Ad Aosta il 59° Congresso Nazionale FIDAS

Ieri, 10 febbraio 2020, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del 59° Congresso Nazionale FIDAS che quest’anno si svolgerà ad Aosta, dal 30 aprile al 3 maggio.

“Il Congresso Nazionale rappresenta un momento di rilevante importanza per la FIDAS. Quello che ci attende sarà un Congresso di confronto in particolare sui temi della donazione in aferesi e del ricambio generazionale” afferma Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale FIDAS.

Per quattro giorni Aosta e l’intera Regione diventeranno la Capitale del dono del sangue. Saranno condivise le attività svolte nell’ultimo anno dalle federate FIDAS su tutto il territorio nazionale e si vivrà un momento di grande valore per la vita associativa: il rinnovo delle cariche federali che avranno il compito di guidare la Federazione nei prossimi quattro anni.

Oltre ai lavori assembleari che impegneranno i delegati delle 76 associazioni FIDAS, si svolgeranno in questa sede due eventi di interesse nazionale. Un primo evento riguarda le giovani generazioni: il 30 aprile verranno infatti premiate le tre scuole che risulteranno vincitrici del Bando “A scuola di dono”. Il Bando, rivolto agli studenti di ogni ordine e grado di istruzione, rappresenta un percorso di educazione al dono e più in generale alla solidarietà, un progetto che si rinnova dopo la prima fruttuosa edizione dello scorso anno.
Un’altra premiazione animerà Aosta: saranno infatti proclamati anche i vincitori del X Premio giornalistico “FIDAS – Isabella Sturvi”. Tre giornalisti che risulteranno i vincitori delle categorie “nazionale”, “locale” ed “emergente”, più un quarto giornalista che riceverà il Premio alla carriera. Attraverso il Premio la Federazione Italiana Associazione Donatori di Sangue intende promuovere l’impegno del giornalismo sociale e scientifico relativo al Sistema Sangue e al contempo valorizzare il grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, sensibilizzando i cittadini verso l’impegno sociale e civile.

Durante la Conferenza Stampa sono stati annunciati i membri della Giuria che quest’anno sarà presieduta dal dottor Cristiano Lena, Direttore del trimestrale Noi in FIDAS, affiancato da sette tra professionisti del settore, esperti di volontariato e del no-profit e responsabili associativi FIDAS. Il compito sarà affidato, infatti, a Stefano Caredda, direttore di Redattore Sociale, Pier David Malloni, Responsabile dell’ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue, Stefano Arduini, direttore di Vita e vita.it, Paola D’Amico, redattrice di Buone Notizie, Anna Monterubbianesi, Responsabile ufficio stampa Forum Terzo Settore, Giancarlo Liviano D’Arcangelo, scrittore e fondatore/autore del blog Buonsangue, don Alessandro Paone, incaricato regionale della Conferenza episcopale del Lazio per le comunicazioni sociali e delegato della Federazione Italiana Settimanali Cattolici. Accanto a loro Feliciano Medeot, Vice Presidente nazionale FIDAS, Ines Seletti, membro del Consiglio Direttivo Nazionale FIDAS ed Elia Carlos Vazquez, coordinatore nazionale Giovani FIDAS.

Il Premio anche quest’anno si pregia del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, del Centro Nazionale Sangue e della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

A coronamento del Congresso, la 39^ Giornata del Donatore di sangue FIDAS, per la quale si prevede l’arrivo nella Regione di più di due mila donatori di sangue, provenienti da tutta Italia. La Giornata del Donatore rappresenta ormai da decenni un momento di ringraziamento e gratitudine verso i tanti volontari che tendono il braccio: questo semplice gesto di altruismo garantisce ai 1800 pazienti che ogni giorno in Italia accedono alla terapia trasfusionale, di poter godere degli emocomponenti necessari al supporto delle attività assistenziali ricevute dai Sistemi Sanitari Nazionali e Regionali.

“Siamo molto orgogliosi di ospitare il 59° Congresso Nazionale FIDAS in Valle d’Aosta – afferma il Presidente regionale Rosario Mele – il Congresso è un importante momento di democrazia e partecipazione. Sarà una grande festa per tutta la comunità valdostana. Attraverso questa iniziativa continueremo a promuovere corretti stili di vita e a diffondere la cultura del “dono” quale unico gesto per offrire speranza di vita a tanti pazienti. Siamo certi che questo evento possa essere un momento aperto, inclusivo, ricco di spunti e testimonianze. Crediamo che la spinta e le positive suggestioni vissute possano coinvolgere e avvicinare con consapevolezza e responsabilità al dono”.

