FIDAS saluta Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh

Lo storico batterista e voce dei Pooh è scomparso a 72 anni.

Il ricordo della Federazione va allo scorso settembre, quando Stefano D’Orazio ha collaborato con FIDAS Cerisano, una sezione di FIDAS Paola, in Calabria. Qui il cantante si era mobilitato per promuovere il dono del sangue prima attraverso un appello alla donazione, lanciato in un videomessaggio, al quale ha fatto seguito un incontro con i donatori, il 15 settembre scorso. L’evento si è svolto a Cosenza, nel palazzo Sersale di Cerisano, per una serata dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione del dono del sangue e degli emocomponenti.

Il musicista aveva visitato anche il servizio trasfusionale della città, accolto dal vicepresidente nazionale Pierfrancesco Cogliandro e il presidente regionale FIDAS Calabria Antonio Parise, oltre che dai dirigenti delle sezioni di Cerisano, Scalea, Guardia-Cetraro-Acquappesa, San Marco Argentano, Fuscaldo. Presenti anche il direttore del Dipartimento di medicina trasfusionale Area Nord, il prof. Francesco Zinno e la sua equipe. L’evento era stato ripreso anche dal TgR Calabria il 15 settembre 2019.

Nel suo appello lanciato sui social, D’Orazio sottolineava: «Tutti sappiamo che il sangue non si può produrre in laboratorio, ma lo si può trovare solo grazie ai donatori, per questo, amici di Cosenza, prima di partire per le vacanze, vi invito a recarvi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale. Grazie a questo piccolo gesto, potrete dare un grandissimo aiuto a tutte quelle persone meno fortunate (…) e vi ricordo che donare sangue è donare vita».

Il Presidente di FIDAS Nazionale, Giovanni Musso, afferma: «Siamo vicini alla famiglia di Stefano D’Orazio, in questo momento di lutto, e ci stringiamo ai suoi amici e colleghi di sempre, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Abbiamo avuto modo di conoscere il grande cuore di Stefano attraverso la sua disponibilità nel promuovere il dono del sangue e degli emocomponenti. Siamo certi che il suo impegno ha avvicinato molti al dono e in qualche modo le sue parole continuino a donare vita».

FIDAS Calabria per il WBDD2020 celebra tutti i donatori

In occasione del prossimo 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, ci giunge la notizia di una bella iniziativa organizzata da FIDAS Calabria.
In questi ultimi mesi abbiamo affrontato con forza e determinazione un nemico invisibile che ha travolto le nostre vite. – afferma il Presidente della Federazione Regionale FIDAS Calabria, Antonio PariseNon sappiamo cosa ci riserva il futuro, sappiamo però che nei momenti difficili siamo stati in grado di dare il meglio di noi. La sua diffusione del mese di marzo ha comportato un momento di emergenza per le scorte ematiche della nostra nazione. Mentre l’Italia era alle prese con il Coronavirus, malati oncologici, talassemici e le terapie chirurgiche d’urgenza avevano bisogno di sangue. Ma grazie agli appelli, tanti donatori di sangue hanno contribuito, tendendo il braccio, a salvare vite umane. Loro sono gli eroi “civili” che hanno contribuito a renderci orgogliosi di essere italiani. Quest’anno doveva celebrarsi proprio in Italia il “World Blood Donor Day”, la giornata mondiale del donatore di sangue, ma è stato doveroso rinviare le celebrazioni al prossimo anno. Allo stesso tempo però, per ringraziare simbolicamente i donatori di sangue calabresi e commemorare quelli che non sono più con noi, domenica 14 giugno, dalle ore 21:00, la Torre Normanna di San Marco Argentano sarà illuminata di rosso“.

Stefano D’Orazio e FIDAS Paola insieme per promuovere il dono

Stefano D’Orazio, ex batterista e voce dei Pooh, in collaborazione con la sezione Fidas Paola di Cerisano si sono uniti per una serata dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione del dono del sangue e degli emocomponenti.
Già nelle scorse settimane l’artista era stato il protagonista di un videomessaggio sulla promozione della donazione di sangue. Video che ha ricevuto numerose condivisioni, specie tra i fan del gruppo musicale dei Pooh. Stefano D’Orazio ha così deciso che era il momento di incontrare i donatori di sangue Fidas e il 15 settembre li ha raggiunti in provincia di Cosenza. Il primo appuntamento nel pomeriggio presso il servizio trasfusionale, dove ad accogliere il musicista vi erano i dirigenti delle sezioni di Cerisano, Scalea, Guardia-Cetraro-Acquappesa, San Marco Argentano, Fuscaldo con la presenza del vicepresidente nazionale Pierfrancesco Cogliandro e il presidente regionale Fidas Calabria Antonio Parise. Presenti anche il direttore del Dipartimento di medicina trasfusionale Area Nord prof. Francesco Zinno e la sua equipe.

La sera il palazzo Sersale di Cerisano è divenuto location dell’evento: dopo un momento conviviale dove Stefano D’Orazio si è intrattenuto con i donatori per fare foto e firmare autografi, si è scesi nell’atrio del palazzo. Qui il musicista, intervistato dalla presidente della sezione Fidas di Cerisano Anna Maria Rende, ha raccontato della sua vita e il rapporto con la donazione di sangue. Il momento è stato incorniciato dalle testimonianze di una ricevente, Adele Paoletti e di una donatrice Maria Via. A conclusione della serata il concerto degli Opera Prima, cover band dei Pooh.

«Un’emozione che non si riesce a descrivere, -commenta la presidente della sezione Fidas di Cerisano, Anna Maria Rende- Stefano è uno dei maggiori artisti sulla scena italiana e stare a fianco a lui, parlargli e fargli le domande non è stato semplice. La felicità è stata anche vedere palazzo Sersale pieno di persone che hanno accolto il suo invito. L’auspicio è quello che visto che lui ha fatto cantare con la sua musica tante generazioni di persone, tante generazioni rispondano al suo appello. Ringrazio infine di vero cuore la Fidas Calabria e il comune di Cerisano per il patrocinio.»

 

Stefano D'Orazio con i volontari dell'Associazione FIDAS Paola, sezione di Cerisano.
Stefano D’Orazio con i volontari dell’Associazione FIDAS Paola, sezione di Cerisano.