FAQ – Donazione plasma iperimmune

Cos’è e come funziona la terapia con plasma iperimmune?

La terapia con plasma da soggetti convalescenti prevede il prelievo da persone guarite dal COVID-19 e la sua successiva somministrazione a pazienti affetti da COVID-19.

Il candidato donatore dovrà rispondere ai requisiti per l’idoneità previsti dalla normativa trasfusionale e a requisiti specifici per il Sars-CoV-2 per poter donare plasma iperimmune. Sarà il medico responsabile della selezione del donatore ad esprimere il giudizio d’idoneità alla donazione di plasma iperimmune, analogamente a quanto avviene in tutti i casi di donazione di sangue o emocomponenti.

Prima della somministrazione il plasma iperimmune viene sottoposto ad una serie di test di laboratorio, anche per quantificare i livelli di anticorpi “neutralizzanti” (il cosiddetto “titolo”), e a procedure volte a garantirne il più elevato livello di sicurezza per il ricevente.

La trasfusione è utilizzata per trasferire questi anticorpi anti-SARS-CoV-2, sviluppati dai pazienti guariti, a quelli con infezione in atto che non ne abbiano prodotti di propri. Gli anticorpi (immunoglobuline) sono proteine coinvolte nella risposta immunitaria che vengono prodotte dai linfociti B in risposta ad una infezione e “aiutano” il paziente a combattere l’agente patogeno (ad esempio un virus) andandosi a legare ad esso e “neutralizzandolo”. Tale meccanismo d’azione si pensa possa essere efficace nei confronti del SARS-COV-2, favorendo il miglioramento delle condizioni cliniche e la guarigione dei pazienti.

 

La terapia è efficace contro il Sars-CoV-2?

Il plasma da soggetti convalescenti è stato utilizzato in un recente passato durante le epidemie di SARS nel 2002 ed Ebola nel 2015, e negli ultimi mesi sono stati pubblicati su diverse riviste scientifiche i risultati di alcuni studi clinici internazionali ed italiani. Inoltre, diverse sperimentazioni cliniche in corso nel mondo stanno cercando di verificare se la terapia con il plasma iperimmune sia efficace.

Al momento non ci sono, però, evidenze scientifiche conclusive sull’efficacia e la sicurezza di questa terapia e pertanto essa è da considerarsi al momento sperimentale. L’eventuale efficacia della stessa potrà essere dimostrata solo dai risultati di studi clinici che mettano a confronto pazienti trattati con plasma iperimmune e pazienti trattati con altra terapia, ovvero i cosiddetti “trial clinici randomizzati”.

 

La trasfusione con plasma iperimmune è sicura?

Sebbene i dati delle sperimentazioni scientifiche sembrino evidenziare un buon livello di sicurezza della terapia con plasma iperimmune da persone guarite dal Covid-19, occorre sottolineare che, come tutte le procedure che implicano la trasfusione di sangue umano, la trasfusione di plasma iperimmune non è priva di rischi.

In Italia si raccoglie il plasma da convalescente?

Al momento il Centro Nazionale Sangue, nel suo monitoraggio periodico aggiornato al 19 novembre, ha censito 4.325 sub-unità di plasma iperimmune donato da pazienti guariti dal Covid-19, raccolto da 134 servizi trasfusionali distribuiti su tutto il territorio nazionale. La cifra comprende sia le unità di plasma di cui è stato verificato il ‘titolo’, la quantità cioè di anticorpi neutralizzanti presenti, sia quelle su cui questo tipo di analisi verrà effettuata nel momento dell’utilizzo.  

Perché non si titolano tutte le sacche?

La determinazione del titolo degli anticorpi “neutralizzanti” è necessaria soltanto per il plasma iperimmune che viene utilizzato nell’ambito degli studi sperimentali, come ad esempio lo studio nazionale italiano “TSUNAMI”, che richiedono espressamente un titolo minimo, mentre per tutti gli altri utilizzi non è richiesto. Altri studi condotti in diversi Paesi non hanno inserito un titolo minimo tra i requisiti per il plasma. Gli stessi metodi per determinare il titolo non sono standardizzati, ma ogni struttura decide autonomamente come effettuarli. Al momento, non ci sono evidenze scientifiche che indichino una “quantità minima” di anticorpi neutralizzanti in grado di garantire l’efficacia della eventuale terapia con plasma iperimmune.

Serve una procedura particolare per donare il plasma iperimmune?

