L’importanza del dono: proclamati i vincitori del X Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”

Questa mattina sono stati annunciati i vincitori della X edizione del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. L’annuncio è avvenuto in diretta streaming dai canali ufficiali della FIDAS Nazionale.

Ancora una volta le storie dei pazienti che hanno toccato da vicino l’importanza del dono sono le protagoniste del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Storie che permettono di comprendere quanto un gesto normale, di responsabilità civica, possa essere fondamentale nella vita dei pazienti.

Nicoletta Spolini ed Elisa Pervinca Bellini, vincitrice della sezione nazionale del Premio, con Donatella Barbetta, Presidente della Giuria

Non solo donazione di sangue, però: in questa X edizione del Premio si registra infatti un’apertura anche ad altre forme del dono. Le vincitrici della sezione nazionale del Premio ci introducono, oltre alla donazione del sangue, anche all’importanza del dono del midollo osseo e del latte materno. Sono Nicoletta Spolini ed Elisa Pervinca Bellini con l’articolo “Natale 2019: fra i regali anche le donazioni di sangue” pubblicato su Vogue Italia. La giuria presieduta dalla dott.ssa Donatella Barbetta ha sottolineato come l’articolo “presenti un’idea originale, un filo rosso che unisce mondi diversi della generosità. Un’esposizione chiara e accattivante, con tanti riferimenti, e la presenza dell’incentivo al fare di più”.

Antonella Formisani ha conquistato il premio per la categoria locale con l’articolo “I genitori raccontano tre storie di bambini malati: <<Donare è vita>> pubblicato da Il Centro. Un articolo in cui sono protagoniste le storie di tre famiglie, mamma, papà e bimbi. Storie di bambini che hanno ricevuto trasfusioni.

Antonella Formisani, vincitrice della sezione locale del Premio, con Donatella Barbetta, Presidente della Giuria

 

Infine si è aggiudicato il premio della categoria emergente, rivolta ai giornalisti, praticanti e pubblicisti under 35, Marco Marini. “Superdonatore: esempio per i giovani” pubblicato su Il Giornale di Vicenza. Marini ha raccontato nel suo articolo la storia di un donatore che dopo l’incontro con una paziente che lo ringrazia per la sua generosità, si impegna a non fermarsi ma a continuare a donare. Ad oggi il superdonatore ha superato la bellezza delle 200 donazioni.

Marco Marini, vincitore della sezione emergente del Premio, con Donatella Barbetta, Presidente della Giuria

 

 

 

 

 

 

Il Premio, per FIDAS, rappresenta uno strumento per celebrare l’impegno dei giornalisti e degli operatori dell’informazione. Il Presidente Nazionale, Giovanni Musso, ha dichiarato: «Il Premio Giornalistico celebra quella stampa che in maniera completa e corretta divulga il messaggio della donazione del sangue e dell’importanza del Sistema Trasfusionale e delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue».

Hanno preso parte all’evento anche la dr.ssa Maria Rita Tamburrini, Direttore Ufficio VII del Ministero della Salute – Trapianti, sangue ed emocomponenti, che ha ricordato la dr.ssa Isabella Sturvi alla quale è dedicato il Premio e Aldo Ozino Caligaris, Presidente Nazionale FIDAS che ha fortemente voluto il Premio. Il dr Vincenzo De Angelis, Direttore del Centro Nazionale Sangue, è intervenuto sottolineando l’importanza di una corretta informazione. Il dott. Cristiano Lena, Direttore del trimestrale “Noi in FIDAS” ha ricordato il professor Cravero, ex Presidente Nazionale FIDAS e storico membro della Giuria del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”, scomparso lo scorso ottobre.

