FIDAS: la pandemia non ha fermato la solidarietà

Tra fine febbraio e inizio marzo si sono registrati a livello nazionale cali nelle donazioni del sangue del 10%, richiedendo un grande impegno da parte delle associazioni presenti su tutto il territorio nazionale nella promozione del dono.

Le 76 federate FIDAS si sono impegnate nel fare la propria parte per reintegrare le donazioni mancanti e garantire così le terapie trasfusionali. Tante le misure adottate per andare incontro ai donatori: aperture straordinarie per permettere tempistiche più flessibili per donare e poterlo fare in sicurezza, mantenendo le giuste distanze sociali. Molte federate hanno implementato la comunicazione, attivando numeri telefonici appositi per rispondere ai dubbi dei donatori. Incrementata la presenza sui social per fornire aggiornamenti costanti.

Non solo promozione del dono degli emocomponenti: diverse federate si sono attivate in ulteriori gesti concreti a sostegno della sanità e del tessuto sociale.

Friuli Venezia Giulia

  • AFDS di Spilimbergo in collaborazione col Gruppo Marciatori ANA ha acquistato e consegnato all’Ospedale di Spilimbergo 157 tute monouso.
  • AFDS di Campolongo Tapogliano ha donato 26 televisori all’ospedale di Palmanova, a sostegno delle strutture dedicate ai pazienti Covid -19.
  • AFDVS-FIDAS Feltre ha lanciato una raccolta fondi e con i 40.000 euro raccolti ha donato una piattaforma sistema per la gestione delle vie aeree nei casi difficili dell’Usl Dolomiti.
  • AFDS di San Giorgio, Domanins e Rauscendo hanno unito le forze per donare all’ospedale di Pordenone 2.500 euro per la lotta contro il Covid-19.

 

Piemonte

  • AVAS-FIDAS Monregalese ha donato all’Ospedale di Mondovì un’apparecchiatura di ultima generazione, l’ “Esecutore dell’ECG endocavitario”, per il reparto infettivo allo scopo di evitare di spostare i malati potenzialmente positivi.
    Successivamente la stessa AVAS-FIDAS ha effettuato donazioni ai comuni di: Roccaforte, Villanova, San Michele, Vicoforte e Niella Tanaro. Per ognuno di essi, le istituzioni hanno beneficiato di una donazione straordinaria per il sostegno di: case di riposo ospitanti anziani e organismi caritatevoli che aiutano persone e famiglie particolarmente bisognose di generi di prima necessità.
  • Adas Saluzzo FIDAS ha donato 3.000 euro all’Asl Cn1 per i centri covid (tra i quali l’ospedale di Saluzzo).

Veneto

  • FIDAS Cordignano ha deciso di devolvere le risorse che avrebbe speso per i festeggiamenti della giornata del donatore, all’ospedale di Vittorio Veneto.
  • A Cervarese-Santa Croce (Padova), la FIDAS locale ha distribuito in occasione della Pasqua 300 dolci pasquali e ramoscelli d’ulivo.
  • I volontari della FIDAS Verona sezione di Vallese si sono recati casa per casa per imbucare nelle cassette postali le mascherine usa e getta distribuite da Regione ed aziende private.
  • l’associazione FIDAS sezione di Buttapietra, ha sostenuto la locale parrocchia donando delle colonne porta gel igienizzante per le mani. La stessa sezione ha devoluto un contributo economico all’associazione S. Vincenzo, che si occupa di acquistare generi alimentari per le famiglie in difficoltà.

 

Liguria

  • FIDAS Santo Stefano al Mare ha donato duecento mascherine chirurgiche al personale della Residenza protetta di Santo Stefano al Mare.
  • FIDAS Imperia ha lanciato una raccolta fondi a sostegno dell’ASL locale.

Emilia Romagna

  • FIDAS Schiaffino ha acquistato otto barelle munite di accessori per il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore.
  • FIDAS Barilla recapita all’Ospedale Maggiore: merendine e biscotti che vengono consegnati ogni giorno alla mensa dell’Ospedale e 3.000 bottigliette d’acqua per gli operatori sanitari, con cadenza bisettimanale.
  • FIDAS Albertelli Newton e FIDAS per la VITA hanno donato 500 euro alla Seirs Croce Gialla Parma per l’acquisto di un monitor multiparametrico da installare su un’ambulanza.

Molise

  • La FIDAS di Agnone, in collaborazione con la Protezione Civile locale, distribuisce farmaci e viveri a persone anziane o con disabilità sul territorio dell’alto molisano.

Lazio

  • L’associazione “La Rete di tutti” ha deciso di regalare a tutte le Parrocchie affiliate un termoscanner per permettere di svolgere le celebrazioni in totale sicurezza. Ricordiamo che al momento sono autorizzate le celebrazioni dei soli funerali, con un numero massimo di 15 persone partecipanti.


Basilicata

  • La FIDAS Basilicata ha donato due ventilatori polmonari alla sanità lucana.
  • La sezione FIDAS Policoro ha donato 500 euro in buoni alimentari alla Caritas Diocesana.
  • La sezione FIDAS Irsina ha donato beni di prima necessità alla Protezione Civile locale.

 

Puglia

  • FIDAS Gallipoli ha prodotto mascherine, poi regalate all’associazione Talassemici, al personale del CT di Gallipoli e al C.T. di Galatina. Nel periodo Pasquale sono stati fatti doni anche al reparto di pediatria di Gallipoli: i giovani pazienti hanno ricevuto uova di cioccolato e materiale didattico (colori, pennarelli, libri da colorare e plastilina).
  • FIDAS Ugento ha voluto donare alla postazione del 118 di Casarano un vaporizzatore per le ambulanze Casarano 1, Casarano 2 e alla postazione 118 di Ugento, al fine di garantire la piena sicurezza del personale e dei pazienti trasportati in casi di emergenza.

 

Tanti piccoli e grandi gesti di solidarietà che si affiancano alla costante promozione del dono del sangue e degli emocomponenti, incrementata per scongiurare la possibilità che si presentino di nuovo emergenze e fasi critiche.

Se anche la tua sezione FIDAS ha attivato progetti a sostegno della sanità locale, del tessuto sociale, o della promozione culturale, segnalaci l’iniziativa a: comunicazione@fidas.it