La donazione di plasma iperimmune non prevede procedure peculiari, e può essere effettuata in tutte le strutture che già sono predisposte per la normale donazione di plasma. Anche per la conservazione non sono richieste modalità particolari, e lo stoccaggio può avvenire nelle comuni banche del sangue, non è necessario averne una dedicata.

 

Chi può donare il plasma iperimmune?

Il potenziale donatore deve rispondere ai criteri di idoneità di qualsiasi donatore di sangue, deve essere un paziente guarito dal Covid-19 almeno da 28 giorni, deve essere negativo al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2, deve avere più di 18 anni e meno di 65. Dalla donazione sono escluse le donne che hanno avuto gravidanze, anche non portate a termine, e chiunque abbia una storia di precedenti trasfusioni, indifferentemente se uomo o donna. Eventuali deroghe ai criteri di idoneità alla donazione si baseranno su una puntuale valutazione del medico, che deve te​nere in considerazione i potenziali rischi della donazione bilanciandoli con i benefici per il ricevente.

 
Perché le donne che hanno avuto una gravidanza non possono donare plasma iperimmune?

Non si tratta di una questione legata specificamente al plasma iperimmune ma al plasma in generale. Le donne possono donare plasma per produrre medicinali plasmaderivati, ma non plasma destinato ad uso clinico, ovvero alla trasfusione senza trasformazione industriale, come nel caso del plasma iperimmune. Questo perché le potenziali donatrici che hanno avuto anche una sola gravidanza, seppure non portata a termine, sviluppano anticorpi cosiddetti anti-Hna o anti-Hla. Anticorpi che possono causare una delle più temibili complicanze da trasfusione di plasma, ossia la TRALI, Transfusion-Related Acute Lung Injury, un grave danno polmonare, ad oggi la principale causa di reazione indesiderata grave, a volte mortale, alla trasfusione. Lo stesso rischio è associato al plasma prelevato da un donatore (indifferentemente se uomo o donna) che dichiari nella sua storia clinica di aver avuto trasfusioni.

 

Dove posso donare il plasma iperimmune?

In Italia il plasma iperimmune è raccolto presso i Servizi Trasfusionali distribuiti su tutto il territorio nazionale. Una persona che vuole donare plasma iperimmune può riferirsi alla Struttura di Coordinamento per le attività trasfusionali della propria Regione per conoscere presso quali Servizi trasfusionali effettuare la donazione di plasma iperimmune.
Di seguito è possibile consultare un elenco in continuo aggiornamento delle strutture che effettuano questo tipo di raccolta con i relativi dati utili per potersi mettere in contatto con le stesse strutture.

Abruzzo

La Regione Abruzzo effettua la raccolta di plasma da pazienti/donatori convalescenti da COVID-19 all’interno di uno studio interventistico multicentrico regionale al quale aderiscono tutte le 4 ASL abruzzesi. Le Strutture Trasfusionali capofila dello studio sono le seguenti:

U.O.C. Servizio di Immunoematologia- Medicina Trasfusionale – Lab di Ematologia
Ospedale  “Spirito Santo”, Pescara
Telefono: 085 4252886/085 4252515

U.O.C. Servizio Trasfusionale Territoriale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti
Sede principale: Ospedale “S. Pio”, Vasto
Telefono: 0873 308261

U.O.C. Servizio Immunotrasfusionale Ospedaliero Aziendale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti
Sede principale: Ospedale “SS Annunziata”,  Chieti
Telefono:  0871 358264

U.O.C. Servizio di Immunoematologia- Medicina Trasfusionale
Ospedale “S. Salvatore”, L’Aquila
Telefono: 0862 368298

U.O.C. Servizio di Immunoematologia- Medicina Trasfusionale
Ospedale “Giuseppe Mazzini”, Teramo
Telefono: 085 8020861

Tutti gli accessi alle Strutture Trasfusionali sono gestiti tramite appuntamento. I pazienti/donatori convalescenti interessati possono rivolgersi per informazioni e per prenotare una visita di idoneità alla donazione direttamente alle Strutture Trasfusionali o alle Associazioni regionali che a loro volta segnalano i nominativi alle Strutture Trasfusionali; in questo secondo caso il paziente/donatore interessato viene comunque ricontattato per l’appuntamento da un medico della Struttura Trasfusionale di riferimento.