Ha coordinato la diretta il Presidente Nazionale FIDAS, Giovanni Musso, che ha voluto ringraziare uno ad uno tutti i membri della Giuria per il loro importante contributo: dalla dr.ssa Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino, e Presidente della Giuria, ai membri della stessa, in totale dieci tra professionisti del settore, esperti di volontariato e del no-profit e responsabili associativi FIDAS. Stefano Caredda, direttore di Redattore SocialePier David Malloni, Responsabile dell’ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue, Stefano Arduini, direttore di Vita e vita.it, Paola D’Amico, redattrice di Buone Notizie, Anna Monterubbianesi, Responsabile ufficio stampa Forum Terzo Settore, Giancarlo Liviano D’Arcangelo, scrittore e fondatore/autore del blog Buonsanguedon Alessandro Paone, incaricato regionale della Conferenza episcopale del Lazio per le comunicazioni sociali e delegato della Federazione Italiana Settimanali Cattolici. Accanto a loro Ines Seletti ed Enzo Emmanuello, Consiglieri Nazionali FIDAS con delega alla comunicazione e Gabriele Pesce, Coordinatore Nazionale dei Giovani FIDAS. 

Il Premio anche in questa X edizione si è pregiato del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, del Centro Nazionale Sangue e della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia.

Per rivedere la diretta del Premio è sufficiente collegarsi alla pagina facebook di FIDAS Nazionale: https://www.facebook.com/FIDASdonasangue

VIII premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: ora tocca alla giuria

Sabato 10 marzo sono scaduti i termini di presentazione delle candidature da parte dei giornalisti. Anche quest’anno sono state numerose le candidature equamente distribuite tra le sezioni nazionale e locale.
Ora il lavoro passa nelle mani della giuria. Tredici tra giornalisti e referenti associativi avranno il compito di scegliere i due vincitori, uno per la sezione nazionale, l’altro per la sezione locale, mentre il Consiglio Direttivo nazionale FIDAS potrà attribuire un premio speciale. I vincitori saranno premiati a Napoli all’apertura del 57° Congresso nazionale FIDAS venerdì 27 aprile.

Della giuria, presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino, fanno parte il responsabile dell’Ufficio Stampa RAI Cultura Carlo Casoli, il caporedattore del Corriere della Sera Buone Notizie Elisabetta Soglio, il direttore di VolontariatOggi Giulio Sensi, il direttore responsabile FanPage.it Francesco Piccinini, la giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone già plurivincitrice del Premio FIDAS, il responsabile ufficio stampa del Centro Nazionale Sangue Pier David Malloni, lo scrittore e fondatore/autore del blog Buonsangue Giancarlo Liviano D’Arcangelo, il presidente onorario FIDAS Dario Cravero, il Vice Presidente nazionale FIDAS Feliciano Medeot, la consigliera nazionale FIDAS con delega alla Comunicazione Ines Seletti e la coordinatrice nazionale Giovani FIDAS 2016-2018 Alessia Balzanello. Al folto gruppo di giurati si aggiungerà il nuovo coordinatore FIDAS Giovani 2018-2020 che sarà eletto domenica 18 marzo a Pordenone.

Il premio è nato nel 2010 per ricordare la dottoressa Isabella Sturvi, responsabile dell’Ufficio Sangue e trapianti alla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, scomparsa nel 2009 a seguito di un’improvvisa malattia, la quale per molto tempo ha lavorato con impegno e abnegazione per il sistema trasfusionale nazionale e creduto nella necessità di sensibilizzare la collettività all’importanza della donazione del sangue.

Al 55° Congresso nazionale FIDAS il saluto del ministro Lorenzin

“È importante promuovere e valorizzare il patrimonio rappresentato dal nostro sistema sangue, che si distingue per gli alti livelli di produzione, qualità e sicurezza degli emocomponenti ed emoderivati e rappresenta un reale e insostituibile sostegno del Servizio Sanitario nazionale”. Così Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, nel messaggio di saluto inviato ai delegati delle associazioni di donatori di sangue riuniti a Grado per il 55° Congresso nazionale FIDAS e provenienti da ogni parte d’Italia. “La medicina trasfusionale svolge oggi un ruolo importante – sottolinea il ministro – che ha permesso di raggiungere traguardi significativi e riesce a garantire terapie trasfusionali idonee, a sostegno dei più importanti e delicati percorsi diagnostico-terapeutici.” In apertura del Congresso, la cerimonia di premiazione della sesta edizione del premio giornalistico ‘FIDAS-Isabella Sturvi’. I riconoscimenti ai professionisti della comunicazione che negli ultimi dodici mesi hanno contribuito alla promozione del volontariato del dono, sono stati consegnati da Maria Rita Tamburrini, dirigente dell’ufficio Sangue e Trapianti del ministero della Salute, e Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue.

