Il CNS raccomanda la programmazione delle donazioni di sangue

A seguito dei ripetuti appelli istituzionali a favore della donazione di sangue ed emocomponenti, la risposta dei donatori/cittadini è stata imponente e continua ad esserlo, generando un abbondante afflusso di persone nelle sedi di raccolta ospedaliere e del territorio. Ad oggi il Centro Nazionale Sangue riscontra, attraverso la Bacheca nazionale di SISTRA, una significativa disponibilità di globuli rossi in molte Regioni e nelle Province autonome.
Nel condividere la nota prodotta dal CIVIS per le associazione del volontariato del sangue, il Centro Nazionale Sangue rafforza la raccomandazione di proseguire l’attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti esclusivamente in modo programmato, attraverso la chiamata-prenotazione dei donatori, al fine di consentire il rigoroso rispetto delle misure di accesso e di distanziamento sociale ripetutamente richiamate e garantire la continuità delle donazioni in una prospettiva di medio, lungo termine.
Nell’interesse dei 1.800 pazienti che quotidianamente vengono trasfusi e in considerazione del protrarsi dell’outbreak da COVID-19, si rende necessario garantire un flusso continuo e costante delle donazioni di sangue anche nelle prossime settimane, evitando l’iperdratazione delle unità di globuli rossi – che hanno una scadenza di 42 giorni – e la loro conseguente eliminazione.

L’attrice Marsha De Salvatore e FIDAS Monregalese insieme per raccontare la talassemia

Venerdì 14 febbraio i donatori di sangue della FIDAS Monregalese organizzeranno uno spettacolo-testimonianza sulla talassemia finalizzato a sensibilizzare i più giovani sul valore del dono. A partecipare saranno le classi 5° delle scuole superiori di Mondovì che potranno ascoltare l’attrice Marsha De Salvatore raccontare con grande sensibilità e umorismo la sua storia e le implicazioni con il mondo dei donatori di sangue. Un’artista unica perché capace di affrontare un tema delicato e serio come la talassemia riuscendo a far ridere gli spettatori.
Al termine dell’evento gli studenti potranno esporre le proprie domande a Marsha De Salvatore e ottenere tutte le informazioni sulla donazione di sangue. L’evento non si concluderà però venerdì, infatti al termine dello spettacolo i ragazzi compileranno un breve questionario e potranno scegliere se partecipare al “Donation Day”, l’iniziativa organizzata dai volontari dei donatori di sangue della FIDAS che si sono resi disponibili ad accompagnare direttamente i diciottenni per la loro prima donazione. Un’occasione e un servizio nato per permettere ai giovani di svolgere un atto consapevole e soprattutto responsabile, a diretto contatto con volontari e donatori già impegnati nel mondo della donazione di sangue.
I ragazzi più giovani – spiega Marsha De Salvatore – solitamente decidono subito di donare il sangue perché io riesco a farli ridere, per loro è un gesto semplice e quasi banale, anche se non scontato, ma per chi è malato significa vita. Io, ad esempio, necessito di trasfusioni di sangue ogni due settimane e semplicemente oggi non sarei qui se non fosse per i donatori di sangue.” Marsha De Salvatore è una donna Italo-Americana anzi Calabro-Americana dal fortissimo senso dell’umorismo, affetta da Anemia Mediterranea, una malattia cronica che porta con sé la necessità di sottoporsi a trasfusioni di sangue frequenti, ha volutamente scelto di tenere nascosta la sua malattia, fin quando ha compreso che è grazie alle tante persone che donano il sangue che oggi può condurre una vita normale. Da questa nuova consapevolezza è nata l’idea di creare una commedia che ha la speranza di sensibilizzare le persone a donare il sangue ed è mirata a dare dignità a coloro che, come lei, sono affetti dalla Talassemia e non dovrebbero mai nasconderlo.

FIDAS Monregalese invita l’attrice Marsha De Salvatore

Un anno all’insegna della collaborazione per promuovere il dono

Il 12 dicembre 2018, esattamente un anno fa, veniva sottoscritto un accordo d’intesa che come FIDAS riteniamo fondamentale in vista di una sempre più capillare promozione del dono.

L’accordo d’intesa ha coinvolto, oltre alla FIDAS:

  • AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule)
  • ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo)
  • ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale)
  • ADoCeS (Federazione Italiana Associazioni Donatori Cellule Staminali Emopoietiche)
  • AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue)
  • CRI (Associazione della Croce Rossa Italiana – ODV)
  • FRATRES (Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue)

Organizzazioni di volontariato legate al mondo del dono del materiale biologico che può avvenire solamente grazie a donatori che responsabilmente e volontariamente fanno dono di sé agli altri.

Obiettivi dell’accordo sono la collaborazione in vista di una promozione della cultura del dono e del volontariato, ma anche dei corretti stili di vita. La sinergia tra le Organizzazioni è ritenuta di grande valore per poter ampliare il bacino dei donatori (specie tra i più giovani) al fine di garantire a tutti i cittadini in attesa di terapie o in liste di attesa, le cure adeguate. Proprio nella collaborazione risiede la possibilità di ottenere risultati importanti e duraturi in questi ambiti.

Consapevoli che il vero dono è quando diamo qualcosa di noi stessi agli altri, proseguiamo nella cooperazione con le altre Organizzazioni del dono, con le quali condividiamo il desiderio di donarci. 

Cogliamo l’occasione per augurare alle Organizzazioni firmatarie dell’accordo un Avvento del dono per questo Natale!

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Logo ADISCO

 

Logo ADoCeS

 

 

Logo AVIS

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