Nel corso del primo accesso viene effettuata una visita di accertamento dell’idoneità alla donazione; in questa sede vengono fornite tutte le informazioni da un medico, vengono verificati i criteri clinici e anamnestici ed effettuati i prelievi ematici. Se il paziente/donatore risulta idoneo secondo i criteri clinici e laboratoristici definiti nello studio sulla base di quanto disposto dalla normativa vigente e dal Centro Nazionale Sangue, viene ricontattato nei giorni successivi e prenotata la donazione di plasma.

Basilicata

È possibile contattare il numero telefonico 0971 613 713 dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 14, per ricevere maggiori informazioni o per prenotare la propria donazione.
In Regione è possibile donare, su prenotazione, dopo aver contattato il precedente numero, presso: 

  • P.O. – Matera
  • Ospedale San Carlo – Potenza
Bolzano

Nella Provincia la raccolta di plasma è centralizzata presso il Servizio Aziendale di Immunoematologia e Trasfusionale, che si trova presso l’ospedale di Bolzano (via Lorenz Böhler 5 39100 Bolzano).
La segreteria del SIT  è contattabile al numero: 0471 908290 – 908256 o via mail: sitbz@sabes.it (se si contatta tramite mail è importante indicare i propri dati in modo tale da poter essere richiamati per un appuntamento).

Gli aspiranti donatori devono avere i requisiti previsti dal DM 2/11/2020, non partecipando l’Azienda a protocolli clinici che richiedano altri requisiti in deroga (tutte le dichiarazione di disponibilità verranno comunque considerate).

Calabria Le donazioni di plasma da Covid-19 convalescente possono essere effettuate presso i Centri di Raccolta di tutti i Servizi Trasfusionali della Regione. Questo per agevolare gli eventuali donatori. 
Successivamente il plasma verrà trasferito presso il Centro di lavorazione di riferimento (al momento esistono tre Centri di Lavorazione ubicati a Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria).
Campania

Gli aspiranti donatori possono rivolgersi all’ambulatorio dedicato all’arruolamento (TEL. 3341112360 dal lunedì al venerdì 8.00-16.00).

I donatori potranno successivamente donare presso il Servizio Trasfusionale dell’Azienda dei Colli (TEL. 0817065315 dal lunedì al venerdì 10.00-13.00).

Emilia Romagna

Tutti i servizi trasfusionali della regione sono coinvolti nel protocollo di raccolta del plasma da pazienti covid-19 convalescenti. Al momento è possibile contattare il servizio trasfusionale più vicino per poter ricevere maggiori informazioni e sottoporsi agli esami specifici.

I servizi trasfusionali presenti sul territorio regionale sono:

Piacenza
Ospedale “Guglielmo da Saliceto” – Via Taverna 49

Parma
Ospedale Maggiore – Via Gramsci 14

Reggio Emilia
Arcispedale “Santa Maria Nuova” – Via Risorgimento 80

Modena
Policlinico – Via del Pozzo 71

Bologna – Area metropolitana

  • Ospedale Maggiore, largo Nigrisoli 2
  • Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, via Massarenti 9
  • Istituto Ortopedico Rizzoli, via Pupilli 1

Ferrara
Arcispedale “Sant’Anna” – Viale Aldo Moro 8

Cesena (FC)
Ospedale Bufalini – Viale Ghirotti 286

Ravenna
Ospedale “Santa Maria delle Croci” – Viale Randi 5

Rimini
Ospedale “Infermi” – Via Settembrini

Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia è possibile raccogliere plasma da donatori guariti da COVID-19 in tutte le strutture trasfusionali. L’accesso alla donazione avviene tramite prenotazione, telefonando o direttamente al CUP regionale e prenotando una donazione di plasma, o tramite associazione (cliccando QUI è possibile consultare i contatti delle Associazioni presenti in regione). Al momento della donazione è necessario portare con sé documentazione del tampone negativo. 

Lazio

Per la donazione di plasma iperimmune i donatori possono far riferimento ad uno dei Servizi trasfusionali sotto-elencati che provvederanno alla valutazione di idoneità ed eventuale procedura di donazione:

  • SIMT ASL ROMA 1, tel. 06330629 05/03/02
  • SIMT IFO, tel. 0652662858/938
  • SIMT S. Camillo Forlanini, tel. 065870549 7/8/9
  • SIMT Campus Biomedico, tel. 06225411050 – 06225411074
  • SIMT Policlinico Gemelli, tel. 063051757 – 0630157262
  • SIMT Policlinico Umberto I, tel. 0649976 420/425/53
  • SIMT ASL Frosinone, tel. 07758822370
Lombardia

I donatori periodici associati possono rivolgersi per l’appuntamento o per le informazioni operative locali (date, orari, appuntamento, ecc.) all’abituale Servizio Trasfusionale di riferimento. Per ulteriori informazioni riguardo la possibilità di donare in Regione è possibile consultare la pagina dedicata.