PremioFIDAS2016Sul palco dell’auditorium ‘Biagio Marin’ di Grado, in provincia di Gorizia, Alberto Bobbio, caporedattore di Famiglia Cristiana, e Nicoletta Carbone, giornalista di Radio 24. Bobbio è stato premiato nella sezione stampa/web per l’articolo ‘Fratelli di sangue’, pubblicato su Famiglia Cristiana il 27 febbraio 2016, in cui ha presentato il Giubileo dei donatori di sangue: la grande festa è diventata l’occasione per fare informazione sul sistema sangue, basato sulla regola della gratuità, e dare voce alle persone abituate a tendere il braccio, ossia ‘il tessuto sociale che tiene in piedi la raccolta del sangue’, come ha scritto il giornalista che ha fornito un’informazione chiara e incisiva sulla situazione nazionale. Per la sezione radio/tv è stata premiata Nicoletta Carbone per la trasmissione ‘Cuore e denari’ in onda l’8 gennaio 2016 su Radio24.  La giornalista coinvolto gli ascoltatori sui nuovi requisiti di qualità e sicurezza del sangue, contenuti nel decreto ministeriale del novembre scorso passando in rassegna temi caldi come la donazione volontaria, anonima e non remunerata, la tracciabilità delle sacche, i criteri di sospensione per comportamenti a rischio, l’estensione dell’età per la donazione. Le motivazioni del premio sono state presentate da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino di Bologna e presidente della giuria incaricata di selezionare i migliori articoli e servizi radio-tv inerenti il mondo del volontariato del dono. La giuria ha voluto inoltre attribuire una menzione di merito a Francesco Caielli per l’articolo ‘Donare sangue è donare speranza’ pubblicato su La Provincia di Varese il 21 giugno 2015, in cui ha raccontato in modo appassionato e toccante la sua donazione e l’incontro con una ragazza in attesa di una trasfusione alla quale ha idealmente consegnato la sacca di sangue donata.

Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”: la giuria al lavoro

logo_premio_SturviScaduti i termini di presentazione dei lavori realizzati dai giornalisti, inizia il lavoro della giuria incaricata di selezionare i vincitori della VI edizione del Premio giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”. Quest’anno sono state numerosissime le domande di partecipazione al premio, a testimonianza della crescente attenzione dei professionisti del settore verso il mondo del volontariato e del volontariato del dono del sangue in particolare.
Il Premio giornalistico, infatti, è finalizzato alla promozione dell’impegno del giornalismo sociale, alla valorizzazione del grande patrimonio costituito dalle numerose associazioni del territorio impegnate nel volontariato, all’educazione e sensibilizzazione dei giovani verso l’impegno sociale e civile, nonché al ricordo della dottoressa Isabella Sturvi, già responsabile dell’ufficio VIII, “Sangue e trapianti”, presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.
La giuria, incaricata di valutare articoli, video, servizi radiofonici che si sono occupati, nel periodo indicato dal Bando del Premio, del volontariato del dono del sangue, sarà presieduta da Donatella Barbetta, giornalista de Il Resto del Carlino e già vincitrice della V edizione del premio. Accanto a lei Clara Capponi, capo ufficio stampa di CSVnet, il giornalista Gianluca Testa, esperto della realtà del volontariato, Dario Cravero, presidente onorario FIDAS, Feliciano Medeot, presidente FIDAS Friuli Venezia Giulia e Andrea Grande, coordinatore nazionale Giovani FIDAS. Entro il prossimo 15 aprile la Giuria, con giudizio insindacabile, selezionerà i servizi giornalistici più rispondenti ai motivi ed agli obiettivi del Premio; il vincitore della sezione radio/tv e il vincitore della sezione stampa/web saranno premiati a Grado (GO) nel corso del 55° Congresso Nazionale FIDAS il prossimo 22 aprile.