L’Abruzzo conferma l’autosufficienza. E, tra le nuove prospettive, guarda alla Consulta Regionale del Sangue
Alla vigilia della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, la Regione Abruzzo ha incontrato anche quest’anno gli attori del volontariato regionale in una conferenza stampa dedicata al sistema sangue. Presenti Luigi Corradetti, presidente del Coordinamento Regionale FIDAS, insieme ad Anna Di Carlo, presidente della Federata di Pescara, vero e proprio pilastro del sistema sangue regionale, Guerrino Fosca, presidente regionale Avis, Maria Mucciante, presidente del Comitato Regionale della Croce Rossa, Giovanni Petragnani, presidente di A.do.S., storica e importante realtà locale di Lanciano, Graziano Morresi per i DonatoriNati, che racchiude i donatori della Polizia e dei Vigili del Fuoco, ciascuno accompagnato da esponenti delle rispettive associazioni.
Ad offrire i loro contributi tecnici Barbara Morganti, dirigente della Regione con la competenza per il settore, Annalaura Di Febo, reggente del Centro Regionale Sangue, e Pasquale Colamartino, punta di diamante della storia stessa della medicina e dell’organizzazione trasfusionale locale e nazionale. Per l’Abruzzo il 2025 ha restituito un quadro complessivamente sereno di raggiunta autosufficienza per le finalità classiche del sangue (medicina, chirurgia ed emergenza), ma con alcuni campanelli d’allarme per quanto riguarda il plasma che ha visto una riduzione del 12% e per i nuovi donatori, scesi del 30% seppure con un meccanismo di calcolo sulla platea dei potenziali donatori che in buona parte sterilizza la portata apparente di questo calo.
La politica regionale segnala quali proprie priorità l’attenzione alle aree interne, che già oggi contribuiscono per il 30% alla raccolta della risorsa sangue, e all’idea di “rimodulazione” delle prassi di reclutamento, che rappresenterà materia di interessante confronto con l’Istituzione e con le associazioni con cui si condivide la responsabilità e il compito del sangue. Dal canto suo, Pasquale Colamartino ha evocato, ancora una volta, la data del 7 agosto 2027 quale inizio applicativo della Direttiva SOHO che tanto lavoro ancora necessita ed è al centro dell’attenzione di FIDAS Nazionale.
L’assessora regionale alla Salute, Nicoletta Verì, in un clima collaborativo degno di nota, fra le organizzazioni protagoniste del sistema sangue regionale, ha voluto ringraziare di cuore le persone del volontariato a tutti i velli e comunicare di persona che una vecchia promessa è stata mantenuta. In tempi brevi, infatti, l’Abruzzo avrà la sua Consulta Regionale del Sangue, inserita in una delibera che corre verso l’adozione e di cui scopriremo volentieri il contenuto.