Per contattare l’Associazione FIDAS più vicina in regione è possibile cliccare QUI.

Marche

Il reclutamento del paziente/donatore convalescente viene svolto in tutti i dodici Servizi Trasfusionali della Regione Marche.
La donazione di plasma può essere fatta presso tre strutture trasfusionali dislocate nella Regione. Le stesse sono:

  • Servizio Trasfusionale di Pesaro (Azienda Ospedaliera Riuniti Marche Nord), Direttore Dr. Carlo Pazzaglia, Tel 0721/362374
  • Servizio Trasfusionale Ancona (Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Ancona), Direttore FF. Dr. Gianluca Riganello, Tel. 071/5964003
  • Servizio Trasfusionale Fermo (ASUR-AV4), Direttore Dr.ssa Giuseppina Siracusa, Tel. 0734/6252106
Piemonte

La donazione di plasma in Regione avviene su prenotazione, previa valutazione. Ogni tesserato può rivolgersi alla propria associazione di riferimento. Per conoscere l’associazione più vicina è possibile consultare la pagina dedicata.

I SIMT ai quali è possibile rivolgersi per avere informazioni riguardo la donazione di plasma da pazienti Covid-19 convalescenti sono:

  • SIMT Banca del SangueCittà della Salute di Torino – C.so Bramante, 88 (Torino). Tel 011.6334101, oppure 011.6334109, dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle 14.00. Mail: cpve@cittadellasalute.to.it 
  • SIMT OIRM S. Anna (Torino) – Via Ventimiglia, 1 (TO). Tel. 011.3134994, oppure 011.3134995 dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle 12.00
  • SIMT Ospedale Maria Vittoria – Via Cibrario 71 (Torino). Tel 011.43993205, oppure 011.4393316 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Mail: trasfusionale@aslto4.piemonte.it
  • SIMT Pinerolo – Via Brig. Cagliari 39 (Pinerolo). Tel 0121.233200 oppure 0121.233226 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00. Mail: immunotrasfusionale@aslto3.piemonte.it
  • SIMT San Luigi Orbassano – Via Regione Gonzole, 10 (Orbassano). Tel. 011.9026040 oppure 011.9026036 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 16.00
  • SIMT Ivrea – Piazza Credenza, 2 (Ivrea). Tel 0125.5414810 oppure 0125.414302, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.30. Mail: trasfusionale@aslto4.piemonte.it
  • SIMT Cuneo – Via M. Coppino, 26 (Cuneo). Tel. 0171.642291 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.30. Mail: sit@ospedale.cuneo.it
  • SIMT Savigliano – Via Ospedali, 14 (Savigliano). Tel. 0172.719265 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 15.00. Mail: simt.savigliano@aslcn1.it
  • SIMT Mondovì – Via Rocchetto, 99 (Mondovì). Tel 0174.677184 oppure 0174.677183 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.30. Mail: simt.mondovi@aslcn1.it
  • SIMT Asti – Corso Dante, 212 (Asti). Tel. 0141.485410 oppure 0141.485405 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00. Mail: immunoematologia@asl.at.it
  • SIMT Azienda Ospedaliera Alessandria – Via Venezia, 16 (Alessandria). Tel. 0131.206417 oppure 0131.206970 dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00
  • SIMT Tortona – Via L. Sada (Tortona); Via E. Raggio, 12 (Novi Ligure); Via Fatebenefratelli, 1 (Acqui T.); Via Ruffini, 22 (Ovada). Tel 0131.865503 dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle 15.00
  • SIMT Casale Monferrato – V.le Giolitti, 2 (Casale Monferrato). Tel. 0131.865503 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 15.00
  • SIMT Biella – Via dei Ponderanesi, 2 (Ponderano BI). Tel. 015.15155002 oppure 015.15155006 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.00. Mail: simt@aslbi.piemonte.it
  • SIMT Vercelli – C.so Mario Abbiate, 21 (Vercelli). Tel. 0161.593348 oppure 0161.593289 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 15.00. Mail: servizio.trasfusionale@aslvc.piemonte.it
  • SIMT Azienda Ospedaliera Novara – C.so Mazzini 18 (Novara). Tel.0321.3733302 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.00. Mail: sitnovara@maggioreosp.novara.it
  • SIMT Verbania – Via Fiume, 18 (Pallanza). Tel. 0323.541391 oppure 0323.541406 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 15.00. Mail: trasfvb.qualita@aslvco.it
  • SIMT Domodossola – P.za Vittime dei Lager Nazifascisti, 1 (Domodossola). Tel. 0324.491272 oppure 0324.491363 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 15.00
  • SIMT Borgomanero – Via Monsignor Cavigioli, 5 (Borgomanero). Tel 0322.848387 dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.30. Mail: simt.bor@asl.novara.it
Puglia