Conferenza Stampa di presentazione del 59° Congresso Nazionale FIDAS

FIDAS Partenopea e FIDAS Valle d’Aosta unite da un gemellaggio

Donatori uniti, in nome della solidarietà. Venerdì 28 settembre, in occasione della “Giornata del Donatore 2018” che si celebrerà a Baia di Napoli presso Villa Rossana,  l’Associazione Donatori Volontari Sangue “San Michele Arcangelo” della FIDAS Valle d’Aosta guidata da Rosario Mele, e la FIDAS Partenopea presieduta da Gennaro Carotenuto suggelleranno il vincolo di amicizia con un gemellaggio. Un legame utile per sviluppare strette relazioni associative e promuovere comuni iniziative di diffusione della cultura della donazione gratuita, anonima e periodica del sangue e dei suoi componenti.
Un’amicizia che sarà il solco nel quale cresceranno e si alimenteranno relazioni umane, culturali, di solidarietà tra due realtà associative di Donatori di sangue FIDAS geograficamente lontane, ma fortemente legate da un saldo impegno di prossimità. Idealmente si uniranno l’anima e il cuore di città diverse, l’impegno responsabile di cittadini donatori, di mare e di montagna, distanti centinaia di chilometri per disegnare una solidarietà del dono forte e transregionale. I due Presidenti, unitamente ai Direttivi dei Donatori, si assumono l’impegno di mantenere contatti vivi e permanenti tra le due federate di Donatori, per favorire sentimenti di amicizia e la migliore collaborazione per concorrere al raggiungimento dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue ed emoderivati, di perseguire con
determinazione livelli di qualità e di sicurezza per la tutela dei donatori e dei trasfusi.

All’evento parteciperanno: Pierfrancesco Cogliandro Vice Presidente FIDAS Centro Sud e Isole, Michele Vacca Direttore SIT Campania “Ospedale Cardarelli “, Bruno Zuccarelli Direttore Dimti Napoli 1 centro, Direttore SIT Ospedale dei Colli, Cosimo Nocera Direttore SIT O.S. Giovanni Bosco, Gaspare Leonardi Direttore SIT O.S. Paolo. Inoltre saranno presenti i rappresentanti delle Federate FIDAS Campania e della FIDAS Valle d’Aosta

Rosario Mele riceve il cavalierato della Repubblica. Onorificenza al fondatore FIDAS Valle D’Aosta

 

Rosario MeleSabato 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Rosario Mele sarà insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

Fondatore e primo presidente della FIDAS Valle d’Aosta, Rosario Mele, Sovrintendente Capo Tecnico Infermiere della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Sanitario della Questura di Aosta, in questi anni si è impegnato costantemente per la promozione del valore del dono. Donatore di sangue della FIDAS Atan di Napoli, trasferito ad Aosta nel 2000 ha promosso e fondato nel 2007, insieme ad altri colleghi in servizio nella Regione, l’Associazione Donatori volontari sangue “San Michele Arcangelo”. Nel corso degli anni la realtà associativa, divenuta una delle 73 federate FIDAS presenti sul territorio nazionale, si è ingrandita ed oggi conta 15 tra sezioni e gruppi, di cui fanno parte 1461 donatori che nel corso del 2017 hanno contribuito all’autosufficienza regionale e nazionale con 747 unità di sangue ed emocomponenti.

Un risultato importante reso possibile grazie alla costante collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale della Valle d’Aosta e in particolare con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale diretto dal dottor Pierluigi Berti.  Dal 2007 ad oggi la FIDAS Valle d’Aosta ha portato avanti iniziative e campagne per la promozione anonima, periodica, volontaria, consapevole e gratuita del dono del sangue. Determinante è stato il coinvolgimento di famiglie, colleghi, militari, giovani, studenti, cittadini e residenti provenienti da altre regioni d’Italia e di altre culture ed etnie. Inoltre a Rosario Mele il merito di aver lavorato a fianco di altre realtà associative del territorio come AIDO, ANED, ADMO, Lega Italiana Fibrosi Cistica, ADISCO, CSV, Ordine di Malta gruppo Valle d’Aosta, Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione “Adolfo La Bernarda”, International Police Association XX Delegazione Valle d’Aosta, Gruppi, Oratori e Movimenti parrocchiali.

Istituito con la Legge 3 marzo 1951, il Cavalierato della Repubblica è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

La cerimonia di conferimento si svolgerà il 2 giugno alle ore 11 presso la sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale ad Aosta.