, dei professori, di tutti i ragazzi, anche quelli che oggi non hanno potuto essere presenti”.
La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Barbarano Mossano, Marietta Ranaudo, ha messo l’accento sull’importanza di “aver intrapreso con i ragazzi un percorso umano ed educativo di crescita che si fonda su valori autentici, con la musica che diventa strumento di inclusione”. “Crediamo – ha aggiunto – che una comunità sia migliore quando riesce a creare delle sinergie. E questo progetto ne è l’emblema, grazie a FIDAS”.
Sulla stessa linea, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Arzignano, Vittorio Trifoglio. “I nostri Istituti – ha osservato – diventano promotori della cultura della donazione di sangue nell’ambito delle iniziative di cittadinanza e di solidarietà attiva. Suggerisco la creazione di un Tavolo che metta in relazione le scuole con le realtà del Terzo Settore, per calibrare iniziative educative efficaci. La Regione dovrebbe assumerne la regia”.
In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Arzignano, l’assessore Mario Zuffellato ha ringraziato FIDAS per aver “aperto le scuole ai valori sociali, accompagnando i ragazzi lungo un percorso straordinario di crescita umana, facendo sinergia tra due territori diversi, ciascuno con una propria identità e storia, ma che hanno saputo unirsi in un’armonia perfetta attorno ad una sola nobile causa: promuovere la donazione di sangue”.
L’assessore Giacomo Mecenero, nel portare i saluti dell’Amministrazione Comunale di Barbarano Mossano ed unirsi ai ringraziamenti e ai complimenti, ha auspicato che “grazie anche alle note dell’Inno Ufficiale FIDAS, si riesca ad arrivare al cuore di tanti giovani così da indirizzarli verso la donazione di sangue, un gesto di grande altruismo e di solidarietà”.