I pazienti che hanno avuto la malattia con sintomi, seguiti a domicilio e/o ricovero, possono rivolgersi ai centri attivi: 

  • il Policlinico di Bari – Tel 080.5593304 oppure Tel 080.5597487 dal lunedì al sabato dalle ore 7:30 alle ore 12:30
  • l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce – Tel: 0832.661533 dal lunedì al giovedì dalle 8:00 alle 17:30, oppure Tel: 0832.661535 il venerdì e il sabato dalle ore 8:00 alle 12:45
  • Ospedale Perrino di Brindisi – Tel: 0831.537274 dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 12:00
  • Servizio Trasfusionale SS. Annunziata di Taranto – Tel: 099.4585875 dal lunedì al sabato dalle ore 7:30 alle ore 11:30
  • l’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti – Tel: 080.3054960 dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle 13:00, oppure Tel. 080.3054453 un giovedì al mese 16:15-20:30
  • l’Ospedale Mons. R. Dimiccoli di Barletta – Tel. 0883.577293 dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle 12:00
  • l’Azienda Ospedaliera di Foggia – Tel: 0881.736136 dal lunedì al sabato dalle ore 08.15 alle 11:30 
  • la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo – Tel: 0882.410687, oppure Tel: 0882.410481 dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:00

non è escluso il coinvolgimento di altre strutture trasfusionali in futuro.

Sicilia

In Regione sono 8 i servizi trasfusionali aderenti al protocollo TSUNAMI da giugno: sono i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e gli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania. Al contempo gli altri trasfusionali presenti in Regione sono stati autorizzati per la raccolta del plasma per uso compassionevole.
Per poter donare è necessario aver manifestato i sintomi del COVID-19 ed essere guariti (accertato attraverso tampone negativo). Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale regionale.

Toscana

Per poter ricevere maggiori informazioni è possibile contattare il numero regionale: 0554385860 oppure il sito regionale.
I Servizi Trasfusionali presenti sul territorio con i quali è possibile prenotare la propria donazione di plasma, sono:

AUSL TOSCANA CENTRO
Ospedale del Ceppo
– via del Ceppo,1 Pistoia
prenotazioni telefono 0573 352212 (dal lunedì al sabato 12.00 – 14.00)

Ospedale SS. Cosimo e Damiano – via Cesare Battisti, 2 Pescia (PT)
prenotazioni telefono 0572 460381 (dal lunedì al sabato ore 7.30 – 13.00)

Struttura di Raccolta  Monsummano Terme – c/o Distretto Socio Sanitario via Catalafimi, 54 Monsummano Terme (PT)
prenotazioni telefono 0572 460381 (da lunedì al sabato 7.30 – 13.00)

Struttura di Raccolta Quarrata – via Bocca di gora e Tinaia, 67 Quarrata (PT)
prenotazioni telefono 0573 352212 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 13.30)

Struttura di Raccolta S. Marcello Pistoiese – c/o P.I.O.T. Ospedale L. Pacini via Roma, 57 San Marcello Pistoiese (PT)
prenotazioni telefono 0573 50000 (da martedì a venerdì ore 7.30 – 12.00)

Nuovo ospedale di Prato – via Suor Niccolina Infermiera, 20 Frazione Galciana Prato (PO)
prenotazioni telefono 0574 801389 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 14.00)

Ospedale San Giovanni di Dio – via di Torregalli, 3 Firenze
prenotazioni telefono 055 6932232 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 13.30)

Ospedale del Mugello – viale della Resistenza, 60 Borgo San Lorenzo (FI)
prenotazioni telefono 055 8451277 (da lunedì a venerdi ore 7.30 – 13.00)

Ospedale S. Maria Annunziata – via dell’Antella, 58 Bagno a Ripoli (FI)
prenotazioni telefono 055 6936480 – 055 6936316 (da lunedì a venerdi ore 8.00 – 13.30)

Ospedale Serristori – piazza XXV Aprile, 10 Figline Valdarno e Incisa (FI)
prenotazioni telefono 055 9508294 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 13.00)

