“I migliori anni della nostra vita”. Musica, scuola e solidarietà al Teatro Comunale di Vicenza
È stata una serata densa di emozioni quella andata in scena venerdì 5 giugno al Teatro Comunale di Vicenza, dove 150 studenti dell’Istituto Comprensivo “Ramiro Fabiani” di Barbarano Massano e dell’Istituto Comprensivo Arzignano 1 hanno trasformato il palco in un luogo di incontro tra arte, formazione e solidarietà. “I migliori anni della nostra vita. Le più belle canzoni della musica italiana” – questo il titolo della manifestazione – è stato promosso da FIDAS Vicenza con il sostegno della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza, dei Comuni di Barbarano Mossano e Arzignano e delle scuole coinvolte nel progetto.
Un’iniziativa che ha saputo valorizzare il lavoro svolto durante l’intero Anno Scolastico dagli studenti degli indirizzi musicali, protagonisti di una performance di rara intensità. I giovani musicisti hanno dato vita, infatti, ad una grande orchestra composta da strumenti diversi – dai violini ai flauti traversi, dai sassofoni alle chitarre, fino a pianoforti e percussioni – eseguendo nove arrangiamenti originali dei più celebri brani della canzone italiana. Gli arrangiamenti, curati dai professori Fabio Ferrante e Giulio Filotto, sono stati diretti dagli stessi Ferrante e Giuseppe D’Errico.
Affidata ad Alessia Bartolomucci la conduzione della serata. Il repertorio ha attraversato generazioni e stili, regalando al pubblico un viaggio musicale che ha saputo intrecciare memoria e contemporaneità. Le canzoni di grandi autori come Roberto Vecchioni, Fabrizio De André e Renato Zero si sono alternate ai successi di Elisa, Max Pezzali e Jovanotti e i più giovani Olly ed Alfa, coinvolgendo gli spettatori in un crescendo di entusiasmo culminato in applausi, sorrisi e momenti di partecipazione collettiva.

Dietro l’esibizione finale si cela un lungo percorso di studio, prove e dedizione. Un impegno che i dirigenti scolastici Vittorio Trifoglio e Marietta Ranaudo hanno voluto sottolineare durante il loro intervento. Per entrambi, il concerto ha rappresentato il punto di arrivo di un’esperienza educativa che va ben oltre l’apprendimento musicale: un’occasione per sviluppare senso di responsabilità, ascolto reciproco e capacità di collaborare per un obiettivo comune. “La musica insegna disciplina e costanza, ma soprattutto educa alla condivisione”, hanno evidenziato, ricordando come il lavoro d’orchestra richieda a ciascuno di mettere il proprio talento al servizio dell’insieme.
Un valore che contribuisce alla crescita umana degli studenti tanto quanto alla loro formazione artistica. A ribadire l’importanza degli indirizzi musicali è stata anche la consigliera regionale Alessia Bevilacqua, che nel portare i saluti istituzionali, non ha mancato di porre l’accento anche sull’importanza di promuovere la cultura della donazione del sangue e sensibilizzare le nuove generazioni sulla solidarietà. Valori al centro anche di “Gocce di vita”, il brano realizzato dagli Istituti Zanella e Fabiani, premiato nell’ambito del Concorso “A scuola di dono” in occasione del 64esimo Congresso Nazionale FIDAS di Pordenone e scelto come Inno Ufficiale.
L’esecuzione del brano durante la serata ha suscitato ancora una volta emozione tra i presenti, suggellando il legame tra musica e impegno civile, due linguaggi apparentemente diversi ma accomunati dalla capacità di creare connessioni profonde tra le persone. A sottolineare questo parallelismo è stato il presidente di FIDAS Vicenza, Mariano Morbin, che ha evidenziato come tanto la musica quanto la donazione del sangue siano gesti di autentica generosità. “Così come ogni strumento contribuisce alla bellezza di un’orchestra – ha detto, soddisfatto per l’eccellente risposta da parte delle scuole – ogni donazione può fare la differenza nella vita di chi ha bisogno”.
“Questa iniziativa – ha fatto sapere il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia – racchiude in sé un valore etico e sociale straordinario. Da un lato, promuove la cultura della donazione del sangue attraverso la fondamentale opera di sensibilizzazione di FIDAS Vicenza, un gesto di assoluta generosità e civismo che salva vite umane. Dall’altro, celebra l’eccellenza dei percorsi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado, valorizzando lo straordinario talento, la disciplina e l’impegno di ben 150 giovani studenti e dei loro docenti. È una sinergia virtuosa che anche la Regione Veneto patrocina e sostiene con profondo orgoglio”.