Ospedale San Giuseppe – viale Giovanni Boccaccio Empoli (FI)
prenotazioni telefono 0571 706631- 0571 706636 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 14.00)

Ospedale Santa Verdiana – viale dei Mille, 1 Castelfiorentino (FI)
prenotazioni telefono 0571 705804 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 13.00)

Ospedale San Pietro Igneo – piazza Spartaco Lavagnini, 1 Fucecchio (FI)
prenotazioni telefono 0571.705324 – 0571.705030 705360 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 13.00)

 

AUSL TOSCANA NORD OVEST

Ospedale Apuane – viale Mattei, 21 Massa
prenotazioni telefono 0585 498235 – 0585 498236 (da lunedì a sabato ore 11.30 – 13.00)

Ospedale S. Antonio Abate – via Salita S. Francesco, 1 Fivizzano (MS)
prenotazioni telefono 0585 940232 0585-92471  (da lunedì a sabato ore 10.30 – 13.00)

Ospedale S. Antonio Abate – via Nazionale Pontremoli (MS)
prenotazioni telefono 0187 462206 0187-4622225 (da lunedì a sabato ore 10.30 -13.00)

Ospedale San Luca – via Guglielmo Lippi Francesconi Lucca (LU)
prenotazioni telefono 0583 970006 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 13.00)

Ospedale S. Francesco – via dei Frati, 1 Barga (LU)
prenotazioni telefono 0583 729233 (da lunedì a sabato ore 11.30 – 14.00)

Ospedale S. Croce – via dell’Ospedale, 3 Castelnuovo Garfagnana (LU)
prenotazioni telefono 0583 669679  0583 669680 (da lunedì a sabato ore 11.30 – 13.00)

Ospedale Lotti – via Roma, 151 Pontedera (Pi)
prenotazioni telefono 0587 273275 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 13.00)

Ospedale S. Maria Maddalena – Area S. Lazzaro Volterra (Pi)
prenotazioni telefono 0588 91843 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 13.00)

Presidio Ospedaliero Livorno – viale Vittorio Alfieri, 36 Livorno
prenotazioni telefono 0586 223253 (da lunedì a sabato ore 11.30 – 13.00)

Presidio Ospedaliero Cecina – via Montanara  Cecina (LI)
prenotazioni telefono 0586 614284 (da lunedì a sabato ore 12.00 – 13.00)

Presidio Ospedaliero Piombino – via Forlanini, 24 Piombino (LI)
prenotazioni telefono 0565 67241 (da lunedì a sabato ore 10.00 – 12.30)

Presidio Ospedaliero di Portoferraio – località S. Rocco Portoferraio (LI)
prenotazioni telefono 0565 926719 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 13.00)

Ospedale Unico Versilia – via Aurelia 335 Lido di Camaiore (LU)
prenotazioni telefono 0584 6055275 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 10.00)

Struttura di raccolta Massarosa – c/o Misericordia di Massarosa (LU)
prenotazione in sede (venerdì ore 8.00 – 10.00 )

Struttura di raccolta Camaiore – c/o Ospedale di Camaiore – via Oberdan, Camaiore (LU)
prenotazione in sede, mercoledì (due volte al mese) ore 8.00 – 10.00

 

AUSL TOSCANA SUD EST
Ospedali riuniti Valdichiana senese –
Località Nottola Montepulciano (SI)
prenotazioni telefono  0578 713261 (da lunedì a sabato ore 12.00 – 14.00)

Complesso ospedaliero Campostaggia – Località Campostaggia Poggibonsi (SI)
prenotazioni telefono  0577 994702 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 14.00)

Struttura di Raccolta Abbadia San Salvatore – c/o Ospedale Amiata  – Abbadia San Salvatore (SI)
prenotazioni telefono  0578 713261
da lunedì a sabato ore 12.00 – 14.00
Donazioni Lunedì – mercoledì – venerdì ore 8.00 – 10.00

Ospedale San Donato – via Pietro Nenni, 20 Arezzo
prenotazioni telefono 0575 255283 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 11.00)

Ospedale del Casentino – viale Turati 40 Bibbiena (Arezzo)
prenotazioni telefono 0575 568292 (da lunedì a sabato 10.30 – 13.00)

Nuovo Ospedale Valdichiana – Santa Margherita, Loc. La Fratta Cortona (AR)
prenotazioni telefono 0575 639283 (da lunedì a sabato 11.00 – 13.00

Presidio Ospedaliero Valdarno – località La Gruccia Montevarchi (AR)
prenotazioni telefono 055 9106612 (da lunedì a sabato 8.00 – 11.00)

Presidio Ospedaliero Valtiberina – via Galileo Galilei, 101 San Sepolcro (AR)
prenotazioni telefono 0575 757283 (da lunedì a sabato ore 9.30 -13.00)

Ospedale Misericordia – via Senese,161  Grosseto
prenotazioni telefono 0564 485235 (da lunedì a sabato ore 8.00 – 13.00)

Presidio Ospedaliero Amiata Grossetana – via Dante Alighieri, 10 Castel del Piano (GR)
prenotazioni telefono 0564 914674 (da lunedì a sabato ore 10.00 – 13.30)

Ospedale S. Andrea – viale Risorgimento, 43 Massa Marittima (GR)
prenotazioni telefono 0566 909292 (da lunedì a sabato ore 10.00 – 12.30)

Ospedale San Giovanni di Dio – via Lungolago dei Pescatori Località La Madonnella Orbetello (GR)
prenotazioni telefono 0564 869129 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 14.00)

Struttura di Raccolta Manciano – via Campolmi  Manciano (GR)
prenotazioni telefono 0564 869129 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 14.00)

Struttura di Raccolta Pitigliano – via Ciacci,  30  Pitigliano (GR)
prenotazioni telefono 0564 869129 (da lunedì a sabato ore 7.30 – 14.00)

Struttura di Raccolta Follonica – viale Europa, 2 – Follonica (GR)
prenotazioni telefono 0566 909292 (da lunedì a sabato ore 10.00 – 12.30)

Ospedale Cisanello – Via Paradisa, 2 Pisa
prenotazioni telefono 050 993741 (da lunedì a sabato ore 11.00 – 13.00)

Policlinico Le Scotte – Viale Bracci, 6 Siena
prenotazioni telefono 0577 585076 (da lunedi a sabato ore 10.00 – 13.00)

Azienda ospedaliera universitaria Careggi – Padiglione 15 – Piastra dei servizi Largo Brambilla, 3 Firenze
prenotazioni telefono 055411030 (da lunedì a venerdi ore 8.30 – 12.30 e dalle 18.00.- 19.00)

Ospedale pediatrico Meyer – Viale Pieraccini, 24 Firenze
prenotazioni telefono 055 5662990  055 5662437 (da lunedì a sabato ore 10.00 – 13.00)

Trento

L’aspirante donatore di plasma deve portare con sé:

  • documentazione di diagnosi certa di infezione e di negativizzazione dei tamponi;
  • se si è già donatore fuori Provincia, è necessario portare con sé almeno gli ultimi esami eseguiti nel corso di una donazione.

Per prenotarsi è possibile contattare la Banca del Sangue di Trento o telefonando dal lunedì al venerdì dalle ore 11:00 alle 12:00 al numero 0461-904375 e chiedendo di poter parlare con un medico, oppure è possibile lasciare il proprio recapito telefonico indicando l’ora alla quale si preferisce essere ricontattati. 
Inoltre, o in alternativa, si può inviare una mail ai seguenti indirizzi dei Medici della Banca Del Sangue:

  • paolo.gottardi@apss.tn.it
  • barbara.innella@apss.tn.it
  • romelda.gjni@apss.tn.it
Umbria

La Regione Umbria ha aderito al Protocollo Multicentrico Nazionale Tsunami. I Centri partecipanti allo studio sono:

  • l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Perugia
  • l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Terni
  • il Nuovo Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno Usl Umbria2
  • l’Ospedale Città di Castello Usl Umbria

I candidati donatori della regione sono invitati a prendere contatto con il Servizio Trasfusionale dei Centri partecipanti allo studio.
Per l’Azienda Ospedaliera di Perugia è attivo il seguente indirizzo mail: b.lucianipasqua@ospedale.perugia.it  (in alternativa al numero di telefono 0755783628 dalle ore 12 alle 14 dal lunedì al sabato). Necessario fornire nome, cognome, data di nascita e numero di telefono dove poter essere ricontattati per l’appuntamento.

Valle d’Aosta

Il programma di donazione nella regione è gestito dal servizio trasfusionale di Aosta al quale è possibile rivolgersi dopo aver letto le seguenti informazioni: i donatori disponibili alla donazione, ma anche un donatore loro congiunto o conoscente, possono comunicare o far comunicare la disponibilità unicamente al seguente indirizzo e-mail:  tcentro@ausl.vda.it

Si verrà successivamente ricontattati per verificare la sussistenza dei criteri necessari (tramite questionario e visita), valutare l’idoneità alla donazione di plasma iperimmune mediante plasmaferesi e concordare gli appuntamenti per la donazione.

La struttura che effettua la raccolta in Regione è la  sede di Aosta.

Veneto

Le donazioni avverranno dopo superamento di una precedente visita di idoneità. Le strutture presenti in regione alle quali è possibile rivolgersi per ricevere ulteriori informazioni e per poter svolgere la visita di idoneità, sono:

BELLUNO

TREVISO

  • UOSD Medicina Trasfusionale Castelfranco Veneto – Montebelluna – Tel. 0423 732320 dalle 10.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì
  • UOSD Medicina Trasfusionale Conegliano – Vittorio Veneto – Tel. 0438663505 dalle 10.00 alle 12.00 dal lunedì al venerdì
  • UOC Medicina Trasfusionale Treviso – Oderzo – Tel. 0422 328370, oppure 0422 328372, oppure 0422 322475 (dalle 10.00 alle 14.00 dal lunedì al venerdì)

VENEZIA

  • UO Medicina Trasfusionale Chioggia – Tel. 041.5534413 dalle 10.30 alle 13
  • UO Medicina Trasfusionale Dolo – Tel. 041.5133972 dalle 10.30 alle 13.00 o mail: centrotrasf.dolo@aulss3.veneto.it
  • UO Medicina Trasfusionale Mirano – Tel 0415794311 dalle 10:30 alle 13:00 oppure via mail: mirano.centrotrasfusionale@aulss3.veneto.it
  • UOC Medicina Trasfusionale Mestre – Tel. 041.9658512 dalle 10.30 alle 13.00 o mail: gianluca.gessoni@aulss3.veneto.it
  • UOS Medicina Trasfusionale Venezia – Tel. 041.5294576 dalle 10.30 alle 13.00
  • UOC Medicina Trasfusionale San Donà di Piave – Tel. 0421227486 dalle 10:30 alle 13:00
  • UO Medicina Trasfusionale Portogruaro – Tel. 0421.764501 dalle 10.30 alle 13.00

ROVIGO

  • UOC Medicina Trasfusionale – Tel. 0425.393407, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00

PADOVA

  • UO Medicina Trasfusionale Schiavonia-Monselice – Tel. 0429.715333-5336 dalle 8.00 alle 13.30
  • UO Medicina Trasfusionale Piove di Sacco – Tal 049.9718342 dalle 8.00 alle 13.30
  • UO Medicina Trasfusionale Camposampiero – Tel. 049.9324852 dalle ore 10.00 alle 15.00
  • UO Medicina Trasfusionale Cittadella – Tel. 049.9424877 dalle ore 10.00 alle ore 15.00
  • UOS Medicina Trasfusionale Centro Raccolta Sangue Padova – via dei Colli, Tel. 338 6598918, (dalle ore 9.00 alle ore 14.00, lasciando un messaggio in altri orari per essere richiamati)

VICENZA

  • UOC Medicina Trasfusionale Vicenza – Tel. 0444-757059 dalle 13.00 alle 16.00
  • UO Medicina Trasfusionale Bassano – Tel. 0424.888701 dalle 11.00 alle 14.00
  • UOS Medicina Trasfusionale Santorso – Tel. 0445.571466 dalle 11.00 alle 14.00

VERONA

  • UOC Medicina Trasfusionale Verona Borgo Trento – Tel. 0458122150, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00
  • UOC Medicina Trasfusionale Verona Borgo Roma – Tel. 045.8122150, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00
  • UO Medicina Trasfusionale San Bonifacio – Tel. 0456138466, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00
  • UOC Medicina Trasfusionale Bussolengo – Tel. 045.6712256, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00
  • UO Medicina Trasfusionale Legnago – Tel. 0442622535, dal lunedì al venerdì dalle ore 12.00 alle 13.00
  • UO Medicina Trasfusionale Negrar – Tel. 045.6013032 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 11.00

Per contattare l’associazione più vicina, è possibile visitare la pagina: “Veneto“.

Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2020 h. 17:12

Se ha ulteriori dubbi non esiti a contattarci: fidas.it/contatti/

Per ulteriori informazioni ricordiamo che è importante consultare fonti affidabili. Il Centro Nazionale Sangue, quale organo del Ministero della Salute operante presso l’Istituto Superiore di Sanità, rappresenta la principale fonte di riferimento sul tema trasfusionale.